Rimini piange la perdita di Mauro Torri

8 05 2008

Se ne è andato un grande amico del Baseball Rimini, uno dei più fedeli e genuini. La scorsa notte, all’età di 61 anni, si è spento infatti Mauro Torri, personaggio insostituibile nel mondo del ‘batti e corri’ riminese, al quale ha dedicato una vita intera, accompagnando con la sua voce i tanti trionfi dei Pirati. Ma Mauro non è stato semplicemente lo speaker, bensì un bravissimo tuttofare in grado di risolvere tutti quei piccoli e grandi problemi che possono accadere fuori e dentro un campo da baseball, in quella che era diventata la sua seconda casa. Alla moglie Meris e al figlio Cristian vanno le più sentite condoglianze da parte di tutto il Baseball Rimini. I funerali si svolgeranno sabato 10 maggio alle ore 10 alla Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo in via Carlo Zavagli a San Giuliano Mare.


“E’ stato un grande collaboratore e un grande amico – è il ricordo del presidente Rino Zangheri – e ha fatto tantissimo per il nostro baseball, con entusiasmo e amore. Abbiamo perso una persona eccezionale e per questo sentiremo parecchio la sua mancanza, sia dal punto di vista umano che lavorativo. Quando mi hanno comunicato la triste notizia, è stato un colpo durissimo, perché non riesco ad immaginare il nostro campo senza di lui. Da quando sono entrato nel baseball, infatti, ho sempre sentito la sua voce, lassù nel gabbiotto. Ricordo che aveva iniziato a collaborare con noi seguendo il settore giovanile ma poi, una volta in pensione, si è legato alla prima squadra ed è diventato insostituibile. Parlando con i dottori e la famiglia, speravo che prima o poi tornasse, magari a mezzo servizio, o anche semplicemente per stare con noi, come ha sempre fatto negli ultimi trent’anni. Purtroppo non è stato così e la sua perdita ci provoca ora un dolore enorme”.

“Noi americani lo chiamavamo ‘Mister Fix it’, perché lui sapeva aggiustare tutto – confessa Mike Romano – ed era sempre disponibile per qualsiasi cosa gli si chiedesse. Abbiamo perso un vero signore, perché di persone come Mauro ce ne sono poche in giro, e la sua morte lascia una ferita profonda in tutti noi. Non ho ricordi particolari o stravaganti da raccontare su di lui, posso soltanto dire che era sempre con noi, a scambiare due chiacchiere con tutti, dai dirigenti, ai giocatori, agli allenatori. Un amico, insomma. Era bello sentirlo parlare in inglese: non era perfetto ma si faceva capire. In inverno, poi, veniva spesso al campo per chiedere informazioni sulla campagna acquisti e su altre novità. E’ sempre stato uno di noi e lo sarà per sempre. Sono davvero dispiaciuto”.

“Purtroppo ci aspettavamo questa brutta notizia – è il commento di Roberto Cabalisti – ma avremmo voluto che arrivasse il più tardi possibile. Viene a mancare innanzitutto un amico, uno che aveva sempre una parola buona da dirti quando ne avevi bisogno. E poi un grande lavoratore, che amava agire da dietro, nella quotidianità. Lo stadio era diventato ormai il suo regno, che lui gestiva con passione e impegno: è sempre stato presente e costante e, con la sua morte, è venuta a mancare una figura importantissima per tutto l‘ambiente. Nei giorni di malattia non ho mai trovato il coraggio di andarlo a trovare, perché preferivo pensare a lui come l’ho sempre conosciuto, attivo e sorridente. La sua morte ci ha molto toccati e, in questo momento di immensa tristezza, siamo tutti vicini a Cristian e alla sua famiglia. Speriamo che, lassù, Mauro stia di nuovo bene. Aneddoti? Ne ho tanti, ma mi piace ricordare quando, durante una partita di qualche anno fa, per la rabbia spaccai una porta del bagno. Lui mi guardava in silenzio, senza il coraggio di dirmi nulla. Una volta passata l’arrabbiatura, gli promisi che il giorno dopo gli avrei portato i pezzi per aggiustarla e fu davvero così. Quando Mauro mi vide arrivare, scoppiò a ridere”.

Ciao Mauro, ora ci potrai dire se lassù il primo lancio è strike o ball.

Annunci

Azioni

Information

4 responses

8 05 2008
wg

ciao mauro…te ne sei andato l’otto maggio come il mio gilles…ancora un lutto di maggio nel baseball, come robert e come gianni nicolini, che se ne andò il 20 maggio…

salutaci le stelle e proteggi cristian,

giulio

9 05 2008
ceby24

condoglianze a CRISTIAN e FAM.

9 05 2008
paolo palmieri

Condoglianze alla famigliaTorri, il baseball perde un pezzo per strada

10 05 2008
margherita

Mauro è stato un collega d’oro, mi piace ricordarlo come ha detto il prete oggi al funerale:
“semplice – perchè nessuno è superiore agli altri come sa bene chi fa il suo mestiere ( l’ infermiere) -, signorile perchè Mauro era un signore, sorridente perchè voleva bene alle persone ”
e con la certezza che mi ha trasmesso la sig. Tognazzo all’uscita da Messa
“Mauro non l’ho mai sentito dire una bestemmia ”
come a dire che sarà possibile riabbracciarlo in paradiso .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: