Serie A2, il Milano perde per infortunio il pitcher Corba e cede una partita al Novara

13 04 2008

Ancora un pareggio e ancora tanta sfortuna per il Milano Baseball 1946 che a Novara vince a mani basse la prima sfida (19-5 per manifesta all’8°) ma perde il lanciatore argentino Corba dopo un solo inning della seconda partita (contrattura muscolare) e poi deve cedere di un solo punto al Novara nonostante una grande rimonta che costringe il forte oriundo novarese Caruso a scendere dal monte e culmina nel sorpasso temporaneo sui piemontesi al 6° inning. Insomma, un’altra giornata da segnare tra quelle stregate e che avrebbe potuto concludersi in modo ben diverso se manager Pasotto avesse avuto regolarmente a disposizione il suo lanciatore numero uno.
Eppure questa giornata del campionato di serie A2 era cominciata bene per il Milano, con Mariano Drago recuperato nel ruolo di interbase e già in palla (2 su 5 in battuta), con Selmi che tornava in terza e Cabrera schierato esterno destro, ma anche facilitata dal monte un po’ corto dei novaresi, privi di Cossa e Mannucci e costretti ad affidare la palla dal primo inning al giovane Cartesan. Su di lui infatti l’attacco milanese si scatena già alla seconda ripresa, trascinato dal solito Weltin Cabrera che questa volta mette a segno addirittura un grande slam. Enrico Greggio sul monte milanese traballa un po’ al secondo inning, ma poi riprende in mano la situazione e la partita se ne va in scioltezza fino alla fine con l’attacco milanese che produce 13 valide (2 su 3 per Selmi e Cabrera, 2 su 4 per Parisini e 2 su 5 anche per Herrera), con un doppio anche per il giovane Baravalle entrato come battitore designato al posto di Corba che proprio sulle basi comincia a risentire del fastidio che lo bloccherà in serata.

Sotto i riflettori c’è il duello tra Corba e Caruso (ex Godo in A1 lo scorso anno e reduce da una bella prestazione nel debutto stagionale di Sala Baganza). La svolta al secondo inning: l’argentino del Milano accusa il risentimento alla gamba e non ce la fa risalire sul monte, la palla passa ad Andrea Girasole e il giovane romagnolo comincia male: doppio di Sucet, valida di Banfi, valida di Munforte, 2-0 per il Novara. E al terzo sono altri 3 punti per i piemontesi con due basi ball e tre valide di Fausto Musumeci, Zucchet e ancora Sucet. 5-0 e il discorso sembra chiuso, anche perché sull’altro fronte Caruso in cinque riprese fa 9 strike out e prende solo due valide (tra cui un doppio di Drago).
Al 6° con due out, però, Caruso crolla di colpo: valida di Selmi, doppio di Cabrera e addirittura 5 singoli consecutivi di Herrera, Anedda, Bacio, Parisini e Crippa: 6-5 per Novara e partita completamente riaperta. Esce Caruso ed entra il vecchio Tavarnelli che però al 7° subisce altri tre punti milanesi con le valide di Selmi, Anedda e Bacio. E all’8° altre due segnature con una base a Spinosa e i singoli di Selmi e Cabrera. 10-6 per Milano e questa volta la partita sembra segnata sul fronte opposto.
Intanto Andrea Sardo ha preso il posto di Andrea Girasole sul monte milanese, chiudendo bene il 6° inning e tenendo a zero il 7°. All’8° però, dopo due out sui primi due battitori, arriva l’epilogo amaro per i rossoblu: base a Boza e D’Aquino (otto e nove del lineup), singolo di Fausto Musumeci, errore di Crippa su volata di Stefano Musumeci all’esterno destro, ancora due singoli di Zucchet e Banfi e il nuovo incredibile ribaltone: 11-10 per il Novara e questa volta non cambierà più.
Una sconfitta che brucia, insomma, soprattutto perché, pur con i due ragazzi sul monte contro un oriundo quotato, il Milano era riuscito a rimettersi in partita, prima di sciupare tutto incredibilmente. Ma volendo guardare l’aspetto positivo della giornata, proprio questa bella forza di reazione va messa nel bilancio attivo. Così come un attacco che non si è preoccupato di fronte alle difficoltà iniziali ed ha chiuso anche il secondo incontro con 11 valide. L’importante, adesso, è recuperare velocemente Corba e aspettare come sempre maggio per vedere finalmente un Milano al completo.

RISULTATI

(3.a e 4.a giornata di serie A2)

GIRONE A: Codogno-Sala Baganza 3-8; 4-1. Novara-Milano 5-19; 11-10. Bollate-Avigliana 4-5; 1-2. Junior Parma-Paternò 1-13; 8-4. Collecchio-Piacenza 8-5, 3-2.

GIRONE B: Latina-Anzio 5-4; 3-2. Modena-Nettuno2 4-9; 2-1. Unione Picena-Reggio Emilia 6-9; 4-9. Marina di Ravenna-Livorno 7-0; 6-1. Caserta-Riccione 3-5; 10-7.

CLASSIFICHE

GIRONE A: Avigliana 1000 (4-0), Collecchio e Sala Baganza 750 (3-1), Paternò, Milano e Junior Parma 500 (2-2), Bollate, Codogno, Novara e Piacenza 250 (1-3).

GIRONE B: Reggio Emilia 1000 (4-0), Marina di Ravenna 750 (3-1), Anzio, U.Picena, Nettuno2, Livorno e Latina 500 (2-2), Modena, Riccione e Caserta 250 (1-3).

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