Il presidente Fraccari: “Proporremo alle società una formula da 54 partite”

25 02 2008

Il Presidente Federale Riccardo Fraccari ha accolto con grande soddisfazione la notizia che ufficializza la presenza della nazionale italiana al World Baseball Classic 2009.

Avevamo avuto diversi segnali in questo senso, ma il fatto che ora sia ufficiale ci permette di iniziare a preparare la competizione con un anno esatto di anticipo“.

Presidente, aveva davvero temuto che l’Italia potesse essere esclusa?

Nel mio intimo, no. Ma dopo l’esito dell’Europeo di Barcellona qualche altro paese europeo si era fatto aggressivo sull’argomento. Va detto che il Mondiale di Taiwan ha in parte ristabilito le gerarchie continentali e che il nostro successo sugli Stati Uniti ha fatto il giro del mondo. In ogni caso, tutti sanno che il risultato di Barcellona non rispecchia certamente il vero valore del baseball italiano. E credo comunque che la partnership con la Major League Baseball vada al di là dei risultati positivi o negativi di un torneo“.

Che squadra presenterà l’Italia al Classic?

E’ ovviamente presto per dirlo, ma una cosa è certa: l’interesse di tutti è andare con una squadra competitiva. Mi auguro comunque che non ricomincino le solite diatribe sulla composizione della squadra nazionale. L’obiettivo del Classic è quello di fare spettacolo ed accendere i riflettori di tutto il mondo sul baseball, così come lo è il Sei Nazioni nel Rugby; non ho mai sentito nessuno protestare perchè le varie nazionali di rugby schierano i cosidetti ‘assimilati’, giocatori che non sono nemmeno cittadini dei paesi che rappresentano. Tornando al Classic, dobbiamo comportarci come tutte le altre nazioni partecipanti, cercando di avere in squadra il meglio possibile. Nel rispetto delle regole, è chiaro “. Leggi il seguito di questo post »

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Cambiare faccia al baseball italiano? Si può: ecco la proposta di Mario Bruno

20 02 2008

Dall’Official website della Juve 98 Torino abbiamo voluto riprendere un interessantissimo articolo di Mario Bruno, grande giornalista, uomo di baseball. Lancia un nuovo segnale, propone l’idea di una formula che cambi faccia ai campionati rendendoli più solidi, più aggressivi, più rappresentativi, più emozionanti. In una parola, più veri. Si tratta di un intervento destinato a far discutere e che volentieri proponiamo ai lettori di Doubleplay, perchè è la riflessione che viene da un personaggio di grande spessore. Mario Bruno, “firma” importante del giornalismo sportivo italiano, è nel baseball da sempre: vi ha giocato, poi per tanto tempo lo ha raccontato dalle pagine di Tuttosport, e da una decina d’anni è il presidente della Juve 98. Seguiamolo:

Fraccari a Torino ha avuto un sereno scambio di opinioni con lo scrivente, Mario Bruno, ed ha espresso un concetto che ci ha lasciato perplessi. Il tema del contendere “siete voi società che dovete spiegarci quale baseball volete”. Un messaggio talmente democratico da diventare poco interessante dal punto di vista politico. Per quanto ci attiene, riteniamo che la Federazione ed il suo governo politico debbano rappresentare inequivocabilmente la base ma debbano pure garantire all’intero sistema quei guizzi, quelle intonazioni, quei passaggi strategici che un presidente di società qualunque non possa avere nel proprio carniere, perchè i suoi confini sono per forza di cose limitati. Leggi il seguito di questo post »