IBL, Fortitudo matematicamente nei playoff. Nettuno passa due volte a Parma. Grosseto da 21 battute valide in gara3 contro Godo. San Marino affonda Rimini, che prepara la… rivoluzione

6 07 2008

di MAURIZIO ROVERI

La Fortitudo Bologna è la prima squadra di questo campionato ad essere matematicamente qualificata per i playoff. Con ben 9 gare d’anticipo. Straordinario. Il record (clamoroso) di 28 partite vinte, e appena 5 perdute, garantisce la post season alla capolista che vanta un vantaggio di 10 lunghezze sulla quinta classificata, il Cariparma (18-15). Quando mancano tre turni, cioè 9 partite.
Ai playoff si qualificano le prime quattro squadre della regular season. E la Fortitudo, grande interprete di questi mesi sulla scena della IBL, ha già il biglietto in tasca. Le altre big, invece, debbono ancora lottare per guadagnarsi l’accesso alla fase dove si compete per la conquista dello scudetto.


Nel quartultimo turno di regular season ha sicuramente fatto un importante passo avanti verso i playoff la Danesi Nettuno con le due ringhiose vittorie di sabato allo stado Europeo di Parma. Il Nettuno di Ruggero Bagialemani, secondo in classifica con 23 vittorie e 10 sconfitte, è l’unica squadra che potrebbe strappare in volata il primo posto finale alla Fortitudo. Seppure i bolognesi di Marco Nanni abbiano allungato in questo week end, portando il loro vantaggio sui nerttunesi a cinque lunghezze. Il calendario nei prossimi turni potrebbe favorire un tentativo di recupero da parte del team laziale, che l’11 e 12 luglio affronta il fragile Redipuglia ultimo in classifica (1 vittoria, 32 sconfitte) mentre la Fortitudo riceve al “Falchi” un Montepaschi Grosseto che non può permettersi di sbagliare. Nella settimana successiva, quella del 17, 18 e 19 luglio, Bologna dovrà recarsi a Nettuno: e si annunciano tre aspre battaglie. Difficile immaginare che il Nettuno, seppur pieno di fuoco per aver messo a segno due colpi a Parma, possa portar via cinque lunghezze ad una formazione granitica come ha dimostrato di essere quella bolognese. Comunque la Fortitudo avrebbe poi a disposizione l’ultimo trittico di regular season, tutto al Falchi, contro un Rimini che presumibilmente sarà fuori dai giochi e potrebbe non avere più nulla da chiedere ad una stagione che – in questo momento – è da considerare fallimentare. Il Nettuno invece chiuderà con un trittico più difficoltoso, nella Repubblica del Titano.

Dicevo del disastro della Telemarket Rimini. A mio parere è già out, definitivamente affossata dal San Marino in questo primo trittico di luglio. I Pirati, per tener vive le speranze, avrebbero dovuto realizzare l’en plein. Sì, hanno fatto il pieno: ma di sconfitte. E ora viaggiano, in sesta posizione, con un deludentissimo 16-17. Assurdo, per una formazione che possiede diversi buoni giocatori e che era stata costruita perché fosse competitiva per lo scudetto.

Anche ammesso che Rimini vinca le prossime tre partite (ma Godo attualmente è squadra da battaglia, capace di farsi rispettare), avrà poi due trittici durissimi: contro Grosseto, nella Casa dei Pirati, e a Bologna.

Per via del calendario, della delicatissima situazione di classifica e soprattutto per essere una squadra ancora senza identità, la Telemarket Rimini andrebbe considerata fuori dai playoff.
Però… attenzione: si annuncia una rivoluzione e talvolta le rivoluzioni (anche se tardive) possono accendere scintille e provocare vigorose reazioni. Insomma, il Rimini all’improvviso potrebbe cambiare pelle. Anche se ci credo poco…
Dunque, si dice che Mike Romano sia stato messo da parte (o che ci sia questa intenzione). Si dice che la conduzione tecnica verrebbe affidata a Orrizzi. Si dice inoltre che l’inconsistente Matt Beech abbia già le valigie pronte, perché lo rimanderebbero a casa. E pure l’inconcludente Juan Melo rischia grosso. Tutto vero? Di sicuro fa bene il presidente Rino Zangheri a intervenire energicamente (ma doveva farlo prima!) e a mettere un po’ di ordine e di chiarezza in quella che è la squadra meno organizzata della IBL.

San Marino, con la tripletta ai danni dei Pirati riminesi, si colloca al terzo posto in classifica. In gara3 il colpo che mette ko la Telemarket lo porta il sempre bravo James Buccheri il quale, al nono inning, con 2 out, picchia il fuoricampo del 5-3 per San Marino. Ma pare che i Titani possano perdere Max De Biase: bisognerà valutare l’entità dell’infortunio.

Rabbioso il riscatto del Nettuno a Parma, dopo la sconfitta nella partita dei lanciatori stranieri. Ritrova tutta la potenzialità del suo lineup, il gruppo di Ruggero Bagialemani. L’impatto sulla gara di sabato pomeriggio è fortissimo e Mike Natale, il pitcher oriundo di Parma, viene travolto: 5 valide e 2 basi su ball concesse in un attimo, per il 5-0 iniziale dei nettunesi (vittoriosi alla fine per 9-3). Nel sabato notte Nettuno ancor più devastante: 16 battute valide, 3 fuoricampo addirittura nello stesso inning (al quarto attacco, firmati da Peppe Mazzanti, Paris, Duran) e vittoria per “manifesta superiorità” alla settima riresa: 13-2.

Per manifesta superiorità in gara3 ha vinto anche la Fortitudo Bologna con i due ventenni Matteo D’Angelo (lanciatore vincente) e Riccardo Paoletti che realizzano la “shut out” lasciando a zero un Redipuglia ammirevole per l’impegno ma troppo troppo scarso in difesa.
Da registrare i due fuoricampo nella stessa giornata di Claudio Liverziani: uno al pomeriggio e l’altro in notturna.

Il Montepaschi Grosseto, che s’era fatto clamorosamente sorprendere dal Godo nella partita dei lanciatori stranieri, ha vinto soffrendo (5-3) il sabato pomeriggio una gara caratterizzata da rincorse e sorpassi. Mille emozioni nel sabato notte, con i maremmani che ribaltano lo svantaggio con un big-inning da 7 punti. Il rientro di Ginanneschi è provvidenziale per il Bbc in una partita – quella dei lanciatori di scuola italiana – che d’ora in poi sarà sempre a rischio per i campioni d’Italia (De Santis out, Panerati in partenza per gli Stati Uniti e Lucati lo seguirà fra una decina di giorni). Però un attacco capace di confezionare la bellezza di 21 battute valide è una notevole iniezione di coraggio per i pochi lanciatori italiani a disposizione di manager Mazzotti.

RISULTATI DEL TRITTICO

Bologna – Redipuglia 7-0, 11-1 al 7°, 8-0
San Marino – Rimini 3-0
Rimini – San Marino 0-8, 3-5
Grosseto – Godo 2-3, 5-3, 11-7
Parma – Nettuno 7-6, 3-9, 2-13 al 7°

CLASSIFICA

Bologna 848 (28 partite vinte, 5 perse); Nettuno 697 (23-10); San Marino e Grosseto 636 (21-12); Parma 545 (18-15); Rimini 485 (16-17); Godo 121 (4-29); Redipuglia 030 (1-32)

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