IBL, le notturne di venerdì: colpo del Godo a Grosseto con Lockwood decisivo, Parma da 0-6 rimonta e vince (grande Pascual Matos) contro Nettuno, Bologna vittoria numero 26, S.Marino stende Rimini

5 07 2008

di MAURIZIO ROVERI

E’ stata la notte dei colpi di scena. Un venerdì da ricordare a lungo, per risultati sorprendenti o per come clamorosamente si sono sviluppati.
La magica notte dell’umile e coraggioso Godo che va a vincere 3-2 a Grosseto avvelenando la vita ai campioni d’Italia (che ora vedono i playoff a rischio). La notte eccitante di un travolgente Pascual Matos che trascina il Cariparma ad una rimonta ai confini dell’impossibile contro Nettuno: da 0-6 a 7-6.
E’ la notte del giovanissimo Tiago Da Silva che non finisce più di stupire al suo primo anno in A1 e che dal monte di lancio del San Marino non fa veder palla al disorganizzato Rimini (facile 8-0 per i Titani).
E’ la notte del sempre tempestoso Richard Austin, il bomber della capolista Bologna, il quale non si smentisce mai e spara una cannonata terrificante: e in un paio di secondi la palla esce altissima dal Falchi, sulla destra, abbondantemente oltre gli alberi che circondano lo stadio del baseball bolognese. E’ il “solo homer” del 7-0 finale.

Prima considerazione: il piccolo Godo diventa grande, anzi un gigante, quando incrocia il Grosseto. Nessun condizionamento, anzi la sfida ai campioni d’Italia esalta la squadra che viene dal cuore della Romagna. Già nel girone d’andata i Goti costrinsero i maremmani di Mauro Mazzotti ad una maratona di 15 inning prima di cedere. Stavolta il Godo è riuscito nel colpaccio: una clamorosa vittoria (3-2) allo stadio Jannella. Mettere in ginocchio campioni come Dallospedale (protagonista in negativo), Jairo Ramos, Marval, Nunez, Avagnina, Cooper è un’impresa destinata alla storia del piccolo club dell’appassionato e passionale presidente Roberto Saporetti. Sul monte di lancio dei Goti, nella partita dei pitchers stranieri, Ryan Baerlocher e il sempre bravissimo Kyle Collina (il “rilievo” vincente) costituiscono una coppia solidissima, da… grande squadra. Sei inning del partente Baerlocher, con 2 pgl; tre riprese lanciate da un Collina che ha zittito il lineup maremmano concedendo una sola battuta valida e neppure un punto. In attacco, l’uomo del miracolo porta il nome di Mike Lockwood: è lui che, nell’ottavo assalto del Godo, spinge i romagnoli al sorpasso con un singolo al centro da 2 punti. Arrivano a casabase De Franceschi e Skrehot. Il Montepaschi è annichilito, frustrato e non avrà la forza di reagire.

Lockwood determinante, dunque. Ma fondamentale, in quell’ottavo attacco dei Goti, è stato anche il veterano De Franceschi: la sua intelligenza, la sua esperienza, il suo opportunismo per fabbricare quel singolo (quando già c’erano due out) che ha suggerito a Mazzotti di togliere Mikkelsen dopo 7.2 riprese lanciate. Il manager del Grosseto si è allora affidato a Chris Cooper, il quale è stato tradito da Davide Dallospedale autore di un clamoroso errore su una battutina di Skrehot. Poteva esservi il terzo out, viceversa il Godo s’è trovato con due corridori sulle basi (Skrehot e, in seconda, De Franceschi). A quel punto, èarrvata la prodezza di Mike Lockwood. Sconvolgente.
Una vittoria, questa del Godo, che praticamente mette al sicuro la salvezza della squadra romagnola e al tempo stesso inguaia il Montepaschi agganciato in classifica (anzi, scavalcato) dal San Marino.

Match dalle mille emozioni allo stadio Europeo di Parma dove il Nettuno, in vantaggio 6-0 dopo il terzo inning, è andato maledettamente a complicarsi la vita concedendo 4 punti sul quarto attacco parmense e poi… 3 punti al 7°. Strepitoso interprete dell’energica rabbiosa rimonta del Cariparma è stato il trasformatissimo Pascual Matos con uno spaventoso fuoricampo da 3 punti (erano in base Zileri, battuta valida, e Gomez per scelta difesa).
Non sono bastati al Nettuno i due homerun confezionati da Peppe Mazzanti al secondo inning (da 1 punto) e al terzo (da due punti). Nelson Cruz e il suo rilievo Fraylin Florian (sul quale Matos ha fabbricato l’homer decisivo) hanno insieme concesso 7 punti. Tutti guadagnati. Sul monte di lancio del Cariparma male il “partente” Mercado (5 pgl), ma molto molto bene Josmir Romero che è stato il lanciatore vincente (3.1 rl, 4 so, 1 bb, 2 bvc, 0 pgl).

Il Nettuno perde ulteriore terreno nei confronti della capolista Bologna, che vince in tutta tranquillità la partita con un Redipuglia che evidenzia enormi limiti in difesa. Richard Austin fabbrica il suo fuoricampo stagionale numero 8. Per Bologna ventiseiesima vittoria in trentun partite: straordinario! Da record. Bravissimo, sul monte, Jesus Matos. Attento e preciso il rilievo Martin Vargas. Apprezzabile pure la prestazione di George Enrique Delgado, il partente dei Rangers Redipuglia.

Un San Marino da 14 battute valide demolisce, annienta la Telemarket nella Casa dei Pirati. Facile 8-0 per i Titani. Lo staff tecnico di Rimini non ne azzecca una. Mike Romano sceglie in partenza Chris Di Roma il quale, probabilmente condizionato da guai fisici, ha in questo campionato un rendimento bassissimo (oltre i 7 di media pgl). Ebbene, Di Roma regge (regge si fa per dire…) due inning riuscendo nella mastodontica performance di concedere otto battute valide e sei punti (quattro guadagnati). Sullo 0-6 il cast tecnico dei Pirati ha capito che Di Roma era improponibile e che non sarebbe mai dovuto essere lui il “partente”. Pallina in mano a Richard Bengel, che in 7 inning ha concesso solo 2 punti. Però… la frittata era fatta. Anche perché in attacco la Telemarket ha prodotto pochissimo, quasi nienter: 5 battute valide.
La gestione dei lanciatori del Rimini in questo campionato è una delle cose più incomprensibili e infelici, oltre alla scarsa organizzazione del gioco d’attacco. Il presidentissimo Zangheri adesso deve fare la voce grossa e prendere provvedimenti.

RISULTATI (partite di venerdì notte):

Parma – Nettuno (gara1) 7-6
Rimini – San Marino (gara2) 0-8
Bologna – Redipuglia (gara1) 7-0
Grosseto – Godo (gara1) 2-3.

CLASSIFICA ATTUALE
Bologna 26 vinte, 5 perse
Nettuno 21 – 10
San Marino 20 – 12
Grosseto 19 – 12
Parma 18 – 13
Rimini 16 – 16
Godo 4 – 27
Redipuglia 1 – 30


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3 responses

5 07 2008
Wadi

Complimenti al Godo, ed al Parma.
Grosseto e Nettuno, attenzione al San Marino (in formissima e senza Matamoros) ed ai giovani di Parma.
E’ possibile che nel sito FIBS non ci siano la statistiche generali individuali, o sono rinco***onito io?

5 07 2008
marco

quando dissi che si doveva andare allo stadio per vedere questa partita avevo ragione….è stata a mio avviso la partita più bella degli ultimi anni vista qua a Parma, forse non dal punto di vista tecnico ma sicuramente ha saputo regalare tante emozioni, non credo a quello che sto scrivendo: faccio i complimenti al Parma e anche al Nettuno per la bella partita che hanno giocato

5 07 2008
prince

rimontare in 0 a 6 nella partita del pitcher straniero è stata una bella impresa, non ricordo l’ ultima volta che è avvenuta una rimonta simile. Complimenti al Parma e a Gerali ottimo tecnico

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