IBL, nelle notturne di giovedì arrrivano i verdetti: Grosseto e San Marino faranno i playoff, il Parma matematicamente fuori. Nettuno crolla sul Titano (disastroso Florian). “No hit” di Collina a Godo

25 07 2008

di MAURIZIO ROVERI

Grosseto e San Marino ai playoff, Parma ne resta fuori. Il verdetto arriva subito, già nella prima serata dell’ultimo trittico della regular season. Ora non resta che determinare (con le partite di questa sera e di sabato sera) le posizioni finali. Che incideranno sul “round robin” di semifinale dove le quattro squadre che ne saranno interpreti disputeranno ognuna nove gare. Ciascun trittico della serie di semifinale (che avrà inizio il 6 agosto) proporrà una gara il mercoledì (riservata ai lanciatori di “scuola italiana” ) in casa della squadra peggio classificata in regular season, mentre il venerdì e il sabato si giocherà in casa della meglio classificata le partite del lanciatore straniero e del lanciatore oriundo.

Sospirone di sollievo, finalmente, per i campioni d’Italia di Grosseto che hanno centrato l’obiettivo sul finire d’una stagione tormentata, gonfia di contrattempi (alla formazione maremmana diretta da Mauro Mazzotti va l’Oscar della sfortuna). Nella sera della matematica certezza nei playoff, il Montepaschi Grosseto ha tirato fuori gli artigli. Confezionando una partita di grande concretezza. Con tutta la personalità di chi è campione d’Italia. Niente fuochi d’artificio (4-0 il punteggio finale del match di ieri). Però una difesa solidissima, sorretta ed esaltata da quel “professore” del lancio e campione d’orgoglio che è Lincoln Mikkelsen. Il “vecchio drago” quarantatreenne del Michigan ha lasciato il segno della sua classe. E si può dire che non abbia lasciato neppure le briciole ai battitori parmigiani: appena tre le battute valide concesse in otto inning agli avversari (un doppio a Munoz, singoli a Zileri e a Gomez). Ben dieci gli strikeout confezionati da Mikkelsen, primato stagionale personale per l’americano il quale si è fatto un bel regalo in vista del compleanno (domenica, 27 luglio, compie i 43). Un Montepaschi concentratissimo non ha mai permesso al Cariparma di entrare in partita. I maremmani hanno messo le cose in chiaro immediatamente, fin dal primo inning: Nunez riceve base su ball da Hector Mercado, ruba la seconda (sua specialità), arriva in terza sull’errore del ricevitore Pascual Matos, poi l’esterno dominicano viene spinto a punto da singolo di Raul Marval. 1-0. Al quarto attacco Grosseto si portava sul 3-0: Kelli Ramos salvo in prima su errore dell’interbase Gomez, avanzava in seconda su un giusto “sacrificio” di Sgnaolin (baseball secondo logica) e segnava il 2-0 sulla valida di un ottimo Andrea De Santis (per lui 3 su 4 in questa gara). In questa azione c’è stata anche la complicità del catcher del Cariparma, l’imbambolato Pascual Matos, che non ha trattenuto la precisa assistenza a casabase dell’esterno centro Zileri. Successivamente, sulla battuta di Jorge Nunez, segnava punto Avagnina. Per il 3-0.
Settimo inning. Ancora Jorge Nunez in primo piano, firmava il “solo homer” che faceva balzare il Montepaschi sul 4-0 regalandogli la certezza di quella vittoria (ne serviva una sola) che significa playoff sicuri. Da terza classificata o anche da… qualcosa di più lo scopriremo dopo le prossime due partite. In questo momento il Grosseto si è portato a -1 dal Nettuno, caduto a San Marino.

Quel treno con destinazione playoff perso dal Parma alla… stazione di Grosseto lo ha invece preso al volo il San Marino. La squadra della Repubblica del Titano è dentro, in virtù di un successo clamoroso nelle proporzioni (14-4) contro un Nettuno tradito dai rilievi. Cinque inning di grande equilibrio (3-3), cioè fino a quando è rimasto Nelson Cruz sul monte di lancio del Nettuno (fra l’altro i laziali di manager Bagialemani si sono trovati anche in vantaggio per 3-1, dopo il loro terzo attacco).
Sul cambio del pitcher, in avvio del sesto attacco del San Marino, il Nettuno è precipitato all’inferno. Fraylin Florian ha vissuto una serata da incubo. Decisamente un disastro la sua prestazione. Doppio di Rovinelli, singolo di Matamoros, base su ball ad Albanese, singolo di Buccheri, base su ball a La Fera. Morale: 2 punti. Sorpasso dei Titani: 5-3. Il Nettuno riesce ad avere una reazione immediata, alla settima ripresa: doppio di Tavarez che poi, sulle battute di Camilo e di Schiavetti, segna il punto che tiene il team laziale in partita (4-5).
Ma nel suo settimo assalto il San Marino travolge definitivamente Florian: Sheldon singolo, Rovinelli base su ball, Matamoros salvo per scelta difesa e poi in seconda su errore di tiro del seconda base (e su questo errore Sheldon segna), Albanese singolo per il punto di Matamoros, Buccheri singolo, La Fera singolo: in situazione di basi piene, doppio di Wuilliams Vasquez per 3 punti battuti a casa.Totale: 5 valide, 5 punti. Florian lascerà il monte di lancio con 8 valide concesse e 7 pgl in due riprese lanciate.
In virtù di questo netto successo, il San Marino va a 25-15 in classifica (il Parma, 22-18, è out), mentre Grosseto passa a 26-14, e il Nettuno (a quota 27-13) deve fare attenzione.

Nelle due partite ininfluenti per la classifica, la capolista Fortitudo Italeri Bologna firma la sua vittoria stagionale numero 32 battendo limpidamente, senza neanche forzare (3-0) un Rimini incompleto per le squalifiche di Alexander e Melo. Sul mound dei Pirati romagnoli Gustavo Martinez produce quattro inning magistrali, con 6 strikeout, ma crolla sul quinto assalto bolognese sotto i colpi di Mazzuca (doppio), Gasparri (singolo), Alaimo (singolo), Bonci (velenoso bunt trasformatosi in una valida interna). Arrivano i 3 punti decisivi. Molto bene Martin Vargas (7 K) come lanciatore partente per Bologna. Bravo Jesus Matos, che fa il suo sicuro lavoro anche utilizzato da rilievo.

Sul diamante di Godo, dove i Goti infliggono ai Rangers Redipuglia la loro trentanovesima sconfitta d’una stagione già contrassegnata dalla retrocessione, è da applausi la performance sul monte di lancio di Kyle Collina: lancia la partita completa (9 inning), fabbrica 14 strikeout e soprattutto confeziona una straordinaria “no hit” non concedendo neppure una battuta valida alla squadra della Venezia Giulia.


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25 07 2008
prince

da sottolineare il rientro di Lele Frignani

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