Italian Baseball Series, gara2: Nettuno rimonta da 1-3 (dopo avere rischiato l’1-4) e vince 4-3 al 10° inning. Decidono quattro ball di Marrone a Schiavetti in una situazione di basi piene. S.Marino maledice l’assenza di Nyari, Nettuno perde Imperiali

31 08 2008

di MAURIZIO ROVERI

In ritardo 1-3 dopo l’ottavo assalto sammarinese, e costretto con le spalle al muro, ad un passo da una seconda sconfitta casalinga che sarebbe stata traumatica e clamorosa, il Nettuno trova le risorse tecniche e mentali per ribellarsi, risorgere, ribaltare la situazione e vincere la partita nell’extrainning (4-3). Il gruppo di Bagialemani non ha bisogno neppure della battuta valida per realizzare il punto decisivo, che entra “automatico” alla decima ripresa, con la difesa del San Marino che assiste impotente. Basi piene, sul monte di lancio sale Matt Marrone “chiamato” a rilevare Pedro Orta il quale aveva riempito le basi (passaggio gratis a Camilo, scelta difesa su Peppe Mazzanti, mancata eliminazione di Camilo in seconda per l’errore di tiro dello stesso Orta, Camilo in terza, base intenzionale a Tavarez, Mazzanti si porta in seconda). Leggi il seguito di questo post »

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Italian Baseball Series, gara1: San Marino in totale controllo, più sereno e reattivo, vince 7-1 (big inning da 5 p. al 9° su Florian). Lanciatore vincente Estrada, perdente Cruz. Fuoricampo di Rovinelli. Quattro errori della difesa nettunese

30 08 2008

di MAURIZIO ROVERI

Il primo grande lampo è del San Marino, che dentro il “colosseo” dello Steno Borghese (più di cinquemila fans sulle gradinate a urlare Nettuno) fulmina la squadra di Bagialemani in versione grigia e confusa. 7-1. Troppo contratta, la Danesi, nell’impatto con l’Italian Baseball Series. Come paralizzata. Di contro, un San Marino sereno reattivo lucido. Che batte più del doppio (11 valide a 5) e domina sul monte di lancio. Manager Bindi propone anche in gara1 delle finali-scudetto la rotazione “a 3 lanciatori”, e la strategia risulta ancora una volta vincente. In particolare firma una prestazione enorma Horacio Estrada, il “partente”: grandissimo controllo, forte personalità sulla partita. Il Nettuno lo soffre, lo subisce, non gli prende le misure, non trova il ritmo per metterlo in difficoltà. Leggi il seguito di questo post »





Verso le finali-scudetto 2008: ecco i segreti e le strategie del San Marino, un club che non è arrivato fin lì per caso…

28 08 2008

di MAURIZIO ROVERI

Il baseball, si sa, è sport completo. Richiede abilità tecnica (certe prodezze difensive degli “interni” sono autentici giochi di prestigio, quanto esaltanti sono le acrobatiche prese in tuffo degli esterni), è uno sport che richiede forza fisica, vedi l’esplosione di uno swing e il momento sempre fascinoso del fuoricampo. E’ uno sport che richiede riflessi, tempismo, velocità, coordinazione, intelligenza. Saldezza di nervi, solidità mentale (si pensi alla “guerra dei nervi” fra il lanciatore ed il battitore). E’ uno sport di numeri, è uno sport scientifico. E’ uno sport di strategie.
E proprio di strategia voglio parlare. Cerchiamo insieme di capire perché il San Marino è arrivato alla finale-scudetto. Una serie che comincia questa sera, dallo stadio del baseball nettunese, con la prima sfida fra il Nettuno e la formazione del Monte Titano. Leggi il seguito di questo post »