IBL, al Grosseto (3-1) gara1 con Nettuno. Fondamentale l’impatto aggressivo dei maremmani. Vince Mikkelsen, salvezza di Ferrari. Bravo Kelli Ramos. La Danesi (2 errori) non ha niente in attacco da Ugueto

13 06 2008

di MAURIZIO ROVERI

Gara1 al Montepaschi. Che interpreta una partita tatticamente esemplare. Con il suo baseball logico, pulito, esaltato dalla prestazione superlativa della “batteria” formata dal lanciatore Lincoln Mikkelsen e dal catcher Kelli Ramos. Due vecchi draghi che impongono il loro mestiere, la loro personalità, permettendo al Grosseto di tenere sotto controllo la partita dopo il rapido vantaggio iniziale: 2 punti subito subito, con Nunez e Jairo Ramos a mettere energicamente sotto pressione Nelson Cruz, e con Gabriele Ermini a firmare la battuta valida più importante del match. Impeccabile Mauro Mazzotti, manager del Montepaschi, nell’intuire al volo un segnale di cedimento dell’ottimo Mikkelsen togliendolo senza esitazione all’ottavo inning e scegliendo felicemente il closer. Mazzotti punta su Anthony Ferrari, che chiude alla grande rivelandosi l’uomo giusto al momento giusto.
Non ci sono dubbi: quando il Grosseto gioca compatto, con intelligenza, con controllo, concedendo pochissimo, diventa quasi impossibile batterlo. Non poteva ovviamente riuscirci un Nettuno non sufficientemente aggressivo, poco esplosivo nel box. Che cosa manca in questo momento alla squadra nettunese? La personalità da leader di Frank Menechino, un campione che era capace di incutere timore anche se fisicamente condizionato dai problemi alla schiena. Il suo sostituto, Luis Ugueto, per ora ha raccolto più strikeout che valide. Batte (si fa per dire…) 3 su 15 in queste sue prime apparizioni in Italia ed è stato eliminato al piatto 4 volte in altrettante partite. Crescerà… ma è inevitabile, partendo da numeri così bassi.
Al Nettuno attuale stanno mancando anche l’incisività e la potenza di Juan Camilo e di Ramon Tavarez. In particolare da Camilo ci si aspetta una maggiore consistenza.

Determinante l’avvio aggressivo del Grosseto, studiato e preparato. Faceva parte di un preciso piano tattico di Mazzotti: sia per mettere in imbarazzo un Nelson Cruz che tende ad essere lento a mettersi in moto, sia per costringere il catcher Parisi a mettere subito sotto sforzo le sue ginocchia cigolanti. Tre tentativi di rubata in un amen, tutti perfettamente riusciti. Con le gambe veloci di Jorge “jet” Nunez e con l’opportunismo di Jairo Ramos.
Era fondamentale – dal punto di vista psicologico – afferrare immediatamente l’iniziativa e togliere, già in apertura, certezze al mondo nettunese. E così quando Nunez, leadoff del Montepaschi, è andato subito in base per un errore di Schiavetti, un perfido sorrisetto dev’essere spuntato sulle labbra di Mazzotti. Cominciava il piano. Infatti arrivava la rubata, inesorabile. E’ automatico quando c’è Nunez in prima. E poi, dopo la base su ball concessa a Jairo Ramos, ecco l’ordine di “doppia rubata”: Jairo partiva bene verso la seconda, Nunez metteva le ali e volava in terza. Clamoroso, tre “rubate” in pochi battiti di ciglia. Un senso di frustrazione deve avere catturato Nelson Cruz. Soprattutto quando, sull’intelligente battuta in campo opposto di Raul Marval, ha visto Nunez segnare il primo punto per i maremmani. E successivamente quando, con due out, ha “colpito” Kelli Ramos e ha subìto da Gabriele Ermini quel singolo a sinistra che ha fruttato il punto di Jairo Ramos. 2-0 rapido e facile.

Indubbiamente quest’inizio in salita ha condizionato psicologicamente il Nettuno, che ha impiegato tre inning per confezionare la prima battuta valida. Anzi, ne ha prodotte tre nel suo quarto attacco (Duran, Schiavetti, Giuseppe Mazzanti), accorciando le distanze con il punto firmato da Carlos Duran. Unico momento di difficoltà di un Mikkelsen che, dopo, ha ripreso a controllare con sicurezza la partita. Variando i lanci con la consueta abilità. Padrone di… mille effetti.
Anche Nelson Cruz, una volta trovato il suo ritmo, si è destreggiato. Palle sporche, difficili da colpire bene, caratteristiche abbastanza simili a quelle di Mikkelsen ma senza avere la personalità del pitcher americano del Grosseto. Cruz è riuscito a venir fuori senza danni da qualche situazione delicata e ci sarebbe riuscito anche al sesto inning se, dopo aver fatto battere a terra Dallospedale per un quasi sicuro out, non fosse stato “tradito” da un impensabile errore di Renato Imperiali. E su quell’errore il Grosseto ha realizzato con Avagnina il suo terzo punto.

Ottavo attacco nettunese. C’è un out (Imperiali), Mikkelsen concede a Parisi la seconda base su ball della sua partita e poi “colpisce” Leo Mazzanti, appena entrato al posto di Castrì. Manager Mazzotti non ha esitazioni, non vuole correre rischi. Riunione sul monte e cambio del lanciatore. Si affida a Tony Ferrari, che è mancino, e – guarda caso – c’è da affrontare un mancino: quel Duran che fra l’altro è in serata di vena (due valide nei precedenti turni nel box). Scelta azzeccatissima. Ferrari mette strikeout Duran e poi costringe Schiavetti ad essere eliminato in foul. E’ tutto particolare il tipo di lancio di questo closer mancino, sicuramente indigesto per i battitori del Nettuno.

C’è tempo per una fantastica prodezza di Kelli Ramos al nono inning: il catcher, e cervello, del Montepaschi elimina in foul l’inconsistente Ugueto rincorrendo ed afferrando acrobaticamente la pallina in scivolata quasi cadendo dentro i dugout del Nettuno. Grande coraggio, grande spettacolo. E gli applausi forti di un bel pubblico. Circa ottocento spettatori in questo giovedì allo “Jannella”, più le duemila zanzare a svolazzare fastidiosamente attorno alle facce dei giocatori per tutta la serata.


GROSSETO – NETTUNO 3-1

Successione punteggio
Nettuno: 0 0 0 1 0 0 0 0 0 = 1
Grosseto: 2 0 0 0 0 1 0 0 x = 3

Battute valide: Grosseto 6, Nettuno 6
Errori difensivi: Grosseto 0, Nettuno 2.

Lanciatori
Mikkelsen (GR), vincente, 7.1 rl, 7 s0, 2 bb, 5 bvc, 1 c, 1 pgl
Ferrari (GR), salvezza, 1.2 rl, 1 so, 0 bb, 1 bvc, 0 pgl
Cruz (Net), perdente, 6 rl, 3 so, 4 bb, 5 bvc, 2 c, 0 pgl
Florian (Net), 2 rl, 2 so, 0 bb, 1 bvc, 0 pgl


Azioni

Information

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: