IBL, così sabato pomeriggio: inciampa la capolista Bologna a Rimini, Kelli Ramos spinge il Grosseto a Parma, bene il Nettuno, Godo rivince contro i Rangers

31 05 2008

di MAURIZIO ROVERI

Inciampa la capolista Fortitudo, nel sabato pomeriggio riminese, fulminata al decimo inning da un fuoricampo di Clinton Balgera su un lancio non felice di Martin Vargas. Convincente vittoria in rimonta per i Pirati di Mike Romano, i quali hanno prodotto 12 battute valide (contro 4) ed hanno avuto la forza, la rabbia, l’energia per artigliare la partita dopo un lungo tenace inseguimento.


La Fortitudo stavolta non ha giocato come sa. Si è prodotta con intensità soltanto per tre inning: un avvio forte, potente. Quel 3-0 alla terza ripresa poteva far pensare ad un altro limpido successo bolognese come il 10-0 di venerdì notte. Troppo semplice, così sembrava. Il fuoricampo da 2 punti di Lino Connell, che arrotondava l’1-0 realizzato in partenza (doppio di Bautista e singolo di Austin), si trasformava – in realtà – in un inganno per la squadra bolognese di Marco Nanni. La Fortitudo infatti si rilassava, perdeva il giusto grado di tensione e si impigriva. Addormentandosi sui lanci di un Matt Beech che spezzava il ritmo alle mazze petroniane. Il pitcher americano della Telemarket, con le sue fastidiose curvine e curvette, avvelenava la partita ad una Fortitudo che si deconcentrava e non riusciva a dimostrare la solita concretezza. Beech, dalla collinetta della Casa dei Pirati, ci ha messo cuore. E tantissima concentrazione: per quattro riprese (dopo le difficoltà iniziali) non ha concesso alcuna valida ad uno sgonfio attacco bolognese. Martinez, entrato poi come rilievo di Beech nell’ottavo inning, ha fatto anche meglio. Producendo una prestazione di grande energia. La capolista no: svagata nel box, poco aggressiva dal quarto inning in poi, e anche stranamente imprecisa in difesa. Un errore dell’interbase Bautista apriva le porte al primo punto riminese, segnato da Alexander al quinto inning. Prodezza di Balgera (l’uomo-partita) nel successivo attacco dei Pirati: confezionava un doppio, raggiungeva la terza base su una battuta di Carrozza e andava a firmare il 2-3 sul singolo di Camargo. Partita riaperta.
La Telemarket afferrava coraggio. Bologna continuava a sonnecchiare, o non riusciva a recuperare il giusto ritmo. E veniva punita. Erroraccio del pitcher Martin Vargas al settimo inning (appena entrato, come rilievo di Matos) su un furbo bunt di Filippo Crociati. Episodio-chiave del match. Vargas si faceva sorprendere dall’azione di Crociati, difendeva male, brutto il suo tiro che permetteva ad Alexander di raggiungere la terza base mentre Crociati era salvo in prima. Battuta “utile” di Juan Melo, che veniva eliminato dal terza base, ma serviva per spingere a punto Alexander. Pareggio: 3-3. Su questo punteggio si arrivava al termine delle nove riprese.
Extrainning. Il singolo di Diego Bonci al decimo attacco bolognese rimaneva un episodio isolato. Più determinazione, più sostanza da parte di una Telemarket finalmente compatta e convinta. Decimo assalto dei Pirati: singolo di Chiarini, che poi cercava di mettere pressione sulla difesa avversaria ma era “colto rubando”. Nel box Clinton Balgera, che leggeva bene il lancio di Vargas, perfetta scelta di tempo, il giro di mazza giusto per buttar fuori la pallina dalla Casa dei Pirati. Sul lato destro. Il punto della vittoria: da 0-3 a 4-3.
Gustavo Martinez lanciatore vincente: 3 rl, 2 so, 0 bb, 1 bvc, 0 pgl. Clinton Balgera l’uomo-partita. C’è inoltre da sottolineare una soluzione tattica interessante di manager Mike Romano, che ha modificato il lineup spostando Alexander nella posizione di leadoff, con Crociati nello spot numero due, Melo tre, Amaury Garcia “cleanup”, Chiarini nella posizione numero cinque, Balgera sei. E si è notato un migliore equilibrio.

Nelle altre partite del sabato pomeriggio il Nettuno ha regolato (5-0) un San Marino anonimo che è stato condizionato dalla cattiva partenza di Matt Marrone (per il team nettunese lanciatore vincente Giovanni Carrara, salvezza di Victor Arias); il Grosseto s’è riscattato a Parma vincendo in volata (decisivo il “solo homer” di Kelli Ramos al settimo inning, pitcher vincente Anthony Ferrari subentrato a un ottimo Yovany D’Amico che si è infortunato dopo aver confezionato 7 strikeout in 4.1 riprese). E sul diamante di Buttrio il Godo ha vinto anche gara2 contro i Rangers Redipuglia. I giuliani hanno battuto di più, ma i loro lanciatori hanno concesso 10 basi su ball. Il veterano De Franceschi uomo-chiave per questo secondo successo dei Goti, in trasferta, nelle prime sfide-salvezza.

RISULTATI

Rimini – Bologna 4-3 (al 10°)
Nettuno – S.Marino 5-0
Redipuglia – Godo 1-4
Cariparma – Grosseto 1-2


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