IBL, Bologna chiude la regular season con 34 vittorie. Nettuno travolge Lucena e San Marino. “No hit” del Grosseto, Fabio Toniazzi torna a lanciare 15 anni dopo. Cabalisti: 500 partite sul mound. “Voce” clamorosa: la RAI non coprirà i playoff?

27 07 2008

di MAURIZIO ROVERI

Bologna primissima (ben 34 vittorie in 42 partite), Nettuno al secondo posto, Grosseto al terzo e San Marino al quarto. Questa la classifica di fine regular season delle 4 squadre che parteciperanno ai playoff. La post season comincerà il mercoledì 6 agosto con la serie di semifinale, che proporrà quest’anno la novità della formula del round robin (una formula che consentirà alle quattro formazioni impegnate di disputare ognuna nove gare).
Ma prima di commentare gli ultimi trittici di regular season, vi comunichiamo una “voce” che – se corrisponde al vero – è sconcertante, assurda, avvilente e dimostrerebbe come il baseball in Italia non goda di rispetto. Siamo ai “si dice” ma giornalisticamente è giusto riportarla. Sembra che la RAI abbia deciso di non coprire televisamente la post-season (cioè il periodo più interessante e più spettacolare della stagione).

Niente baseball in RAI per tutto il periodo delle Olimpiadi. Perché tutto lo spazio di Rai Sport Più sarà destinato ai Giochi di Pechino (evidentemente da trasmettere più volte in replica…).
Mi sembrerebbe un fatto talmente clamoroso, talmente grave che non voglio credere corrisponda a verità. Purtroppo la voce circola in maniera insistente, ci sono società che già ne sarebbero al corrente.
Domanda: che senso avrebbe avuto, allora, trasmettere una partita ogni giovedì di regular season (in mezzo a malumori e proteste, sia per il livello definito mediocre del “prodotto” proposto dalla RAI, sia per una programmazione non propriamente equilibrata) se poi si rinuncia a mostrare il campionato quando entra nel vivo? Si dice che verrebbe teletrasmessa soltanto la serie della finale-scudetto.
IBL senza playoff in tivù. Roba da non credere. Davvero possibile?
Se così sarà, il baseball verrebbe beffato. Sarebbe un nuovo pugno nello stomaco. Di chi, eventualmente, la colpa?
E’ la RAI che, all’improvviso, avrebbe deciso di rinunciare alle telecronache del baseball nel periodo dei Giochi Olimpici? Ma c’è un accordo con la Federbaseball, c’è un contratto che andrebbe rispettato. E poi, che ci sono le Olimpiadi si sa da una vita e anche il programma dei Giochi di Pechino è noto da tempo. Qualcuno s’è svegliato adesso? Oppure, qualcuno ha cambiato idea? Ma la FIBS paga per produrre, assieme alla RAI, la copertura televisiva. E pertanto non deve, non può, accettare una eventuale interruzione delle telecronache per circa un mese!
Ripropongo a tale proposito alcuni passaggi di un articolo scritto da Riccardo Schiroli in marzo, dove il Communicator della FIBS esaltava il rapporto tra il baseball italiano e la RAI definendolo estremamente soddisfacente. “E’ giusto affermare che il baseball ha ottenuto una sua più che dignirtosa collocazione nel palinsesto di Rai Sport Satellite, e l’Ufficio Comunicazione della FIBS è molto orgoglioso dei risultati ottenuti”.
“Oggi i diritti televisivi non sono un valore per il baseball. Il progetto dirette settimanali rappresenta un passivo della FIBS, visto che il contributo che la RAI versa copre meno del 50% delle spese di produzione”. Così scriveva Schiroli.
Isomma, la FIBS paga e… rischia per buona parte dei playoff di non avere alcuna copertura televisiva!
La Federazione sapeva? A Fraccari e compagnia non è mai venuto un dubbio che durante il periodo delle Olimpiadi si sarebbero potuti verificare dei problemi?
E se non sapeva, nel rinnovare l’accordo non avrebbe dovuto chiedere ed ottenere dalla RAI precise garanzie?
Uso il condizionale, in tutto questo intervento, perché non c’è una comunicazione ufficiale. Ma se questa indiscrezione si trasformasse in realtà, la FIBS non potrebbe accettare e subire passivamente! A rimetterci sarebbero soprattutto le società. Che hanno fatto accordi con gli sponsor e con altri partners (quelli della cartellonistica dentro gli stadi) assicurando “passaggi televisivi” che invece potrebbero non esserci!. Al limite, questi sponsor potrebbero anche fare causa ai Club…
Mi fermo qui. L’argomento dovrà essere approfondito, prima di lanciare allarmismi o provocare polemiche.

Passo a parlare degli ultimi trittici d’una regular season dominata dalla Fortitudo Bologna. Che non regala niente, neanche quando gioca partite ininfluenti per la classifica. Sempre grande professionalità da parte del gruppo di Marco Nanni. Che ha chiuso con 34 partite vinte e appena 8 perdute. Decisamente la più bella regular season della Fortitudo negli anni Duemila. E, in assoluto, ha fatto meglio soltanto il Grosseto del 2004.
Il battitore mancino Richard Austin, cleanup della squadra bolognese, ha chiuso la sua strepitosa regular season vincendo la classifica dei fuoricampo (oltre a quella dei punti battuti a casa). Straordinaria, sabato notte, la sua decima prodezza: un homerun in campo opposto, performance che si vede rarissimamente. Quasi contemporaneamente, ad una cinquantina di chilometri da Bologna, sul diamante di Godo, Carvajal la buttava fuori pure lui. Ma non è bastato al forte ed esperto venezuelano del Redipuglia, che s’è fermato a quota nove.
Tornando alla partita di Bologna contro Rimini, una pioggia di applausi ha abbracciato il mitico Roberto Cabalisti (classe 1961) che, al settimo inning, è salito sul monte di lancio per la cinquecentesima volta. 500 presenze sul mound. Straordinario.

E al Falchi c’è stato anche qualche attimo di apprensione quando, su un lancio fuori zona di Sandy Patrone, la pallina ha violentemente colpito il caschetto di Joe Mazzuca abbattendo l’oriundo della Fortitudo. Una durissima botta, all’altezza della nuca. Mazzuca si è rialzato visibilmente intontito. E’ stato sostituito e giustamente la società bolognese lo ha portato in ospedale per controlli e per una Tac.

Nettuno travolgente a San Marino: 19 punti (ben 9 nel quarto inning), 16 battute valide, 4 fuoricampo (autori Camilo, Giuseppe Mazzanti e due volte Renatino Imperiali). Spietato il lineup nettunese sullo sfortunato Lucena, che lo staff tecnico sammarinese sta tentando di recuperare ma inutilmente. Bindi lo ha voluto verificare da “partente” ma Lucena non c’è più. Problemi alla spalla, ma anche il braccio non quello d’una volta. E ovviamente, dopo un lungo periodo di stop, ci sono anche problemi di ritmo e di precisione. E’ un Lucena impresentabile, che l’impietoso Nettuno massacra. Quando lascia il monte, dopo appena 3 riprese, Lucena se ne va con 13 punti subiti e 10 valide concesse (12 i pgl). E’ un’immagine che mette tristezza.
Facendo doppietta a San Marino, la squadra laziale di Ruggero Bagialemani mantiene il secondo posto. Respingendo così l’assalto del Montepaschi Grosseto che ha fatto “il pieno” contro un grigio Cariparma. Tre shutout per i maremmani campioni d’Italia, che in tre gare non hanno concesso neanche un punto agli emiliani. Addirittura nella notturna di sabato il Grosseto ha realizzato una “no hit”: i quattro lanciatori schierati da Mauro Mazzotti, e cioè Ginanneschi, Medaglini, Toniazzi e Avagnina, non hanno concesso alcuna valida. Segno di buona salute. Anche senza Riccardo De Santis, Panerati e Lucati, il Montepaschi continua a vincere le partite dei lanciatori di scuola italiana. Da registrare il debutto in A1 di Alessandro Medaglini, bel prospetto della squadra under 21, e il ritorno sul monte di lancio del quarantaquattrenne Fabio Toniazzi, che ora è uno degli assistenti di Mazzotti. Il manager alla settima ripresa lo ha fatto salire sulla collinetta: l’ultima apparizione di Toniazzi come pitcher risaliva a quindici anni fa. Ha chiuso la partita sul mound l’esterno Lorenzo Avagnina che – cifre alla mano – è risultato il pitcher vincente.

Il Godo termina il suo terzo campionato in A1 con una limpida vittoria (10-4) sui Rangers Redipuglia, che salutano la massima serie. Tre i fuoricampo dei Goti, firmati da Skrehot, Sanchez e Marussich, contro uno dei Rangers della Venezia Giulia (Carvajal). Lanciatore vincente Matteo Galeotti, buona “salvezza” di Lino Luciani.

Il quadro completo dei risultati della settima giornata di ritorno.
Montepaschi Grosseto-Cariparma 4-0, 6-0, 5-0
Fortitudo Bologna-Telemarket Rimini 3-0, 3-2 (10°), 9-3
T&A San Marino-Danesi Nettuno 14-4, 1-2, 6-19
De Angelis Godo-Rangers Redipuglia 3-0, 5-12, 10-4

La classifica finale di regular season:  Bologna 809 (34 vittorie-8 sconfitte); Nettuno 691 (29-13); Grosseto 667 (28-14); San Marino 595 (25-17); Parma 524 (22-20); Rimini 452 (19-23); Godo 214 (9-33); Redipuglia 048 (2-40)

Qualificate per il girone di semifinale: Bologna, Nettuno, Grosseto e San Marino; retrocede in A2 il Redipuglia.


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5 responses

27 07 2008
stefano

Non siamo mica messi tanto bene!
Il Grosseto che ripesca un coach di 43 anni sul monte di lancio dopo 15 anni che non lanciava, Cabalisti che a 47 anni continua a lanciare (sarà anche straordinario, ma è l’esempio che non c’ è ricambio a parte gli oriundi)

27 07 2008
Wadi

Problema TV, c’è qualcosa che tocca da tutte le parti, ma non in “valido” purtroppo.
Una RAI che manda telecronisti, commentatori “tecnici”, intervistatori a bordo campo, cameramen… Con soldi nostri, di un abbonamento ad una tv di stato non propriamente in salute, che propone spots a raffica come una TV commerciale.
Una federazione che si ricorda, sempre, di chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati. Staranno già pensando al WBC del prossimo anno?

27 07 2008
vito

Signo Roveri, al termine di questa regular season un sincero ringraziamento per averci accompagnato in questi mesi con la sua professionalità, passione, le sue critiche sempre costruttive e i suoi precisi articoli.
Combinare passione e lavoro senza cadere nella retorica o nella “partigianeria” non è da pochi. Gran bella stagione, breve (… ) e intensa.
In bocca al lupo a tutti i team per i play-off.
Rai o non Rai?. A qst punto chi se ne frega. Lei chiede se qualcuno sapeva.
Mah…io direi proprio di sì…
che tristezza Lucena…che spettacolo Imperiali!

27 07 2008
fabrizio cavina

Maurizio sn sconcertato..che presa in giro da parte dei signori Fraccari e Schiroli..avvilente..ad inizio stagione giustificarono l’assurdità dei play off ad agosto sostenendo che fosse l’unico periodo in cui la rai poteva garantire dirette televisive…a Settembre secondo loro questa garanzia nn c’era..ebbene secondo voi amici nn erano già al corrente del discorso olimpiadi?Assurdo,semplicemente assurdo!Il risultato è che nn avremo le dirette televisive ed avremo stadi semi vuoti..Bologna-Grosseto le sere del 15-16 Agosto!!vi rendete conto?giocare a Bologna a ferragosto!

27 07 2008
Green manalishi

Il delirio è proprio quello di giocare dei playoff o come volete chiamarli, in Agosto, e in sovrapposizione all’evento sportivo più importante del pianeta. Il baseball italiano si merita evidentemente tutto. Io, quando vorrò vedere del baseball, continuerò a schiacciare le cifre 2-1-3 sul telecomando di Sky. Ma è allucinante che ci siano dei dirigenti che organizzino le cose in questo modo. E io, a suo tempo, ero uno di quelli che si lamentavano di Beneck. Magari averne altri 10, del vecchio Bruno.

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