IBL, via ai playoff 2008. Si parte con la novità del round robin per le semifinali. Ecco le caratteristiche tecniche delle quattro squadre: Bologna, Nettuno, Grosseto e San Marino, da oggi interpreti della corsa verso lo scudetto

6 08 2008

di MAURIZIO ROVERI

Round robin. Abituatevi a questa espressione, perché è la “novità” del 2008 nel baseball italiano, è la formula che è stata ideata per la serie di semifinale dei playoff. Non più il tradizionale incrocio che metteva la prima classificata della regular season di fronte alla quarta, mentre la seconda duellava con la terza. Non più eliminazione diretta, al meglio delle 7 gare, come in passato. Ma ecco un altro tipo di competizione.
Una competizione basata, appunto, sul modello round-robin: prevede che ogni squadra partecipante incontri tutte le altre. Un sistema in cui i partecipanti si alternano in modo circolare. Nel caso del baseball le quattro squadre qualificate (Fortitudo Italeri Bologna, Danesi caffè Nettuno, Montepaschi Grosseto, T&A San Marino) si affrontano col concetto del “girone all’italiana” (con partite di sola andata). Un girone di nove partite per ogni club: il round robin qualificherà alla finalissima le due squadre che avranno ottenuto il maggior numero di vittorie.
La formula prevede che queste semifinali si svolgeranno nello spazio di tre settimane, a partire da questa sera (si comincia con San Marino-Bologna e Grosseto-Nettuno). Le squadre si affronteranno in tre incontri la settimana. Una gara il mercoledì sera, una il venerdì sera e l’altra il sabato sera. Sempre con inizio alle ore 21.
La partita del mercoledì è riservata ai lanciatori di “scuola italiana”. In quella di venerdì possono lanciare gli stranieri, mentre la gara del sabato è riservata ai pitcher di nazionalità italiana (vale a dire che possono lanciare i “non Asi” cioè gli oriundi (ma può salire sul monte anche un giocatore di scuola italiana.

Ogni confronto (cioè ogni trittico fra le stesse squadre) prevede il fattore-campo a favore di chi si è piazzato meglio nella regular season. La squadra che ha avuto la migliore classifica giocherà in trasferta la partita del mercoledì, e giocherà in casa le due gare del venerdì e del giovedì.
Pertanto: la Fortitudo Bologna, dominatrice della regular season vinta con uno straordinario 34-8, disputerà sei partite nel proprio stadio, il “Gianni Falchi”, e tre in trasferta. La Danesi Nettuno, seconda classificata in regular season, ne giocherà cinque in casa e quattro fuori. Per il Montepaschi Grosseto, che si è piazzato al terzo posto nella stagione regolare, quattro saranno gli incontri casalinghi e cinque quelli lontano dallo stadio Jannella. Il San Marino, che ha conquistato l’accesso ai playoff con l’ultimo posto utile, avrà meno vantaggi: e dunque tre sole volte giocherà sul diamante amico di Serravalle e per sei volte dovrà viaggiare.
Ancora un esempio per rendere più comprensibile la formula: la Fortitudo disputerà tutte le trasferte di mercoledì e tutte le partite in casa il venerdì ed il sabato; viceversa il San Marino giocherà in casa soltanto di mercoledì e sempre in trasferta le gare del venerdì e del sabato.

I duelli della primissima settimana mettono a confronto la prima della regular season con la quarta, la seconda con la terza. Stasera, mercoledì 6 agosto, sono dunque in programma San Marino contro Bologna, e Grosseto contro Nettuno. Venerdì 8 e sabato 9 agosto, le stesse partite sui campi di Bologna (avendo la Fortitudo vinto la regular season) e di Nettuno (Danesi seconda classficata). Ovviamente con altri lanciatori.

La nuova formula del round robin garantisce nove scontri diretti tra tutte le quattro migliori squadre del campionato italiano. Una formula che presumibilmente renderà più appassionante e incerta questa dura sfida che mette in palio l’accesso alla serie finale. Denominata Italian Baseball Series.

Quattro squadre forti, con roster di qualità. Campioni da ammirare come Liverziani, Austin, Mazzuca, Angrisano, Bautista, Pantaleoni, Connell, Matos, Cillo, Betto, Milano per quanto riguarda Bologna; Giuseppe Mazzanti, Carrara, Richetti, Cruz, Schiavetti, Parisi, Renato Imperiali, Camilo, Ugueto, Tavarez per il Nettuno; Mikkelsen, Kelli Ramos, Jairo Ramos, Marval, Dallospedale, Ermini, Sgnaolin, Avagnina, Cooper, Ginanneschi per il Grosseto; Estrada, Figueroa, Looney, Matamoros, Vasquez, De Biase, Sheldon, La Fera, Da Silva, Buccheri per il San Marino.
E poi, timonieri che hanno dimostrato sapienza e personalità: Marco Nanni (Bologna), Ruggero Bagialemani (Nettuno), Mauro Mazzotti (Grosseto), Doriano Bindi (San Marino).

In sintesi, le caratteristiche e i principali aspetti tecnici di queste quattro belle interpreti del round robin 2008:

BOLOGNA: l’equilibrio; la compattezza del gruppo; l’organizzazione difensiva; l’efficacia e la continuità di Liverziani e Austin che sono i battitori 3 e 4 del lineup; la qualità complessiva di un monte di lancio composto da Matos, Vargas, Cillo, George, Betto, D’Angelo, Milano, Delgado, Paoletti; l’abilità nel produrre doppi giochi difensivi. Un buon gioco sulle basi, anche senza essere specialisti delle rubate.

NETTUNO: l’aggressività (che si rivela soprattutto nelle basi rubate); lo spirito da battaglia caratteristico dei nettunesi; tre grandi lanciatori “partenti” come Cruz, Carrara, Richetti; la potenza e la completezza tecnica di Giuseppe Mazzanti miglior battitore del campionato (392 di average, 516 la percentuale di arrivi in base); la leadership del capitano, Igor Schiavetti; il recupero sul monte di lancio di Marco Costantini

GROSSETO: la solidità mentale di chi detiene il titolo; la capacità di essere concreti nei momenti importanti; la vasta esperienza di gente come Mikkelsen, Ginanneschi, Kelli Ramos, Jairo Ramos, Marval, Nunez, Dallospedale; la crescita di Sgnaolin; la duttilità di Bischeri, Preziosi, Avagnina, Ermini, Caracciolo. E l’uso del bunt, caratteristica della formazione di Mazzotti. C’è però anche un problema: come gestire le partite dei lanciatori italiani, senza dover chiedere troppo al braccio del quasi trentottenne Ginanneschi (ricordiamo che Grosseto è privo di Riccardo De Santis che è stato operato al gomito, Panerati e Lucati che sono in America e che potrebbero essere a disposizione per l’eventuale serie finale).

SAN MARINO: l’imprevedibilità, che può essere aspetto positivo o negativo; unica squadra a disporre di tre lanciatori stranieri (Estrada, il recuperato Figueroa, l’affidabilissimo closer Looney), la concretezza di battitori come Vasquez e De Biase; le splendide “giocate” di artisti della difesa come David Sheldon e James Buccheri; la sorpresa-Da Silva sul monte di lancio come “partente” nelle partite degli oriundi; una difesa che come percentuale è seconda soltanto a quella di Bologna.

Una curiosità. Le quattro semifinaliste sono le squadre con i migliori catchers del campionato: Kelli Ramos (Grosseto), Juan Pablo Angrisano (Bologna), Vincent Parisi (Nettuno), Adolfo Matamoros (San Marino).

Si comincia stasera con i lanciatori di scuola italiana sul mound. Allo Jannella si ritrovano faccia a faccia – in avvio della serie di semifinale – Grosseto e Nettuno. Le splendide protagoniste dell’Italian Baseball Series dell’agosto 2007. Si riparte, dunque, da dove era finito l’appassionante duello-scudetto del campionato scorso. Manager Mazzotti mette la palla in mano a Emiliano Ginanneschi (6 partite vinte e 1 persa in regular season, con 2.60 di media pgl). Tutta la furbizia e il “mestiere” del capitano maremmano contro l’esplosività di Carlos Richetti (9-1, media pgl 2.22) che è il re degli strikeout (ben 96). I rilievi? Costantini per il Nettuno; il giovanissimo Alessandro Medaglini, il veterano Fabio Toniazzi e il closer Avagnina per i maremmani.

Sul diamante sammarinese Matteo Tonellato, vent’anni (3-3, media pgl 4.83) sfiderà il sempre affidabile Fabio Betto, trentasettenne, grande senso tattico (7 vinte e 1 persa in regular season, media pgl 3.56). I rilievi: Martignoni, Nyari per i Titani; D’Angelo e Milano (ma nel bullpen ci saranno anche Delgado e Paoletti) per Bologna.


Girone di semifinale
In campo mercoledì 6 agosto – ore 21

T&A San Marino-Italeri Bologna
(arbitri: Cipriani, Giachi, Cappuccini)

Montepaschi Grosseto-Danesi Nettuno
(arbitri: Maestri, Filippi, Leanza)
Diretta su Teletirreno/Maremma Channel (canale 914 di Sky)


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2 responses

6 08 2008
tylermets

questo articolo fa chiarezza, ma una cosa non ho ancora capito: chi gioca la finale col vantaggio del campo? la migliore della stagione regolare oppure la migliore di questo round robin? io se uso la logica dico che spetta alla classifica finale di regular season determinare il fattore campo in finale, ma visto che questa lega opera alla c…. potrebbe benissimo non essere così.

chi mi sa rispondere?

6 08 2008
Maurizio Roveri

Tutto nel rispetto della logica e della correttezza: il vantaggio del fattore-campo nella Italian Baseball Series l’avrà la squadra che ha vinto la regular season, se ovviamente sarà in finale.

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