Il Gioco del Lotto sponsor del Milano Baseball, un mito che ritrova la serie A

1 04 2008

di ELIA PAGNONI

Il Milano Baseball 1946 torna ad affrontare il campionato di serie A2 a sei anni di distanza dall’ultima apparizione. Nel 2003 infatti l’allora Ares Milano 1946 dovette rinunciare alla serie cadetta per motivi economici e decise di autoretrocedersi, ripartendo dalla serie C1, rifondando la società sotto la guida di Marco Giulianelli e avviando quel processo di ricostruzione che ha avuto i suoi frutti più consistenti con la promozione ottenuta lo scorso anno nella finale dei playoff di serie B contro il Castenaso. La società rossoblu continua dunque nel suo programma di risalita, lenta ma consolidata, che nelle ambizioni del presidente Giulianelli e di tutto il Consiglio e dei collaboratori della Società dovrebbe sfociare, si spera in tempi non lunghissimi, nel ritorno in serie A1. Per il momento, però, ben consapevoli delle difficoltà del salto di categoria, l’obbiettivo realistico del 2008 sarà la salvezza, un traguardo che consentirebbe di continuare a lavorare per il futuro.
SPONSOR – Il Gioco del Lotto sarà lo sponsor ufficiale del Milano Baseball 1946. Un accordo biennale di sponsorizzazione permetterà infatti alla società di lavorare con una certa tranquillità economica permettendole di programmare l’attività, soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile che sta diventando sempre più il fiore all’occhiello di questa gestione e che rappresenta uno dei motivi fondamentali dell’impegno di Gioco del Lotto con il Milano. Leggi il seguito di questo post »

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Verona e provincia: storia e progetti di un territorio fra i più attivi del nostro baseball

25 03 2008

di PAOLO CASTAGNINI

Maurizio Roveri mi chiede di raccontare la Verona del baseball.
Premetto che non posseggo quella che viene definita “memoria analitica”, non ricordo cioè date precise e i molti personaggi passati, quello che posso fare però è raccontare i momenti e le persone che del baseball di Verona hanno fatto la storia del mio periodo.
Come sempre in questi casi è d’obbligo scusarsi in anticipo per dimenticanze e inesattezze di cui ammetto fin da subito l’esistenza.
Gli anni del “Boschetto” – Inizio parlando di me e della mia esperienza iniziale.
Il mio ricordo parte dal 1966 quando dodicenne vidi per la prima volta il baseball presso il campo del “Boschetto”. Ne rimasi talmente affascinato da decidere che quello sarebbe stato il mio sport.
La partita era Prora Verona contro (credo) Rimini Roncaffè.
Il campionato di serie B si giocava in questo campo in riva all’Adige costruito dai soldati americani della caserma Passalacqua. Dall’aspetto meraviglioso e circondato dai pioppi al giorno d’oggi farebbe sorridere, perché una buona squadra cadetti batterebbe tranquillamente un buon numero di fuoricampo che a quel tempo invece erano abbastanza rari.
Nella Prora Verona lanciava Riccardo Rimini compagno di squadra in Nazionale di Giulio Glorioso e faceva le sue prime comparse un certo Federico Corradini, mancino dalla palla di fuoco che in seguito diventò uno dei migliori pitcher italiani di tutti i tempi. Leggi il seguito di questo post »





Torino, dal buon senso parte il rilancio

19 02 2008

di MARIO BRUNO

Torino si toglie la polvere di dosso e riparte. Con spirito imprenditoriale, compattando le forze e garantendo al baseball italiano che c’è orgoglio. E quando il morso della fame è autentico, si fanno cose diverse rispetto al solito tran tran, non è così?
Ecco perchè Torino “decide” che è giunto il momento di risalire la china e di rimettere il piede in A2, non tanto per la A2 in sè, quanto piuttosto per se stessa, per un restyling  del proprio volto e per un rispetto con la qualità delle cose che sotto la Mole sono cresciute. Leggi il seguito di questo post »