Maestri debutta in Singolo A “avanzato”, lanciatore partente di Daytona Cubs

6 04 2008

di MAURIZIO ROVERI

Comincia oggi, domenica 6 aprile 2008, quando in Florida è l’1.05 PM e in Italia circa le 7 della sera, la terza stagione americana di Alessandro Maestri. Parte con una novità la nuova avventura del ventiduenne lanciatore romagnolo di Viserba, “prodotto” del settore giovanile del Torre Pedrera, cresciuto poi all’Accademia di Tirrenia e lanciato nel campionato di A1 dal San Marino prima di firmare un contratto professionistico con una franchigia americana di Major League. Dopo due stagioni in Singolo A (con i Peoria Chiefs), Maestri è stato promosso.

I Chicago Cubs hanno mandato il ragazzo romagnolo in Florida, dove indossa ora la casacca dei Daytona Cubs che è la squadra di “High A” affiliata alla franchigia di Chicago. Un piccolo salto di qualità, ma importante perché il “Singolo A alto” è il top raggiunto in campionato da un giocatore italiano, fra tutti quelli che hanno avuto l’opportunità di provare la suggestiva avventura nella patria del baseball. Nessun italiano, prima, era mai andato oltre il “normale” Singolo A. Seconda novità, anche questa molto interessante.

Oggi Alessandro Maestri salirà sul monte come lanciatore “partente”, in quella che è la sua primissima partita con la casacca dei Daytona Cubs. Incontrerà, a Vero Beach, la squadra di “A+” affiliata ai Los Angeles Dodgers. Un giorno decisamente speciale per “Ale”.

I Chicago Cubs avrebbero potuto inserirlo nel roster della loro squadra di Doppio A, ma preferiscono verificare Maestri da pitcher partente ed è per questo che hanno scelto di fargli cominciare la stagione in Singolo A “avanzato”. Se gli affidano la “partenza” è un segnale estremamente promettente: significa che nel ragazzo che viene da Viserba l’Organizzazione dei Cubs ci crede. Ripetiamo: il Singolo A avanzato è il massimo livello a cui sia arrivato un giocatore di “scuola italiana” negli Stati Uniti.

Forse Alessandro sperava di cominciare in Doppio A la sua terza stagione americana? “La destinazione di Daytona era quella che mi aspettavo quest’anno”, racconta Maestri. “Sì, ad un certo punto dello ‘Spring Training’ sembrava fossi destinato al Doppio A. Poi il coordinatore dei pitching coach mi ha parlato per chiedermi cosa ne pensavo di tornare a fare il pitcher partente e mi ha spiegato che la destinazione in quel caso sarebbe stata questa, a Daytona”.

E a Daytona il ventiduenne lanciatore romagnolo è arrivato il 31 marzo scorso. Primi giorni passati ad ambientarsi, ad allenarsi e a cercare la sistemazione. Assieme a tre compagni di squadra ha trovato casa a circa 10 minuti dallo stadio. Un’abitazione carina, peccato soltanto – fa sapere Alessandro – che non sia sul mare. Nell’Opening Day la squadra di Daytona non ha avuto fortuna ed stata sconfitta per 8 a 6. Oggi di nuovo in campo, in trasferta. Ed è il giorno del debutto di Maestri in Singolo A avanzato. Da lanciatore partente.

Riparte dai Wisconsin Timber Rattlers, Singolo A dell’organizzazione dei Seattle Mariners, l’altro azzurro Alex Liddi. All’esordio il giocatore di Sanremo ha giocato terza base e occupato il quinto posto dell’ordine di battuta.

Il ‘siciliano di Fort Lauderdale’ Giuseppe Norrito era passato in inverno dall’organizzazione dei Dodgers a quella degli Astros. E’ stato però rilasciato qualche giorno fa e ha firmato con i Washington Nationals. Al momento è all’Extended Spring Training in attesa di una destinazione. 

Frattanto sono rientrati dal loro primo ‘assaggio’ di Spring Training i 3 pitcher dell’ultima generazione: Andrea Lucati, Luca Panerati e Matteo Pizziconi.

Nel campionato universitario NCAA sta facendosi sempre più apprezzare Matteo D’Angelo, con la casacca della Winthrop University. Nell’ultima partita giocata, e perduta 2-1 contro Coastal, Matteo è stato utilizzato come closer: 1.2 inning lanciati, 2 strikeout, 1 base su ball, 1 valida concessa. E ancora nessun punto guadagnato su di lui, come sta avvenendo spesso di questi tempi. Le “Eagles” di Winthrop dopo 29 partite fanno registrare una situazione di 11 vittorie e 18 sconfitte.

Statistiche alla mano, il ventenne pitcher della Fortitudo Bologna risulta essere il terzo miglior lanciatore (su quindici…) della Winthrop University. Media PGL 2.41. Autore di 28 strikeout in 18.2 riprese. Ma soprattutto D’Angelo concede agli avversari un misero 183 di media-battuta.

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