IBL, le cronache delle gare di venerdi notte

4 05 2008

Dopo l’anticipo televisivo di giovedì 1 maggio, che ha fatto registrare il successo della Fortitudo Bologna sul diamante di Godo con il punteggio di 5-1 (lanciatore vincente Jesus Matos), si è giocato venerdì sera a Rimini (gara1 fra Rimini er Nettuno), a Grosseto (gara1 fra Grosseto e San Marino), a Parma (gara1 fra Cariparma e Redipuglia) e al Falchi di Bologna per gara2 tra Fortitudo e Godo. Ecco le cronache delle partite:
TELEMARKET RIMINI – DANESI NETTUNO 8-7 (al 10°)

La Telemarket Rimini vince in volata (8-7 in 10 riprese) una partita che offre momenti di grande baseball e un finale da vivere col fiato sospeso in gola.
I Pirati romagnoli hanno infatti vinto la gara confezionando una clamorosa rimonta nella seconda metà del decimo dopo essere finiti sotto di 3 punti. Sul 7-4 per Nettuno, Carlos Pezzullo lanciatore di rilievo della Danesi ha concesso un singolo a Crociati, che è arrivato in terza su errore dell’esterno centro Duran. Il doppio di Garcia e il singolo di Chiarini hanno portato il Rimini ad una lunghezza. Poi, col giovane Campanini (entrato come ‘pinch runner’ per Balgera al nono) in battuta, Chiarini ha rubato la terza. La base a Campanini ha riempito i cuscini per Carrozza. Per affrontare il veterano, il Nettuno ha chiamato dal ‘bull pen’ il giovanissimo Ennio Retrosi (classe 1988, solo 11 riprese lanciate lo scorso anno nella Roma in Serie A2). Il ragazzo ha ottenuto il secondo out facendo battere alto Carrozza nella zona del prima base. Camargo però ha toccato una linea che ha eluso il tuffo di Menechino e portato a casa Chiarini e Melo per i punti del sorpasso.
E’ stato un finale incredibile, perchè nella parte alta del decimo il Nettuno aveva, come detto, segnato 3 punti, approfittando dell’inevitabile calo del pur eccellente Gustavo Martinez (7 strike out in 6 riprese lanciate, risulterà il lanciatore vincente), che prima ha concesso le basi a Menechino e Camilo e poi è stato toccato dai singoli di Peppe Mazzanti e Castrì. E tutto sommato è stata una partita incredibile, perchè si è visto di tutto. Dal primo punto del Rimini segnato sul ‘balk’ del pitcher partente nettunese Fraylin Florian (7 strike out e 7 valide in 7 riprese), ai chilometrici fuoricampo di Menechino e Peppe Mazzanti che hanno affossato il deludente partente riminese Beech (9 valide concesse in 4 riprese, l’amercano ha problemi alla schiena), alla gran presa di Ambrosino al settimo che ha tolto ad Alexander un fuoricampo che avrebbe chiuso la partita senza l’intensissima drammatica decima ripresa.

MONTEPASCHI GROSSETO – T&A SAN MARINO 0-1 (al 10°)
Cade l’imbattibilità del Montepaschi Grosseto che viene superato in casa dalla T&A San Marino al primo extrainning con un punto segnato da Buccheri. Punto che permette alla squadra di Bindi di fare l’en-plein nelle prime tre giornate nella gara del lanciatore straniero.
Grande equilibrio nelle prime nove riprese con i due pitcher partenti, Looney per il San Marino e Mikkelsen per il Bbc Grosseto, a dominare le mazze avversarie. I biancorossi maremmani devono addirittura aspettare il settimo inning prima di riuscire a toccare i sacchetti di seconda e terza pur battendo più valide del nove del Monte Titano che invece al secondo arriva all’hot corner con Matamoros. Altri brividi sulla schiena di Mikkelsen corrono al sesto quando è proprio il pitcher americano del Grosseto a complicarsi la vita permettendo a Vasquez di raggiungere la terza, per poi riempire le basi, con due basi ball ed un colpito. Situazione da cui il lanciatore di casa riesce ad uscire facendo battere Matamoros sull’interbase.

Looney, prima di scendere, concede ben poco all’attacco del Montepaschi che prova ad approfittare del suo unico calo alla settima ripresa quando con due valide consecutive di Caracciolo e Avagnina, ed una rubata, arriva in terza senza però riuscire a siglare punti. Alla fine la differenza la fanno i rilievi. Leonardo D’Amico dopo aver tirato bene al nono, prende un singolo da Buccheri e si trova a giocare a basi cariche con un intenzionale ed un colpito che permettono a Rovinelli di spingere a casa il punto della vittoria con una volata di sacrificio. Il tutto mentre prima Da Silva, poi Nyari passano nove uomini al box in tre riprese.

CARIPARMA – RANGERS REDIPUGLIA 12-5
Comoda vittoria per il Cariparma, che piega i Rangers Redipuglia 12-5.
La squadra di Gerali conduce tutta la gara in vantaggio e scava il solco contro il partente giuliano Zorzenon fin dal secondo attacco, quando Pascual Matos colpisce un triplo e Luca Scalera lo spinge a casa col suo primo fuoricampo nella Italian Baseball League.
Josmir Romero firma la vittoria (5 valide e 3 punti guadagnati in 7 riprese, prima di lasciare il monte a Bazzarini), passando l’unico momento relativamente difficile quando al sesto un fuoricampo di Carvajal porta il punteggio sul 6-3. Il monte ospite è però davvero poca cosa e l’attacco di Parma colpisce un totale di 17 valide, con Zileri sugli scudi (4 su 5, 1 fuoricampo e 5 punti battuti a casa).

FORTITUDO BOLOGNA – GODO 11-0 (all’8°)
Fra i tanti ex in campo nella sfida fra Fortitudo e De Angelis rimorchi Godo, non è difficile immaginare che l’emozione più particolare sia quella provata da Cody Cillo, lanciatore partente in garadue per Bologna dopo due stupende stagioni con i Goti che hanno anche portato, per lui, la chiamata in azzurro.
Un’emozione che, come si conviene a chi sale su quella collinetta in mezzo al diamante, dura lo spazio di un attimo: nelle sette riprese in cui resta in campo, Cillo domina. Contro di lui riesce a battere valido il solo Lockwood, due volte in due turni, con due doppi e da primo uomo dell’attacco, ma in entrambe le occasioni ne escono due riprese incredibilmente identiche: con Sanchez eliminato al piatto e De Franceschi che batte in doppio gioco. La prima volta è una vera prodezza di Bautista che raccoglie, spalle al piatto, un pop che sembrava destinato a cadere in valido e girandosi spara in seconda. La seconda è Frignani, schierato in prima base, a intercettare al volo la secca linea dell’esterno nettunese e a sparare in seconda cogliendo fuori base lo slugger di Godo.
I bolognesi, contro Nisco, riempiono le basi al terzo e segnano l’1 a 0 sulla battuta in diamante di Liverziani. È ancora l’esterno destro biancoblu a battere a casa il secondo punto al quinto inning, poi imitato da Connell con un singolo che vale il 3-0.
Il giovane pitcher del De Angelis lascia il campo dopo cinque inning con 7 valide e 3 punti al passivo, da rivedere. Al suo posto sale Matt Agostinelli, in serata veramente da dimenticare, Bologna dilaga e i punti sono 11, frutto di 14 valide (4 doppi), alla fine di una serata in cui si ritrova capoclassifica. Da registrare altri spettacolari interventi difensivi della Fortitudo, con il terza base Giovanni Pantaleoni e con Lino Connell in seconda base. Proprio su una prodezza di Connell scende dalle tribune una pioggia di applausi.

Annunci

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: