Coppa dei Campioni: Grosseto vola in finale (6-1 al San Marino), grande partita di Cooper. Stasera allo Jannella (ore 21) supersfida con gli olandesi del Corendon

21 06 2008

di MAURIZIO ROVERI

Christopher Cooper, Lorenzo Avagnina, Jorge Nunez. Tre magnifici interpreti in una gradevole notte grossetana che fa volare il Montepaschi nella finalissima di Coppa dei Campioni. Stavolta la squadra di Mauro Mazzotti, concentratissima e concreta, non si fa sorprendere da un avversario infido come il San Marino che nel recente passato ha provocato nei maremmani dispiaceri e malumori. Grosseto ha tenuto con sicurezza sotto controllo la partita, non permettendo mai agli uomini del Titano di diventare pericolosi. Un 6-1 limpido, che fotografa la supremazia de Montepaschi. La classe, la precisione, la tranquillità sul monte di lancio di Chris Cooper hanno fatto la differenza. Il pitcher mancino oriundo è stato bravissimo dal punto di vista tecnico e solidissimo sul piano mentale.

Claudio Banchi, il presidente, che ha fortemente voluto l’organizzazione della Settimana di Coppa a Grosseto, riuscendo a coinvolgere la città e presentando uno Jannella splendido splendente, può andar fiero. Un obiettivo – quello di raggiungere la finale – è stato ottenuto. Adesso si insegue l’obiettivo principale, arrivare ad alzare questa sera la Coppa dei Campioni: sarebbe la seconda volta nella storia del Bbc Grosseto, e andrebbe a fare compagnia a quella memorabile impresa realizzata nel 2005 in Olanda. Bisognerà prodursi in un’altra partita di grande concretezza, di opportunismo, di intelligenza tattica. E di resistenza, perché sarà una durissima battaglia dei nervi contro gli olandesi del Corendon Kinheim, i campioni in carica, che l’anno scorso salirono sul tetto d’Europa sconfiggendo in finale – sul diamante sammarinese di Serravalle – i francesi del Rouen. Già, proprio quel Rouen che ieri, nell’altra semifinale, è stato letteralmente asfaltato. 13-0 per gli olandesi al settimo inning, Partita sospesa per “manifesta superiorità” della squadra dei Paesi Bassi. Il Corendon Kinheim, fra l’altro, non ha neppure dovuto utilizzare il proprio lanciatore migliore, risparmiando il mancino Beljiards per la grande sfida di stasera allo Jannella. Ma anche Mazzotti, molto saggio nella rotazione dei lanciatori, potrà schierare il suo affidabilissimo Lincoln Mikkelsen. E, se necessario, Yovany D’Amico che ha il braccio fresco.
Interessantissima finale. Vivremo appassionatamente un altro vibrante duello italo-olandese. La cosa non sorprende, in fondo questa è la Storia del baseball europeo (l’anno scorso fu un’eccezione).

Ieri sera il derby da campionato italiano è stato sempre saldamente nelle mani dei maremmani. Doriano Bindi, il manager della squadra del Titano, ha deciso di partire con Horacio Estrada quando tutti ritenevano che sarebbe stato scelto Brian Looney.E forse sarebbe stato meglio. Estrada ha fatto vedere che il suo braccio non era fresco. Ma più presumibilmente sono stati i battitori del Montepaschi a rendergli la vita dura. Mettendolo in affanno già al secondo inning: singolo di Marval, Ermini in prima su scelta difesa (out Marval in seconda), Ermini avanza su lancio pazzo, Bischeri è il secondo out, base su ball a Sgnaolin, singolo di Lorenzo Avagnina per il punto di Ermini. Nel successivo attacco il Grosseto non segna, ma un triplo di Jorge Nunez toglie certezze a Estrada. Il lanciatore del San Marino s’innervosisce e perde lucidità al quarto inning quando, dopo aver concesso la base su ball a Sgnaolin, subisce un altro triplo. Stavolta ad opera di Avagnina, il cui impatto sulla gara è decisamente forte. La battuta del piemontese è profonda, segna punto Sgnaolin. Andrea De Santis, poi, viene colpito da Estrada, che ha perso il controllo. Bindi toglie il suo pitcher partente e manda sul monte il veterano Looney. Il quale per due inning riesce a tamponare l’emorragia, ma sull’energica accelerazione dei maremmani (nel loro settimo attacco) Looney va in tilt. Singolo di Andrea De Santis, magistrale bunt di Jorge Nunez che si trasforma in una valida interna. Ancora un bunt, stavolta è “sacrificio”, lo esegue pregevolmente Dallospedale facendo avanzare Nunez. Alla faccia di chi denigra – come strategia –il bunt! Quando serve, si fa. Ed è un fondamentale che il Grosseto di Mazzotti sa eseguire bene. Base intenzionale a Jairo Ramos, doppio di Marval per i punti di De Santis e di Nunez. Base intenzionale a Ermini e… cambio del lanciatore: finisce anche la partita di Looney ed entra Nyari. Il quale subirà un punto all’ottavo inning, commettendo un’infrazione (balk) che manda a casabase Andrea De Santis.
Nella parte alta dell’ottava ripresa l’unica segnatura del San Marino: singolo di Vasquez (miglior battitore di questa settimana di Coppacampioni), doppio di De Biase.

I numeri di questa semifinale evidenziano il 4 su 4 di Nunez nel box di battuta. Ma anche il 2 su 4 di Avagnina e di Marval, entrambi con 2 punti battuti a casa.

Cooper sul monte, con il suo controllo, la palla abbastanza veloce e tenuta bassa, difficile da battere, ha trasmesso tranquillità alla sua squadra. Per il mancino trentenne di Pittsburgh 7.1 riprese lanciate, 6 strikeout, 2 basi su ball, 7 valide concesse, 1 pgl. Sicura ed efficace la chiusura di Anthony Ferrari, altro mancino oriundo: 4 strikeout in 1.2 inning.

RISULTATI SEMIFINALI

Montepaschi Grosseto – T&A S.Marino 6-1
Corendon Kinheim – Rouen Huskies 13-0

Finalissima: Grosseto-Kinheim questa sera (ore 21) allo stadio “Roberto Jannella” di Grosseto. Diretta Tv su Raisport Più.


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