Bisogna valorizzare la nostra scuola

15 01 2008

di STEFANO ARCOBELLI

E’ con piacere e un po’ di preoccupazione che ho detto sì a Maurizio Roveri col quale mi lega un’amicizia ventennale. Piacere perchè scrivere di baseball è una delle mie cose più gradite – quando avevo 16 scrissi il primo pezzo di baseball per La Sicilia di Catania sulla promozione in A-2 dell’allora Libertas Italia poi diventata Warriors. Preoccupazione perchè spesso il movimento quando discute e discetta di diamante poi non <regge> il livello del dibattito, nel senso che si scade nel campanilismo e/o nella polemica personale.
Ci provo, per una volta. Perciò il mio sarà un semplice e occasionale contributo su un tema specifico, quasi una corrispondenza del tutto personale con Maurizio, ovvero come una telefonata che di tanto in tanto ci facciamo ma che stavolta diventa pubblica anzichè rimanere privata. A proposito di Maurizio, scusatemi la personalizzazione, ma lui può essere considerato un simbolo di passione: perché dopo essere andato in pensione dal Corriere dello Sport-Stadio, sta dedicando tutte le sue energie professionali per divulgare dal suo punto di vista questa disciplina.
Ecco, partendo della comunicazione, vorrei subito chiarire che moltissimi passi avanti sono stati fatti, invero grazie anche alle tecnologie, rispetto al passato. Però tutti noi non siamo ancora riusciti a far fare quel salto di qualità al baseball oltre Internet, la stampa locale e raramente quella nazionale. Leggi il seguito di questo post »

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