Il round robin si conclude con Nettuno e San Marino, le due finaliste-scudetto, che vincono a Bologna e a Grosseto. Dalla prossima settimana in programma le Italian Baseball Series per il titolo e la seconda fase della Coppa Italia

24 08 2008

di MAURIZIO ROVERI

Si è concluso sabato notte il round robin, cioè il girone di semifinale della Italian Baseball League. Il verdetto era già stato scritto, con il successo del San Marino venerdì a Grosseto e quello del Nettuno due sere prima ai danni della Fortitudo Bologna. Successi che hanno proiettato prima il Nettuno e poi il San Marino nelle finali-scudetto. Ai danni di Bologna e Grosseto.
Ininfluenti, pertanto, entrambe le partite di sabato: in palio c’era soltanto il terzo e il quarto posto fra le “escluse” dai playoff, le due “grandi deluse” Montepaschi Grosseto e Fortitudo Bologna UnipolBanca. Una miglior collocazione significa incrociare, nella seconda fase della Coppa Italia, il Cariparma anziché la Telemarket Rimini vincitrice della prima fase della manifestazione (che vedeva per interpreti le squadre “non entrate” nei playoff – Parma, Rimini e Godo – ad eccezione della retrocessa Redipuglia).

In realtà è parso che al Bologna e al Grosseto interessasse davvero poco finire, da eliminati, al terzo o al quarto posto. Il Montepaschi, con la fresca cocente delusione sulla pelle della mancata finale, si è lasciato nuovamente battere (4-8) da un San Marino in grande forma, autore in avvio di partita di un big inning da 6 punti (fuochi d’artificio annunciati da un homer di Matamoros). E tuttavia Grosseto termina ugualmente il round robin in terza posizione, poiché Bologna spreca l’occasione: al “Falchi” i fortitudini di Marco Nanni non danno seguito al bel successo della sera prima contro un Nettuno “sperimentale” e inciampano scendendo in campo con la formazione italiana che dovrà essere utilizzata in Coppa Italia. Il Nettuno delle seconde linee (Ambrosino, Retrosi, Medoro, Catanzani,e sul monte Victor Arias come “partente”) si impone grazie soprattutto ai fuoricampo di Luis Ugueto in apertura di gara (sul quarto lancio di Cillo) e di Peppe Mazzanti (da 2 punti) al settimo inning. Per Bologna da sottolineare l’homer di un ottimo Stefano Landuzzi.
Poco concentrato Cillo sul monte di lancio. Meglio ha fatto George. Per quanto riguarda l’ordine di battuta, non mi convince la scelta (ma forse era un esperimento) di Pantaleoni e Bonci al primo e secondo posto, e anche Angrisano cleanup.

Allo Jannella di Grosseto il San Marino, non contento dell’impresa realizzata venerdì con la vittoria per 1-0 e conseguente lasciapassare per la serie finale dove si batterà per il titolo di campione d’Italia, ha voluto essere ancora protagonista con un “allenamento” da 13 battute valide. E tre fuoricampo! Dopo quello iniziale di Matamoros, ecco lo show di Dean Rovinelli autore di 2 homeruns: uno alla seconda ripresa (su un Chris Cooper disastroso) e l’altro alla settima su Dave Preziosi.
Alla fine è stato buono anche il bottino di valide del Montepaschi (12): tuttavia Grosseto, costretto sempre a rincorrere, non ha potuto evitare l’ennesima sconfitta contro la squadra del Titano, sua autentica “bestia nera”. Infatti, delle 9 partite stagionali (fra girone d’andata e ritorno della regular season e questo trittico del round robin) ben 7 sono stati i successi ottenuti dalla formazione sammarinese diretta da Doriano Bindi.

Dalla prossima settimana comincia l’Italian Baseball Series per lo scudetto 2008 (29 e 30 agosto a Nettuno, 1, 2 ed eventualmente 3 settembre a San Marino, eventuali gare 6 e 7 il 5 e il 6 settembre allo Steno Borghese di Nettuno). Contemporaneamente parte la seconda fase della Coppa Italia, al meglio delle tre partite: giovedì 28 a Rimini e a Parma, venerdì 29 e – se necessario – sabato 30 a Bologna e a Grosseto. La formula della Coppa Italia prevede successivamente la sfida fra le due vincenti: la squadra che resta in gara incrocia poi la perdente della finale-scudetto. In palio un posto per partecipare alla Coppa dei Campioni 2009 (il secondo posto assegnato all’Italia, oltre alla vincitrice dello scudetto).

I risultati di sabato sera
Montepaschi Grosseto – T&A San Marino 4-8
Fortitudo Bologna Unipol Banca – Danesi Caffè Nettuno 3-6

La classifica finale del girone di semifinale
1. Danesi Caffè Nettuno 667 (9 giocate, 6 vinte, 3 perse);
2. T&A San Marino 667
3. Montepaschi Grosseto 333 (3 partite vinte, 6 perse)
4. Fortitudo Bologna Unipol Banca 333

Italian Baseball Series per il titolo italiano 2008 (al meglio delle sette partite)
Danesi Caffè Nettuno – T&A San Marino da venerdì 29/8

Coppa Italia – seconda fase
28/8
Telemarket Rimini-Unipol Banca Bologna
Cariparma Parma-Montepaschi Grosseto
29/8 e, se necessario, 30/8
Unipol Banca Bologna-Telemarket Rimini
Montepaschi Grosseto-Cariparma Parma


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4 responses

24 08 2008
cinghiale

Venerdì e sabato si è reso palese, davanti ad uno Jannella ammutolito, quanto sia stata scellerata la decisione di decapitare la squadra in pieno playoff. Non si può regalare Mauro Mazzotti agli avversari più agguerriti della IBL. Il BBC Grosseto avrebbe sicuramente vinto il secondo incontro del trittico con il San Marino se il Manager fosse stato ancora li, ad impostare una strategia. Credo che ci saremmo giocati lo scudetto in una memorabile, e per niente scontata, serie finale con Nettuno. Qualcuno, purtroppo, ha deciso diversamente e a Grosseto non capiamo perchè..

24 08 2008
Green manalishi

Non solo a Grosseto, a dire la verità. Anche se lo spogliatoio fosse stato realmente in subbuglio contro Mazzotti, queste sono faccende che normalmente si concludono con un pugno di mosche in mano, e con l’epurazione di tutti gli insubordinati che non hanno contratti assassini. Un vero interesse di Cazzetto, come si dice dalle mie parti.

24 08 2008
Enrico Luschi

Mah, qualcuno lo capisce.
Anzi, non capisce perchè sia stato fatto così tardi.

25 08 2008
cinghiale

Leggo sul Tirreno che il presidente del BBC Banchi giustifica la debacle con un “i giocatori italiani erano cotti dall’elevato carico di lavoro”. Ritiene forse che non sia più compatibile giocare ad alto livello, allenarsi e lavorare tutti i giorni dalle 9 alle 17 nella vita privata? Perchè dovremmo capire se sono i carichi di lavoro che sono troppo elevati per gli italiani o è sempre più difficile arrivare all’allenamento o alla partita, per qualcuno dopo un intensa giornata lavorativa, ed affrontare il notevole impegno fisico ritenuto magari necessario per essere competitivi ad alto livello italiano ed europeo…

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