IBL, Fortitudo esplosiva (30 battute valide, 25 punti) in un magico sabato a San Marino. Il giovane Alaimo MVP. Rimini espugna due volte l’Europeo di Parma

8 06 2008

di MAURIZIO ROVERI

Si ribella, la Fortitudo capolista del campionato. Il riscatto, dopo la sconfitta di un punto subìta venerdi notte, arriva immediato, energico, perentorio, folgorante in un sabato travolgente sul diamante sammarinese di Serravalle: 12-1 e 13-7. Danzano e cantano le mazze dei bolognesi, in un festival di battute valide che tormentano e flagellano Tiago Da Silva e un impresentabile Matt Marrone nella gara del pomeriggio (si salva soltanto Orta), poi Tonellato, Martignoni e un Lucena fuori condizione nella notturna che chiude il trittico quando la mezzanotte è passata da oltre venti minuti.
I numeri di un sabato da vera capolista sono impressionanti: 16 battute valide (con un triplo di Francesco Alaimo), 12 punti, 11 rbi e 3 basi rubate nella partita pomeridiana dove la Fortitudo come sempre giganteggia sul monte con i suoi prodigiosi Cody Cillo e Chris George; 14 battute valide (un fuoricampo di Liverziani, un triplo di Mazzuca, due doppi di Austin e uno di Mazzuca), 13 punti, 11 rbi, una base rubata nella scoppiettante notte del Titano dove i bolognesi – in ritardo 1-3 al terzo inning – si scatenano firmando 10 punti nello spazio che va dalla quarta alla sesta ripresa.

E’ la notte della vittoria numero 6 in questo campionato di Fabio Betto, il pitcher che in assoluto ha vinto il maggior numero di partite fino ad ora.
Due successi sul diamante di Serravalle, dopo l’incidente di percorso del venerdì, rappresentano un bilancio decisamente positivo. E confermano la solidità mentale e la personalità di questo gruppo, che la settimana scorsa aveva vinto 2 partite su 3 nella Casa dei Pirati di Rimini.
Fortitudo incerottata e ammaccata (vedi il commovente Frignani, un esempio di cosa vuol dire “sacrificio”), orfana di Gasparri e poi priva di Landuzzi in gara3 per un vigoroso impatto con il massiccio De Biase (nel pomeriggio) che evidentemente ha lasciato i segni. San Marino stava ancor peggio: senza Matamoros, senza La Fera, ha perso Rovinelli nel corso di gara1 per infortunio, e poi ha Buccheri a mezzo servizio: manager Bindi s’è trovato a rivoluzionare abbastanza l’assetto della squadra spostando Vasquez nel ruolo di interbase e De Biase in prima, mettendo Benvenuti esterno centro, Buccheri dh e affidando a Simone Albanese la responsabilità di ricevere in tutte tre le partite. La squadra del Titano ha espresso il meglio nella gara dei lanciatori stranieri, ci ha messo il cuore, sorretta da un magnifico Estrada e da un decoroso Looney sul monte e trascinata da tre personaggi (Vasquez, De Biase, Sheldon) che con la mazza nelle mani fanno sempre paura. San Marino ha dato segni di vitalità anche in apertura di gara2 (vantaggio immediato per 1-0) e in apertura di gara3 (3-1) ma… l’illusione è durata lo spazio di un mattino. Presto, molto presto, nelle due partite di sabato, San Marino ha capito che non c’era nulla da fare: troppo intensi, incisivi, efficaci, potenti i battitori di Bologna contro i suoi lanciatori oriundi e italiani.

Marco Nanni, manager della capolista, ha modificato la formazione in gara2 dopo l’esperienza non felice di venerdì. Ha lasciato a riposo gli acciaccati. Mandando in campo gente in salute. E ha fatto bene, benissimo. Perché ha scoperto il talento, l’aggressività, l’utilità di Francesco Alaimo il ventiduenne ragazzo torinese, proveniente dal Riccione in A2.
Alaimo “most valuable player” di un sabato da incorniciare: la sorpresa più lieta. Ha tenuto il box con la sicurezza di un veterano. E con la freschezza e la fisicità e la determinazione di un ragazzo che vuole emergere. In due partite ha confezionato 4 valide e ben 6 “punti battuti a casa”. Quel suo triplo da 3 rbi, su uno stralunato Marrone, al nono inning di gara2 è stato un autentico prodigio.
Un titolo di “MVP” da dividere con l’enorme Claudio Liverziani: 3 su 5 in gara2; 2 su 3 (con un fuoricampo) nel sabato notte. Per complessivi 6 rbi. Nell’ultimo match micidiali anche Richard Austin (4 su 4, con 3 punti segnati) e Joe Mazzuca (2 su 5, 3 rbi, 2 punti segnati).

Sul monte di lancio magistrale Cody Cillo nella gara degli oriundi (1 solo pgl in 7 inning) e poi – altrabcertezza – fa sempre il suo buon lavoro il rilievo Chris George che continua anche dopo il primo turno del girone di ritorno ad essere a zero per punti guadagnati sul lanciatore: contro di lui gli avversari non raccolgono neanche le briciole.
Nella partita degli italiani il solito controllo di Betto. D’Angelo ha lanciato due inning senza concedere alcun punto. Sul punteggio di 13 a 4, giustamente Nanni ha risparmiato Fabio Milano per dare fiducia e verificare Paoletti il quale accusa ancora problemi di controllo ed ha concesso 3 punti, ma queste esperienze possono essere utili al ragazzo marchigiano lungo la strada per diventare un lanciatore.

Venti partite vinte e soltanto quattro perse (tre agli extrainning): questo il cammino straordinario della Fortitudo Bologna nella IBL 2008. Nessuno l’avrebbe immaginato alla vigilia del campionato.
Un’ammirazione speciale per Lele Frignani, capitano coraggioso di questo gruppo: dall’1 di maggio ha una mano – la sinistra – fuori uso, gonfia e dolorante, non riesce a stringere la mazza, però non si tira indietro. Mai. Nanni l’aveva risparmiato in gara2, ma è stato costretto a chiedergli un altro sacrificio nella notturna per l’impossibiltà di utilizzare un ammaccato Landuzzi (scontrarsi con un peso massimo come De Biase non dev’essere stato piacevole…).
Il vero problema della Fortitudo è il doloroso infortunio occorso la settimana scorsa a Manuel Gasparri, per lui si parla di possibile stagione finita.

I risultati delle partite di sabato sera, gara3 del 1° turno di ritorno:
Redipuglia-Montepaschi Grosseto 8-12
T&A San Marino-Fortitudo Bologna 7-13
Danesi Nettuno-De Angelis Godo 3-2
Caripaparma-Telemarket Rimini 6-9

Classifica: Bologna 833 (20-4); Montepaschi Grosseto e Danesi Nettuno 708 (17-7); CariParma e T&A San Marino 542 (13-11); Telemarket Rimini 500 (12-12); De Angelis Godo 125 (3-21); Redipuglia 042 (1-23).


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2 responses

8 06 2008
tylermets

bella la prova di alaimo, giocava dh e ha fatto il suo dovere a meraviglia, mi piacerebbe vederlo anche in difesa, in una partita a bologna mi è sembrato decente. migliorerà!

8 06 2008
gideon12

Veramente un grande sabato per la Fortitudo!!! Devastanti Alaimo e Liverziani ma è comunque grande merito a tutta la squadra, capace di rifarsi dopo la sconfitta di venerdì. Mitici!!!!!

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