Respinta per vizio di forma la riserva scritta del S.Marino, la Fibs… non decide sull’irregolarità del Parma. Antolini: “E’ una presa di posizione poco sportiva”

22 05 2008

di MAURIZIO ROVERI

E’ come non ci fosse stato niente. E’ come se in Cariparma-San Marino di venerdì notte fosse stato tutto normale. Lo sanno tutti (eccetto qualcuno che… non vuol capire) che è stato violato il regolamento riguardante il numero dei giocatori di “scuola italiana”. Il club parmense, in perfetta buona fede poiché alla fine dell’ottavo inning aveva praticamente già la partita in tasca (punteggio 13-8), ha commesso una “leggerezza”, un’ingenuità. Trovandosi ad un certo punto con soltanto quattro giocatori “asi” in campo, dopo aver tolto il catcher italiano Bertagnon ed averlo rimpiazzato con il “battitore designato” che era il dominicano Pascual Matos.

Manager Gilberto Gerali, che forse non ha sufficiente aiuto dai suoi collaboratori, è inciampato su questo errore. Che non ha influito sull’esito della gara e può non aver penalizzato il San Marino, ma ciò non significa che la violazione al regolamento da parte del Parma non vada presa in considerazione e punita. Anche se l’errore è stato compiuto in buona fede. Altrimenti i regolamenti la FIBS per che cosa li fa? Com’è possibile far finta di niente se non vengono rispettati? Sono interrogativi che mi sembra logico porsi.
Il San Marino ha presentato ricorso, che non è stato neanche valutato. Bensì immediatamente respinto per un vizio di forma. Vale a dire che non è pervenuto in FIBS nei tempi giusti. Entro le 24 ore.
Indubbiamente la società del Titano poteva essere un attimino più sollecita (ma qui entra il gioco l’equivoco del sabato: viene considerato giorno feriale? In Federazione lavorano di sabato?) ed è questo lieve ritardo nella presentazione della riserva scritta (e della conseguente tassa) che ha indotto l’avv. Vincenzo La Rocca – Giudice Unico Sportivo della FIBS – a prendere questa delibera. Che riportiamo in neretto:

D) Delibere
CARIPARMA PARMA – T&A SAN MARINO 13 – 8
del 16/05/2008 Gara B00A1AA1412
Gara B00A1AA1412 del 16 maggio 2008
SAN MARINO BASEBALL CLUB- PARMA BASEBALL
Il Giudice Unico Sportivo, esaminati gli atti ufficiali,
– preso atto della riserva scritta presentata in data 19/05/2008 dalla A.S.D. SAN MARINO BASEBALL CLUB in merito alla
violazione da parte del PARMA BASEBALL del regolamento sulla presenza degli “ASI” in campo ai sensi e per gli effetti dell’art.4.3
C.A.A. 2008;
– rilevato che l’incontro è stato disputato in Parma in data 16/05/2008 ed è terminato alle ore 23:45 del medesimo giorno;
– considerato che ai sensi del combinato disposto degli artt. 6.07- 6.08 – 6.09 R.A.A. 2008 la riserva scritta deve essere inviata formalmente all’Organo giudicante, anche a mezzo fax, entro le ore 24 del giorno feriale successivo a quello in cui si è svolto l’incontro, unitamente alla ricevuta attestante il versamento della tassa di accesso agli Organi di Giustizia ed alla prova della comunicazione alla Società controinteressata;
– rilevato che la riserva scritta, consegnata al termine dell’incontro all’arbitro capo, è stata inoltrata a Codesto Giudice solo in data
19/05/2008;
– rilevato che il versamento della tassa di accesso agli organi di giustizia è stato effettuato in data 19/05/2008, così come la
comunicazione alla Società controinteressata Parma Baseball;
– considerato che per l’incontro giocato entro la giornata di venerdì 16/05/2008 il primo giorno feriale successivo era da intendersi sabato 17/05/2008, e quindi che entro tale data doveva pervenire la riserva scritta oltre la prova dell’avvenuto versamento della
tassa e la comunicazione alla società controinteressata;
– visti gli artt. 6.07- 6.08 – 6.09 R.A.A. 2008
– visto l’art. 4.12 del Regolamento di Giustizia
PQM
1) Respinge la riserva scritta presentata dalla A.S.D. SAN MARINO BASEBALL CLUB in data 19/05/2008 in quanto inammissibile;
2) omologa la gara in oggetto con il risultato acquisito sul campo:
B00A1AA1412 SAN MARINO BASEBALL CLUB – PARMA BASEBALL 8-13
3) dispone l’incameramento della tassa di accesso agli organi di giustizia da parte della FIBS.

Il Giudice Unico Sportivo
Avv. Vincenzo La Rocca

Il Giudice ha respinto la riserva scritta del San Marino ritenendola inammissibile. Okay, non ha sbagliato. Se è arrivata fuori tempo massimo.
Ma, allora, ciò significa che l’errore del Cariparma non verrà preso in esame? Va in cavalleria? E’ stato violato un regolamento e la Federazione farà finta di nulla?
Così facendo, la FIBS ha deciso di… non decidere. Sollevando forti dubbi. E’ questa la trasparenza? Indipendentemente dal fatto che la riserva scritta presentata dal San Marino sia giunta in Federazione il lunedì anziché il sabato, resta il fatto che l’ingenuità (o la sciocchezza) del Parma c’è stata. Evidente.
Se la Federazione farà finta di niente, perderà credibilità.

E ora riportiamo il commento di Alberto Antolini, direttore sportivo della T&A San Marino. Ecco la sua composta reazione a questa… non decisione:
“L’assurdo di questa cosa è che la posizione irregolare di giocatori in campo non può essere legata ad un cavillo, a lacci e lacciuoli. E’ una cosa talmente evidente e scontata nello sport, che va regolamentata da organi preposti e non da una squadra che deve pensare a giocare. L’articolo 6.09, dove si parla di riserva scritta per posizione irregolare, dice che la decisione può anche essere presa d’ufficio dagli organi competenti. Io capisco che gli organi competenti non possano verificare la regolarità di gioco di tutte le partite, dalla serie C alla A1, e pertanto mi rendo conto che il Giudice Unico non può mettersi lì a vedere se tutti i giocatori sono regolari o scesi in campo in posizione regolare. Ma, una volta che c’è una segnalazione, come noi abbiamo fatto, l’art. 6.09 dice che comunque l’Unità Giudicante ha 30 giorni di tempo per determinare se ci sia stata una posizione irregolare. Io ricordo che nel campionato 1995 il Rimini, dove io ero dirigente, perse una partita a tavolino per qualcosa di simile al più recente caso-Sforza. Fu una decisione giusta da parte della Federazione, e ricordo anche che da parte degli avversari non ci fu riserva scritta ma semplicemente una segnalazione”.
“Nel caso della partita di venerdì notte – prosegue Alberto Antolini – il San Marino ha scelto la procedura della riserva scritta. La procedura può essere stata sbagliata, però è tutto da discutere: se sabato è considerato giorno feriale o non feriale. Lo sapete che se la partita anziché terminare alle ore 23,45 fosse finita a mezzanotte e un minuto, il primo giorno feriale utile per la FIBS sarebbe stato il lunedì?”.
“Io faccio anche molta fatica a capire quand’è feriale o no. Molti sono chiusi il sabato. Sarebbe tutto più chiaro se in FIBS venissero indicati i giorni: da lunedì a venerdì, oppure da lunedì a sabato. Feriale è un termine un po’ generico che induce all’equivoco. Ad esempio, nella mia azienda il sabato è prefestivo: giorno non lavorativo. Evidentemente per la Federazione non è così. Questo è un punto. Secondo punto: perché si considera la singola partita e non la fine del trittico per quanto riguarda i tempi per la procedura? E’ vero che la regola parla di partita, ma noi scendiamo in campo per un trittico. Allora, il club che si trova in trasferta non può in un giorno feriale – dove deve pensare anche a giocare la partita successiva – completare tutte queste procedure. Ad esempio, io mi trovo a Parma e debbo fare di sabato (con le banche chiuse) un bonifico bancario di 400 euro alla Federazione, che è la tassa che deve accompagnare la riserva scritta. A mio parere, tutto questo non è molto collegato con lo sport. Io in campo, venerdì scorso, ho perso all’ottavo inning. Il nono inning è come non l’avessi giocato, era irregolare, poiché il Parma utilizzava una formazione che non doveva essere quella…”.
“Io credo che in questa vicenda ci sia stata una presa di posizione decisamente poco sportiva da parte della Federazione. Le regole di campo vanno rispettate, come il pagamento della tassa di 400 euro. Perché il “vero” problema è che i 400 euro sono arrivati in Federazione il lunedì, quando le banche erano aperte, anziché il sabato.Tutto qui”.
E se è davvero così – aggiungiamo noi di Doubleplay – è davvero triste.

“Comunque, prendo atto della delibera del Gudice Unico. Serenamente”, conclude il suo civilissimo sfogo Antolini.
Non capisco, ma mi adeguo. Alla maniera del Ferrini di Quelli della Notte.


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7 responses

22 05 2008
Mariagrazia

Che tristezza per baseball e softball ITALIANI questi giocatori ASI e non-ASI.
Per quanto riguarda lo specifico avvenimento sono solidale con la società di S.Marino: questa storia del sabato è davvero ridicola!

22 05 2008
stefano

Mah!
Se le regole dicono di fare ricorso entro il 1° giorno feriale ( e sabato lo è), saranno pure sbagliate, però si applicano così come sono.
E poi per pagare le Poste sono aperte pure il sabato e, negli uffici più grandi anche di pomeriggio fino alle 19, quindi lo potevano fare.
Spero, comunque, che il ricorso alla CAF non sia accettato, proprio per ristabilire il principio del rispetto delle regole, anche se moralmente il Parma va condannato solo per il dilettantismo dimostrato.
Vorrei ricordare che quando il San Marino ottenne 2 partite vinte contro il Grosseto nel ’95, allora erano LORO a essere i paladini inflessibili del rispetto delle regole….!

22 05 2008
Rancero

Leggendo questo articolo un senso di impotenza e sconforto ha percorso senza dubbio il mio animo e l’entusiasmo che genera la voce dell’arbitro di casa base ogni volta che comincia una partita quando pronuncia quella parola magica ” gioco !!! ” questa volta anzichè dar inizio al più bel gioco del mondo mi sembra che abbia dato inizio ad uno degli aspetti più negativi dello sport: LA BUROCRAZIA & INTERPRETAZIONE.

Dico negativi perchè così facendo ognuno di noi può scegliere di applicare le norme come meglio crede.

Caro Giudice Unico, la parola festivo (o feriale se preferisce) può essere intesa sia al sabato che alla domenica che al lunedì che a qualsiasi altro giorno della settimana, basta che sia SPECIFICATO e ribadisco SPECIFICATO (NON SUPPOSTO) senza ombra di dubbio nel regolamento che disciplina la materia in oggetto dichiarando quali sono i giorni festivi e quali sono i giorni feriali secondo un preciso e inequivocabile CALENDARIO: per il sistema bancario il sabato è considerato giorno di chiusura quindi FESTIVO (tranne quanche banca che effettua aperture straordinarie anche al sabato), per il sistema dei parrucchieri (perdonatemi l’eufemismo, jejeje) il lunedi è giorno di chiusura quindi FESTIVO, per molteplici attività commerciali che osservano un giorno di chiusura infrasettimanale tale giorno è considerato FESTIVO, per la FIBS quali sono i giorni della settimana da considerarsi festivi ??? La domenica ?? Ma la domenica se non sbaglio siamo quasi tutti in campo, chi a divertirsi chi a lavorare. Il sabato?? Anche il sabato siamo in campo. Il Lunedì? il Martedì ? …. Il Venerdì ? Anche durante la settimana siamo spesso in campo con le varie attività giovanili. Quando dico in campo mi riferisco ad attività ufficiali, cioè partite previste dai vari calendari.

Allora qual è questo giorno festivo (o feriale) secondo la FIBS ?? NON E’ SCRITTO DA NESSUNA PARTE !!!!.

Aggiungo che se nel periodo Marzo-Ottobre l’attività agonistica è più fitta nei vari giorni della settimana, durante il periodo invernale la stessa si riduce sensibilmente, di conseguenza bisognerebbe tener conto che durante il primo periodo menzionato la distinzione tra feriale e festivo ha una sua collocazione mentre durante il periodo cosidetto invernale tale distinzione andrebbe rivista.

Con questo non voglio dire che sono tifoso o simpatizzante di una squadra piuttosto che un’altra della IBL, ma quando leggo certi decisioni non posso non rimanere sconcertato da quanto scrive e decide una persona che dovrebbe essere al di sopra delle parti ed anzi, riprendendo parte dell’articolo dove si specifica che: ” … la decisione può ANCHE essere presa d’ufficio dagli organi competenti … ” e allora cosa si aspetta ad aprire un’indagine in merito ??

22 05 2008
Max Carlini

Caro Stefano,
Vedo che la tua difesa al Parma si basa solo sul fatto che il Sabato sia o non sia Feriale e il Sabato NON LO E’ …. Basta che pensi quando chiedi le ferie al tuo “padrone”, il sabato non conta .

Comunque la regola dei giocatori ASI è molto chiara, ci devono essere 5 ASI in campo, sempre!! Basta leggere la Circolare attività Agonistica 2008, punto 4.3 ( questo leggilo fino alla fine ) e punto 4.3a . Partiamo da questo, il “Giudice” deve dare partita persa una volta che si sia accorto di un’irregolarità, con o senza “riserva scritta”, ed ha fino a 30 giorni per accorgersene. Ma visto che la “segnalazione” è stata fatta già il Venerdì, non avrebbe avuto problemi ad “accorgersi” della cosa, no??

Il sabato è feriale ?? allora prendi le ferie per venire a vedere il Parma il 12/07 a San Marino.

22 05 2008
lolly

Giusta la difesa del San Marino: solo che è successo al Parma, dove c’è un vice presidente, chissà se fosse successo con il Redipuglia o Godo chi la spuntava…
L’irregolarità è stata fatta, la partita va data al San Marino ma qui con un campionato corto servono anche questi espedienti per qualificarsi

22 05 2008
stefano

Se vuoi la mia opinione basterebbe procedere d’ ufficio,segnalando la cosa all’ arbitro,come hai detto.
Il mio discorso si basava sul rispetto delle regole, giuste o sbagliate che siano, che deve essere un impegno per tutti, se poi sono sbagliate adoperiamoci per cambiarle nella sede opportuna!

22 05 2008
Alberto Antolini

Non è mia abitudine inserirmi in argomenti messi a disposizione dei tifosi, ma visto il grosso polverone che si è sollevato credo sia doveroso chiarire l’accaduto.

San Marino gioca la trasferta in Parma programmata nelle giornate di Venerdi e Sabato.
Venerdi sera inizio 9° inning: non avendo ricevuto comunicazione dei cambi effettuati si è solamente potuto constatare la posizione iregolare durante l’azione di gioco e nulla altro si poteva fare che presentare riserva scritta dopo aver avvertito immediatamente gli ufficiali di gara.
E stata presentata regolare riserva scritta agli ufficiali di gara al termine della partita, non in campo ma negli spogliatoi (e questo solamente perche non è facile scrivere una riserva in 3 copie seduti su una panca con carta penna e calamaio nella durata complessiva di 3 out)
Copia della medesima Riserva scritta è stata consegnata alla dirigenza del Parma come prescritto dal RAA.
Nessuno, nè noi e credo neppure Parma, vista la concitazione dei fatti mai avrebbe potuto essere in grado di conoscere l’esatto orario del termine della gara. Vale l’orario dei classificatore? degli ufficiali di gara nel referto? questo non lo saprei dire, e ingenuamente, pensando a non grossa e sostanziale differenza come poi si è dimostrato.
Siamo a Parma per il week-end di gioco, questo non va dimenticato: sabato mattina le banche sono chiuse, i bancomat prevedono prelievo per max 250 euro, gli uffici Postali sono aperti dalle 8 alle 12, occorre un fax, una macchina da scrivere o meglio un computer e non per ultimo dovremmo anche giocare.
Consultata la CAA art 6.08 che recita testualmente

…..Per le violazioni dell’articolo 6.06 il manager QUALORA NON RILEVI LA VIOLAZIONE PRIMA CHE L’ARBITRO ABBANDONI IN TERRENO DI GIOCO, deve inviare formalmente la riserva scritta all’organo giudicante competente entro le ore 24 del giorno feriale successivo a quello in cui si è svolta la gara, inviandone contestualmente copia alla FIBS a mezzo fax-simile.
Per le violazioni di cui all’articolo 6.06b l’organo giudicane competente può rilevare anche d’ufficio entro 30 giorni dall’effettuazione della gara la posizione del giocatore o tecnico ed irrogare anche in difetto di presentazione di formale reclamo, le sanzioni disciplinari previste dal presente regolamento e dal RdG………..

La frase “Qualora non rilevi la violazione prima che l’arbitro abbandoni il campo” credo, visti i fatti sopra esposti, possa essere esaustiva.

Consultato nella giornata di Sabato un legale di diritto civile, l’informazione che a noi arriva è stata la seguente:

comma 8 articolo 6 del DL 31 maggio 1994 n.330 convertito dalla legge 27 luglio 1994 n.473

Il pagamento di ritenute alla fonte di imposte di tasse contributi erariali regionali e locali il cui termine cade di sabato o di giorno festivo è considerato tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo.

Collegando il QUALORA alla legge sopra esposta, deduzione ovvia: Riserva Scritta presentata, pagamento di euro 400 l’unica condizione ancora da espletare.

Lunedi è stato inviato Bonifico Bancario per euro 400 e un Memorandum collegato alla riserva scritta che nulla aveva a che vedere con la precedente, ma solamente esplicativa nei dettagli e negli episodi, ai rispettivi organi competenti.

Questo è quanto desidero voler considerare solamente per completa chiarezza.

Ho gia espresso quale è la mia opinione in merito all’accaduto e non voglio tornare per non annoiare nessuno, augurandomi in un prossimo futuro di rimanere solamente attori e non controllori di regole a cui dovremmo solamente attenerci.

Ringrazio pubblicamente il General Manager del Parma, Massimo Fochi, per la Sportività e Trasparenza avuta sull’episodio, pur essendo su due diversi fronti lo scambio di opinioni tra noi si è manifestato nel piu collaborativo e distensivo dialogo.

Ringrazio Roveri per lo spazio dedicato augurandomi di ricominciare noi tutti prestissimo a parlare di baseball giocato e non di un baseball collegato a burocrazia e cavilli

Alberto Antolini / DS SanMarino

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