Biglietti al Falchi, precisazione di Marco Macchiavelli presidente della Fortitudo

25 04 2008

Da Marco Macchiavelli, presidente della Fortitudo Baseball Bologna, riceviamo questo intervento di precisazione (in risposta ad un’affermazione di un lettore) che pubblichiamo:

“Ho letto con stupore un’affermazione apparsa sul blog “Double Play”, gestito dal sig. Roveri, inserita in un commento in calce all’articolo “il pagellone” dello stesso Roveri, commento inviato da una persona che si firma “Luca” e appare con uno pseudonimo “The Big Brown”. Il lettore dà un voto “zero” alla Fortitudo perché, a suo dire, il cassiere del Gianni Falchi continua a chiedergli otto euro a partita, fornendogli invece un biglietto ridotto da quattro euro, per risparmiare sulla Siae…
E’ un’affermazione molto grave, che sinceramente offende una società che ha fatto della serietà e del rigore un elemento distintivo. Leggi il seguito di questo post »

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Immagine e comunicazione: i giocatori del Nettuno in un grande album di figurine

20 03 2008

di GIOVANNI COLANTUONO

Tempo di cambiamenti per il baseball nettunese, un rinnovamento nel segno della continuità. Quella della dirigenza storica, della presidenza di Augusto Spigoni, di Franco Piras e del general manager Alberto De Carolis. Loro hanno dato il via ad una nuova iniziativa per lo sviluppo dell’immagine e di tutto il movimento del baseball nettunese. Lo hanno fatto dando fiducia e mandato alla Nettuno Baseball Promotion di occuparsi appunto dell’immagine del Nettuno BC. Sette appassionati , l’Architetto Aldo Coppola che ne è il presidente, Luciano Canale, Amedeo Mazzanti, Paolo Noro, Fulvio Bellobono, Gianluca Faraone e Sario Cardella, hanno fondato la NBP. Associazione senza fini di lucro che ha come unico scopo quello di promuovere il batti e corri a 360 gradi. Leggi il seguito di questo post »





Elio e Faso showmen al Dopofestival e “messaggeri” del baseball

28 02 2008

di MAURIZIO ROVERI

A Sanremo il “vero” Festival è quello che viene dopo. A tarda ora. Ma vale la pena aspettarlo. Appuntamento imperdibile con la buona musica, con l’ironia, con la freschezza e la spontaneità di uno show che ha ritmo, energia, imprevedibilità, simpatia e soprattutto idee.
Il “Dopofestival” di Elio e Le Storie Tese è un momento di televisione gradevolissima. Vorresti che ogni puntata non finisse mai. Un’oretta che scorre via liscia, gustosa, divertente. Tutta da apprezzare. Questa è la dimostrazione più chiara che è ancor possibile fare della TV intelligente. E “nuova”. In semplicità. Come gli Elìì sanno fare.
Leggero, scanzonato, moderno. Questo è il Dopofestival. Spettacolo puro. E, ovviamente, anche molto professionale: c’è tutta la qualità (si vede, si sente, si apprezza) di musicisti straordinari. La creatività di Elio e dei suoi amici non ha rivali.
Fa piacere osservare che un personaggio geniale come Stefano Belisari (in arte Elio) non manca mai di “pubblicizzare” lo sport che ama: il baseball. Leggi il seguito di questo post »





Baseballitalia.it, un’altra voce in scena

20 02 2008

di MAURIZIO ROVERI

Occhi puntati sul monte di lancio, per non perdere nessuna emozione: da oggi, in cima alla collinetta, c’è Baseballitalia.it il nuovo portale del baseball italiano. Si annuncia agile, solido, compatto, gradevole, completo. Lo scoprirete, lo scopriremo insieme, attraverso l’entusiasmo e l’energia di quattro trentenni di Torino che lo hanno ideato. Dario Pelizzari è l’anima di questa importante iniziativa. Giornalista free lance, è cresciuto con i sapori e i profumi del baseball attraverso i racconti di suo padre, Marco, che ha giocato nella Juventus 48 ed era il secondo lanciatore della squadra torinese nella massima serie. Ad accompagnare Dario in questo viaggio impegnativo e suggestivo ci sono Marco Armellino (master in comunicazione multimediale), Michele Cornetto (laureato in architettura) e Ivan Menzio (master in tecniche audiovisive), che sono rispettivamente il web developer, il creative director e il video maker della TEMBO, agenzia di comunicazione e design. Proveranno gioia ed emozione oggi nel mettere in scena la loro creatura, proprio come i giocatori ai quali s’illuminano gli occhi quando comincia la stagione dei diamanti. Leggi il seguito di questo post »





La pubblicità è l’anima del commercio

6 02 2008

di MARCELLO PERICH

Guardo il 6 Nazioni di Rugby in Tv e ne leggo sui giornali, e trasecolo nel constatare quanto sia più avanti la Federazione Rugby rispetto a quella del baseball.
Reclamizzano le partite dell’Italia con spot incessanti e sebbene la Nazionale non vinca quasi mai, se ne parla e se ne parla ancora.
E’ stupefacente vedere come la FIR abbia saputo coinvolgere la carta stampata e la televisione.
Come ci siano riusciti non lo so, ma è evidente che la FIR si è mossa meglio della FIBS.
Credo che una Federazione sportiva, per il solo fatto di esistere, debba porsi come unico scopo quello di diffondere il proprio sport, di farlo conoscere a più gente possibile, e catturare nuovi spettatori.
Del baseball, però, per  sei lunghi mesi – quelli invernali – si legge poco sui giornali, né si vede nulla in TV. Leggi il seguito di questo post »





Diamo baseball a chi lo vuole acquistare

16 01 2008

di RICCARDO SCHIROLI

In qualità di responsabile per la comunicazione della FIBS, accolgo con notevole soddisfazione la nascita di un nuovo luogo virtuale dedicato al nostro sport preferito. Anche perché ho avuto l’onore di essere citato (seppur indirettamente) già in 2 dei primi 6 interventi. Gran nutrimento, per il mio smisurato ego. Al riguardo, mi preme comunque chiarire qualche concetto.
Io credo nel rispetto dei ruoli. Il mio è quello di gestire la comunicazione della FIBS. Quello dei giornalisti di baseball (specie che in Italia, sfortunatamente, appare in via di estinzione) è informare gli appassionati di baseball. E’ auspicabile che si trovi un punto di equilibrio soddisfacente tra chi fa informazione “timbrata” (cioè noi) e chi di questa informazione “timbrata” è utente (cioè i giornalisti di baseball). Ma può anche non succedere, con tutta una serie di conseguenze.
Discutere fa parte dei rispettivi ruoli, ma essere in disaccordo non significa necessariamente passare la propria vita a fare le pulci al lavoro altrui. Leggi il seguito di questo post »





Bisogna valorizzare la nostra scuola

15 01 2008

di STEFANO ARCOBELLI

E’ con piacere e un po’ di preoccupazione che ho detto sì a Maurizio Roveri col quale mi lega un’amicizia ventennale. Piacere perchè scrivere di baseball è una delle mie cose più gradite – quando avevo 16 scrissi il primo pezzo di baseball per La Sicilia di Catania sulla promozione in A-2 dell’allora Libertas Italia poi diventata Warriors. Preoccupazione perchè spesso il movimento quando discute e discetta di diamante poi non <regge> il livello del dibattito, nel senso che si scade nel campanilismo e/o nella polemica personale.
Ci provo, per una volta. Perciò il mio sarà un semplice e occasionale contributo su un tema specifico, quasi una corrispondenza del tutto personale con Maurizio, ovvero come una telefonata che di tanto in tanto ci facciamo ma che stavolta diventa pubblica anzichè rimanere privata. A proposito di Maurizio, scusatemi la personalizzazione, ma lui può essere considerato un simbolo di passione: perché dopo essere andato in pensione dal Corriere dello Sport-Stadio, sta dedicando tutte le sue energie professionali per divulgare dal suo punto di vista questa disciplina.
Ecco, partendo della comunicazione, vorrei subito chiarire che moltissimi passi avanti sono stati fatti, invero grazie anche alle tecnologie, rispetto al passato. Però tutti noi non siamo ancora riusciti a far fare quel salto di qualità al baseball oltre Internet, la stampa locale e raramente quella nazionale. Leggi il seguito di questo post »