Calendario della A1: Macchiavelli (Fortitudo) minaccia di ritirare la squadra

29 02 2008

di MAURIZIO ROVERI

E’ incredibile. Alla fine di febbraio non è stato ancora ufficializzato il calendario del campionato di serie A1. Pare che finalmente verrà reso noto domani, cioè sabato primo giorno di marzo. Ricordiamo che il campionato di massima serie avrà inizio giovedì 17 aprile, dallo stadio “Roberto Jannella” di Grosseto con l’anticipo televisivo fra il Montepaschi campione d’Italia e la neopromossa Redipuglia.
Dietro questo ritardo nell’annunciare un calendario che, a mio avviso andava (e in futuro andrà) ufficializzato all’inizio di gennaio, ci sono le solite cose del baseball italiano: lamentele, dispettucci, risentimenti, gelosie, invidie e problematiche da cortile di un “piccolo mondo” che anche adesso – nel 2008 – continua a ragionare spesso con una mentalità dopolavoristica. Leggi il seguito di questo post »





Elio e Faso showmen al Dopofestival e “messaggeri” del baseball

28 02 2008

di MAURIZIO ROVERI

A Sanremo il “vero” Festival è quello che viene dopo. A tarda ora. Ma vale la pena aspettarlo. Appuntamento imperdibile con la buona musica, con l’ironia, con la freschezza e la spontaneità di uno show che ha ritmo, energia, imprevedibilità, simpatia e soprattutto idee.
Il “Dopofestival” di Elio e Le Storie Tese è un momento di televisione gradevolissima. Vorresti che ogni puntata non finisse mai. Un’oretta che scorre via liscia, gustosa, divertente. Tutta da apprezzare. Questa è la dimostrazione più chiara che è ancor possibile fare della TV intelligente. E “nuova”. In semplicità. Come gli Elìì sanno fare.
Leggero, scanzonato, moderno. Questo è il Dopofestival. Spettacolo puro. E, ovviamente, anche molto professionale: c’è tutta la qualità (si vede, si sente, si apprezza) di musicisti straordinari. La creatività di Elio e dei suoi amici non ha rivali.
Fa piacere osservare che un personaggio geniale come Stefano Belisari (in arte Elio) non manca mai di “pubblicizzare” lo sport che ama: il baseball. Leggi il seguito di questo post »





Matos, Vargas, Connell e Delgado: la Fortitudo conferma le nostre anticipazioni

27 02 2008

Come Doubleplay aveva anticipato già da tempo, con indiscrezioni che si sono rivelate esatte e precise, la Fortitudo Bologna ha riconfermato il lanciatore dominicano Jesus Matos (che in questo 2008 comincerà la sua quinta stagione italiana) e l’interno venezuelano Lino Connell (giocatore esperto e duttile). Inserendo nel roster Martin Vargas, lanciatore venezuelano molto apprezzato che andrà a formare una coppia di notevole spessore tecnico per la partita dei pitchers stranieri, nonché Alfredo Delgado trentaseienne cubano naturalizzato italiano (vive e lavora a Bologna) chiamato a dare una mano al monte di lancio italiano soprattutto nei primi due mesi di campionato quando mancherà Matteo D’Angelo (attualmente in America, alla Winthrop University, sarà a disposizione dello staff tecnico biancoblù presumibilmente nella prima settimana di giugno). Oggi la società bolognese ha diffuso un comunicato stampa con l’annuncio di questi quattro tesseramenti, che vanno ad aggiungersi a quelli (già presentati) di Cillo, Mazzuca, Paoletti, Angrisano, Alaimo.
Riportiamo integralmente il comunicato della Fortitudo Baseball:

Procede il lavoro del GM Cristian Mura e della dirigenza della Effe Blu per costruire la Fortitudo 2008 ed allestire una squadra anche quest’anno competitiva e ambiziosa.
Due importanti innesti al monte di lancio saranno a disposizione del Manager Marco Nanni e del Pitching Coach, Roberto Radaelli. Si tratta di Martin Vargas, lanciatore destro di San Pedro de Macoris (Rep. Dominicana), e di una vecchia conoscenza del Gianni Falchi, Alfredo Delgado, trentaseienne destro nato a l’Avana (Cuba), ma in possesso della cittadinanza italiana. Leggi il seguito di questo post »





L’espertissimo Juan Melo per Rimini

26 02 2008

di MAURIZIO ROVERI

Una stagione in Major League, con i San Francisco Giants nel 2000. E ben 14 stagioni nelle Minors, undici delle quali in Triplo A. Juan Melo indiscutibilmente è uomo di vasta esperienza e di notevole spessore tecnico. Dovrebbe essere una grande certezza per la Telemarket Rimini, che ne ha annunciato l’ingaggio. Un altro big va ad aggiungersi – nel gruppo dei Pirati – a Manny Alexander l’interbase che ha passato una vita nel mondo della Grande Lega statunitense.
Juan Melo (full name: Juan Esteban Melo) è un altro grande interprete di quel Paese che è diventato il principale fornitore di talenti alle Minors e alla Major League: vale a dire la Repubblica Dominicana. E’ nato a Bani (si proncunia Banì, la stessa città di Miguel Tejada un super della Major League, ex di Oakland e Orioles, ora a Houston) l’11 novembre  1976. Segno zodiacale Scorpione. Può essere utilizzato sia in terza base, sia in prima base. Proprio come Amaury Garcia, riconfermato nel diamante dei Pirati per il 2008. Giocatori duttili e per questo preziosi, indipendentemente dal notevole talento che possiedono. Leggi il seguito di questo post »





Il presidente Fraccari: “Proporremo alle società una formula da 54 partite”

25 02 2008

Il Presidente Federale Riccardo Fraccari ha accolto con grande soddisfazione la notizia che ufficializza la presenza della nazionale italiana al World Baseball Classic 2009.

Avevamo avuto diversi segnali in questo senso, ma il fatto che ora sia ufficiale ci permette di iniziare a preparare la competizione con un anno esatto di anticipo“.

Presidente, aveva davvero temuto che l’Italia potesse essere esclusa?

Nel mio intimo, no. Ma dopo l’esito dell’Europeo di Barcellona qualche altro paese europeo si era fatto aggressivo sull’argomento. Va detto che il Mondiale di Taiwan ha in parte ristabilito le gerarchie continentali e che il nostro successo sugli Stati Uniti ha fatto il giro del mondo. In ogni caso, tutti sanno che il risultato di Barcellona non rispecchia certamente il vero valore del baseball italiano. E credo comunque che la partnership con la Major League Baseball vada al di là dei risultati positivi o negativi di un torneo“.

Che squadra presenterà l’Italia al Classic?

E’ ovviamente presto per dirlo, ma una cosa è certa: l’interesse di tutti è andare con una squadra competitiva. Mi auguro comunque che non ricomincino le solite diatribe sulla composizione della squadra nazionale. L’obiettivo del Classic è quello di fare spettacolo ed accendere i riflettori di tutto il mondo sul baseball, così come lo è il Sei Nazioni nel Rugby; non ho mai sentito nessuno protestare perchè le varie nazionali di rugby schierano i cosidetti ‘assimilati’, giocatori che non sono nemmeno cittadini dei paesi che rappresentano. Tornando al Classic, dobbiamo comportarci come tutte le altre nazioni partecipanti, cercando di avere in squadra il meglio possibile. Nel rispetto delle regole, è chiaro “. Leggi il seguito di questo post »





Preziosi, lanciatore-battitore per Grosseto

24 02 2008

di MAURIZIO ROVERI

Era nell’aria. Il nome di Dave Preziosi circolava già da qualche tempo. Giocatore nel mirino di Mauro Mazzotti. La trattativa è andata a buon fine e il Montepaschi Grosseto campione d’Italia può ora annunciare l’acquisto di questo lanciatore italoamericano molto versatile che, rispettando il suo cognome, dovrebbe risultare davvero… prezioso.
E’ un pitcher mancino, Dave Preziosi. Ha 25 anni. Viene dal campionato tedesco. Nella Bundesliga (un torneo in crescita sul piano della qualità) ha giocato per due stagioni difendendo i colori degli Untouchables Paderborn. Si è messo in luce per la sua duttilità, ricoprendo i ruoli di lanciatore (3 vittorie e 1 sconfitta nell’ultima stagione con 2.03 di media PGL in 26.2 riprese lanciate), di prima base ed esterno (media battuta 310, con 13 battute valide su 42 turni, 3 doppi, 2 fuoricampo e 12 “punti battuti a casa”. Leggi il seguito di questo post »





Sondaggio: la “palla più veloce” nella storia del campionato italiano

23 02 2008

di MAURIZIO ROVERI

Un argomento “leggero” ma sicuramente stuzzicante è quello che Doubleplay vuole proporre oggi ai suoi lettori, sempre più numerosi (stiamo viaggiando verso le 40 mila “visite”, nello spazio di una quarantina di giorni ed è un numero molto promettente considerando che siamo ancora “fuori stagione” per il baseball).
Vorremmo coinvolgervi in un sondaggio. Anzi, qualcosa di più di un semplice sondaggio. Seguiteci. E chiedete aiuto alla vostra memoria, perché si tratta di un viaggio nel tempo.
Parliamo di lanciatori. Ci sono lanciatori che hanno scritto la storia del baseball italiano. Taluni di loro sono diventati degli idoli, dei personaggi fascinosi del nostro campionato per avere acceso gli occhi del pubblico con la potenza del loro braccio. Sono i cosiddetti lanciafiamme. Quelli dalla fastball che inchioda il battitore, quelli che dal monte sono padroni dell’aria, quelli che bruciano il guantone del catcher con le loro sassate.
Chi è stato il lanciatore dalla “palla più veloce” di tutti i tempi nella storia del campionato italiano? Bella domanda. Siamo curiosi. Ogni appassionato di baseball avrà la propria idea. Esprimetela, a commento di questo post.
Ma non vi chiediamo di fare un semplice elenco di lanciatori (di scuola italiana o di scuola straniera, è indifferente). Dai nostri lettori, che sappiamo essere molto competenti, gradiremmo sapere che cosa li ha spinti a scegliere un lanciatore anzichè un altro. E che cosa li affascinava del loro lanciatore preferito, magari raccontando un episodio, una curiosità, un aneddoto, una performance speciale. Leggi il seguito di questo post »