IBL, occhi puntati sul Falchi: la Fortitudo difende il primato, Grosseto cerca un posto nei playoff. Negli anticipi di ieri Parma ribalta la partita al 13°, il Rimini dei tre manager vince 2-0 contro Godo

11 07 2008

di MAURIZIO ROVERI

L’hanno etichettato derby d’Italia, perchè spesso in questi anni le strade della Fortitudo Bologna e del Grosseto si sono incrociate. Con tutta la passione, la fierezza e la rivalità che inevitabilmente accompagnano sfide sempre di alto livello tecnico e spettacolare. Bologna e Grosseto, che daranno vita a tre gare emozionantissime al Falchi in questo week end, sono punti di riferimento importanti del baseball italiano. Negli ultimi cinque anni queste squadre hanno sempre recitato un ruolo da protagoniste in campionato. Dal 2003 al 2007 almeno una delle due ha partecipato alla finale per lo scudetto. Tre volte i bolognesi, tre volte i maremmani. Con risultati identici: due titoli di campioni d’Italia e un secondo posto.

Nel 2004 la finalissima per il titolo fu un appassionante faccia a faccia proprio fra di loro. E prevalsero i toscani trascinati, allora, dal maestoso Jaime Navarro. L’anno scorso Bologna venne eliminata in semifinale da un Montepaschi che aveva portato in Maremma un angolo di quella Fortitudo che era stata campione d’Italia del 2005, cioè Kelli Ramos, Jorge Nunez, Davide Dallospedale e manager Mauro Mazzotti.

Il trittico in programma questa sera (ore 21) e domani (ore 16 e ore 21) ha un grande significato. E la posta in palio molto alta. Sia per Bologna, sia per Grosseto.
La capolista Fortitudo, unica squadra ad essersi già matematicamente qualificata per la post season e addirittura con nove partite d’anticipo, difende il suo primo posto. Pertanto non può permettersi passi falsi, considerando che l’attende nella prossima settimana la delicatissima trasferta di Nettuno dove agguerritissima troverà la sua prima inseguitrice a contrastarle il cammino. L’attuale vantaggio della Fortitudo diretta da Marco Nanni è decisamente ampio (28 vittorie e 5 sconfitte per Bologna, 23-10 per Nettuno) e tuttavia, considerando il calendario, non mette completamente al riparo i bolognesi da un eventuale aggancio. Chiaro che Liverziani, Austin e compagni – interpreti fino ad ora di una regular season strepitosa che li vede primeggiare non solo in classifica ma anche in tutte le “voci” statistiche – non hanno alcuna intenzione di correre rischi. E se produrranno un week end positivo contro il Grosseto, potranno poi affrontare la trasferta di Nettuno con una certa tranquillità.
Ma il Montepaschi Grosseto si annuncia motivatissimo: ha assoluta necessità di vincere, anzi ne ha più della stessa Fortitudo che almeno è… capolista mentre il team maremmano non è ancora sicuro di conquistare un posto per i playoff. Era scivolato in quarta posizione dopo la sconfitta contro il Godo di venerdì scorso. Il passo falso del San Marino ieri notte a Parma, nell’anticipo televisivo, riporta momentaneamente il club toscano al terzo posto. Però il Cariparma ha fatto un passo avanti e s’è avvicinato.
Il calendario pone davanti agli occhi di Jairo Ramos e dei suoi amici due trittici in trasferta: Bologna e poi Rimini. Quindi, massima concentrazione e grande aggressività.
E’ il momento-chiave del campionato del Grosseto. La banda di Mazzotti si presenta abbastanza in salute all’appuntamento del Falchi”. In dubbio soltanto Kelli Ramos, che però è già chiaramente in fase di recupero. Tutti gli altri sono a disposizione di Mazzotti. A parte Luca Panerati, la cui suggestiva avventura americana sta per cominciare (partendo dalla rookie league dei Cincinnati Reds). C’è ancora, invece, in casacca Montepaschi l’altro giovane talento del club maremmano: Andrea Lucati, che lascerà l’Italia la prossima settimana (lui giocherà in rookie league con la squadra affiliata agli Houston Astros).
Mazzotti finalmente non avrà problemi di rotazione dei lanciatori, potendo contare per il monte di lancio , in questo week end, su Mikkelsen, Cooper, Yovany D’Amico, Oberto, Ferrari, Leo D’Amico, Preziosi e Lucati. E stanno tutti bene (cosa che “fa notizia”, considerando i tanti contrattempi che in questi mesi hanno penalizzato i campioni d’Italia).

La Fortitudo ha dimostrato ampiamente d’essere una formazione solida, compatta, equilibrata, concreta e di talento. Però deve fare attenzione all’orgoglio del Grosseto: quel tricolore che i maremmani portano fieramente sulle casacche ne indicano carattere e personalità.
Nei momenti importanti i vari Mikkelsen, Jairo Ramos, Kelli Ramos, Marval, Dallospedale, Sgnaolin, Ermini raramente falliscono, è tutta gente che sa graffiare.

Si comincia stasera con la sfida dei lanciatori stranieri. Grosseto affida la “partenza” come al solito al suo professore. Cioè il veterano Lincoln Mikkelsen (già 75.1 inning lanciati, 4 partite vinte e 1 persa, media pgl di 2.27). Chi sarà il rilievo? Dipende da come si sviluppa la partita. Se il Montepaschi sarà in vantaggio, a chiudere la partita di Mikkelsen sarà l’affidabilissimo Chris Cooper. Altrimenti saranno pronti Ferrari, Leo D’Amico e Preziosi.
E i lanciatore partente della Fortitudo? Manager Nanni nel girone d’andata allo Jannella fece saltare i piani tattici di Mazzotti facendo iniziare la partita al “sottomarino” Martin Vargas. Mossa imprevedibile. L’effetto-sorpresa funzionò. Ma adesso non sarebbe più una… sorpresa. Probabile allora che vedremo sulla collinetta – come tante volte in questi anni – la casacca numero 56 di Jesus Matos. E quel suo slider che lo ha reso popolare e vincente. Matos, in Italia dal 2004, nei suoi quattro campionati e mezzo, ha firmato 48 vittorie sul monte di lancio. Perdendo soltanto 16 volte.
Domani pomeriggio in gara2 l’imbattuto Cody Cillo (8 vittorie, nessuna sconfitta, media pgl 0.85) sfiderà Yovany D’Amico (media pgl 2.91). E nella notturna il trio D’Angelo-Betto-Milano contro Lucati-Ginanneschi-Avagnina.

Il Nettuno approfitterà del confronto diretto del Falchi per avvicinarsi alla capolista Fortitudo (dalla quale è separata attualmente da 5 lunghezze) oppure per staccare il Grosseto mettendo al sicuro il secondo posto. Infatti il team di Ruggero Bagialemani, in piena salute nel box di battuta e con un diamante che ha in Ugueto un interbase molto solido, riceve allo Steno Borghese il Redipuglia fanalino di coda. E non c’è gara…

Riflettori accesi, stasera, anche a San Marino e a Godo: in programma gara 2 fra i Titani e il Cariparma e la seconda sfida dei Pirati riminesi contro i Goti.
Emozionantissimo ieri sera l’anticipo televisivo dallo stadio Europeo di Parma. Grandi lanciatori (Mercado 3 sole valide concesse e 0 pgl in 7 inning, Romero il lanciatore vincente zero di pgl in 6 riprese; Estrada nessun punto subìto in 7 inning, Looney 7 strikeout in 5.1 rl), grandi difese, dodici inning sullo 0-0, questo è vero baseball. San Marino, passato in vantaggio nel suo tredicesimo assalto (doppio di Simone Albanese, seguito da un singolo di Buccheri più un errore dell’esterno destro), si è trovato ad un solo out dal successo. E lì ha perduto la partita. Manager Bindi decide di inserire il closer Nyari, togliendo dal monte il bravissimo Looney che aveva appena messo strikeout Zieri (secondo out del tredicesimo attacco di Parma). Orlando Munoz in agguato: spara un gran legno su Nyari, doppio in piedi che spinge Gomez a casabase per il punto del pareggio: 1-1.Nel box di battuta ecco Pascual Matos, “velenosa” su Francesco Imperiali che è costretto ad una difficile presa, l’assistenza in prima non riece per una frazione di secondo, Matos è salvo e Munoz piomba a casabase per il 2-1. In pochi attimi tutto capovolto. Vince il Cariparma. Lanciatore perdente Nyari.

Nella Casa dei Pirati di Rimini più pubblico del solito (500 spettatori) attratti dalla curiosità di vedere la Telemarket diretta non più da un manager ma addirittura da tre manager. Vittoria stretta (2-0) contro un Godo che nella partita dei lanciatori stranieri sa veramente farsi rispettare. Baerlocher e Collina, il tandem americano dei Goti, concede briciole: appena 3 battute valide. Ma sul monte dei Pirati strepitoso Gustavo Martinez (10 strikeout e 4 valide in 8 inning), con chiusura di Bartolucci. Match-winner (non ci credereste…) Juan Melo autore di un triplo al secondo inning per il primo punto riminese. Poi un errore di Fuzzi (tanto per cambiare…) permette a Balgera di arrivare in terza e successivamente a casabase per il 2-0 su battuta di Camargo.

In campo venerdì 11 luglio – ore 21
Fortitudo Bologna-Montepaschi Grosseto (lanciatori stranieri)
T&A San Marino-Cariparma (lanciatori italiani)
De Angelis Godo-Telemarket Rimini (lanciatori italiani)
Danesi Nettuno-Rangers Redipuglia (lanciatori stranieri)

In campo sabato 12 luglio – ore 16
Fortitudo Bologna-Montepaschi Grosseto (lanciatori italiani)
Danesi Nettuno-Rangers Redipuglia (lanciatori italiani)

In campo sabato 12 luglio – ore 21
Fortitudo Bologna-Montepaschi Grosseto (lanciatori di scuola italiana)
T&A San Marino-Cariparma (lanciatori di scuola italiana)
De Angelis Godo-Telemarket Rimini (lanciatori di scuola italiana)
Danesi Nettuno-Rangers Redipuglia (lanciatori di scuola italiana)

Gli anticipi di ieri sera
Cariparma-T&A San Marino 2-1 al 13° inning
Telemarket Rimini-De Angelis Godo 2-0

Classifica aggiornata.: Bologna 28 vinte-5 perse; Nettuno 23-10; Grosseto 21-12; San Marino 21-13; Parma 19-15; Rimini 17-17; Godo 4-30; Redipuglia 1-32.


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One response

11 07 2008
tylermets

deve essere stata davvero bella la partita di parma, la rai la ha trasmessa tutta fino al tredicesimo? mi dispiace averla persa

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