IBL, il primato di Bologna è sempre più solido. Rimini, con un “solo homer” di Balgera, firma gara3 al 12° inning a Nettuno. Lampo di Grosseto, che vince la sagra della valida dopo i 2 ko a S.Marino

29 06 2008

di MAURIZIO ROVERI

Non aveva avuto buona sorte, la Telemarket Rimini, nelle prime due partite allo Steno Borghese di Nettuno. Tradita da 2 errori di Alexander all’ottavo inning di gara uno (venerdi notte) quand’era in vantaggio per 1-0 e beffata il sabato pomeriggio, quando ancora ha ceduto di un punto e sull’ultimo attacco nettunese (6-7) pur battendo di più e confezionando anche un fuoricampo (con Chiarini). Frustrante perdere così, particolarmente dopo avere sprecato una ghiotta occasione al 9° in una situazione di prima e seconda base occupate e nessun eliminato. Ma la formazione romagnola non si è arresa. Ha saputo recuperare le energie nervose e si è riproposta determinatissima nella notturna di gara3.

In vantaggio 4-0 e poi 5-3, la Telemarket s’è fatta raggiungere sul 5-5 nel settimo attacco del Nettuno. Non si è disunita, come diverse volte in passato. Aggrappata ad un Ilo Bartolucci orgoglioso, che ha usato testa, cuore e tutto il “mestiere” di chi sale sul monte di lancio della A1 dal 1991, Rimini ha finalmente mostrato solidità e compattezza. E ha vinto una “maratona” di 12 inning. Clinton Balgera l’uomo-partita: decisivo il suo “solo homer” che ha spezzato un equilibrio di oltre quattro ore. Lanciatore vincente Ilo Bartolucci, che tiene con sicurezza il monte per 5.2 riprese concedendo soltanto 2 valide al lineup nettunese. Nel pomeriggio era stato Carlos Pezzullo, il closer della Danesi, a regalare al Nettuno un sofferto successo in volata (assieme ai due Mazzanti: decisivo il singolo di Leonardo nel nono assalto nettunese per il punto-vittoria di Peppe).

Sul diamante sammarinese di Serravalle i Titani nel pomeriggio di sabato con uno straordinario James Buccheri avevano bissato il successo di venerdì notte contro il Montepaschi Grosseto, agganciandolo al terzo posto della classifica (sul monte vittoria di Nyari, grande chiusura, come grande era stato l’impatto sulla partita da parte di Da Silva). Ma nella notturna è emerso tutto l’orgoglio dei campioni d’Italia in quella che è stata definita la “sagra della valida”. Infatti gara3 è finita con un punteggio da baseball d’una volta, anzi da anti-baseball: 19-8 per il Grosseto. Con 19 battute valide dei maremmani (5 rbi di Marval, 5 di Sgnaolin) e 12 del San Marino. Per un totale di 31 valide, 1 fuoricampo (Sgnaolin), 8 doppi. Significa che i lanciatori hanno fatto pena (ad eccezione di Lucati). Infatti la partita è stata vinta da Panerati con 11 valide concesse e… 8 di pgl! Travolti i pitchers italiani di San Marino: Tonellato (7 pgl in 2.2 riprese lanciate) e Martignoni (5 pgl in 1.2 rl). Un po’ meno peggio Lucena (7 punti subiti ma solo 2 pgl in 3.2 rl).

Le due sconfitte del Grosseto in gara1 e gara2 a San Marino e il passo falso del Nettuno in gara3 rendono più solido il primato d’una Fortitudo Bologna che ha allegramente completato la tripletta contro il Godo. Vincendo alla maniera forte il terzo match (14-4) e firmando il successo numero 25 di questa sua strepitosa regular season. Settimo fuoricampo stagionae di Richard Austin, protagonista del sabato notte con 6 punti battuti a casa (un Grand Slam e un doppio).

Il Cariparma ha completato la tripletta contro i Rangers Redipuglia giocando gara3 il sabato pomeriggio sul diamante di Buttrio. Davanti alla… folla oceanica di 50 spettatori. Peccato, perché è stata una partita equilibrata ed emozionante, meritevole d’essere vista e apprezzata. Certamente una delle più convincenti prestazioni del Redipuglia. I Rangers della Venezia Giulia hanno fatto soffrire gli emiliani, portandosi in vantaggio per 2-0. A trasmettere coraggio al Cariparma ci ha pensato Gomez con un fuoricampo da 2 punti per il pareggio. Poi, tre battute valide consecutive (firmate Pascual Matos, Bertagnon, Biagini) e un errore difensivo dei locali hanno spinto Parma sul 4-2. All’ottavo inning, contro Salsi rilievo di un buon Corradini, i Rangers hanno segnato il terzo punto sperando di riaprire la gara. Ma al 9° Parma ha confezionato il punto della sicurezza.

A questo punto, dopo il terzo turno del girone di ritorno, la lotta per entrare nella post-season si fa sempre più interessante. A parte la Fortitudo, sempre più capolista, e anche il Nettuno che appare abbastanza al riparo, ci sono quattro squadre “ravvicinate” (dal terzo al sesto posto) che nei prossimi quattro week end si giocheranno due posti in palio.

Riepilogo risultati

Danesi Nettuno-Telemarket Rimini 2-1, 7-6, 5-6 (12 riprese)
De Angelis Godo-Fortitudo Bologna 2-3 (10 riprese, giocata a Bologna), 1-8, 4-14
Rangers Redipuglia-Cariparma 3-5, 3-16, 3-5
T&A San Marino-Montepaschi Grosseto 7-2, 4-3, 8-19 (8 riprese)

La classifica aggiornata

Fortitudo 833 (25 vittorie-5 sconfitte); Danesi 700 (21-9); Montepaschi 633 (19-11); T&A 600 (18-12); Cariparma 567 (17-13); Telemarket 533 (16-14); De Angelis 100 (3-27); Rangers 033 (1-29)

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