Quando il baseball aveva più pubblico…

31 01 2008

di GIANNI LERCKER

Fare paragoni è sempre un’azione sgradevole, anche quando si cerca di comportarsi in maniera equilibrata. Tuttavia, per capire meglio alcuni aspetti del contorno del baseball attuale, sembra utile farlo.
Il baseball, in Italia, nasce nell’immediato dopoguerra (dopo il 1944), in seguito alle esibizioni di soldati americani presenti in tutto il territorio del paese. In particolare a Nettuno, iniziale piccola nicchia di attività in questo sport, nasce una squadra che per molti anni sarà praticamente sempre al vertice del campionato nazionale. Anche in altre zone dell’Italia sorgono diverse squadre. Si gioca una partita alla settimana e così sarà per molti anni, fino al 1966, stagione nela quale vengono introdotti nel campionato di massima serie i doppi incontri. I giocatori stranieri che si possono utilizzare sono solo due, ma non possono ricoprire il ruolo di lanciatore. Questa modifica è introdotta per aumentare il livello tecnico dei giocatori italiani e porta buoni risultati in tempi non troppo distanti. I giocatori di ogni squadra devono aumentare di numero, particolarmente i lanciatori in quanto le due partite sono vicine: talvolta si disputano nello stesso giorno. Leggi il seguito di questo post »





Allenatori, quelle strane regole…

20 01 2008

di FRANCO LUDOVISI

Dal sito federale si apprende che i tecnici preposti alla direzione (o che collaborano alla direzione) delle varie Nazionali di baseball sono 38.
Sempre dal sito si può rilevare che 25 di questi hanno la qualifica di Allenatore Baseball, più 2 Istruttori Baseball, 1 Istruttore Softball (!!!), 8 Tecnici di base, 2 non inclusi nell’Albo Tecnici
del 2007 (Non sono tecnici? Non hanno rinnovato il tesseramento per il 2007? Sono esclusi per errore?).
Dal Piano Nazionale di Formazione dei Tecnici 2004 si apprende che i Tecnici di Base  “RAPPRESENTANO I TECNICI PER I SETTORI GIOVANILI E PER LE SQUADRE FINO ALLA C/1 BASEBALL”. Questo piano è immediatamente operativo dall’8 agosto 2004.
La prima conclusione che si può trarre da quanto detto è che 11 dei 38 tecnici considerati sono fuori norma. Leggi il seguito di questo post »