I Marina Waves puntano in alto con Corso, Medina, Ramazzotti, Bresaola, Colucci

4 04 2008

di MARCO MIGNOLA

Marina di Ravenna la conoscono tutti, ravennati e non, per la nomea che da una decina d’anni oramai si è fatta come località balneare alla moda grazie al fenomeno degli Happy Hours e per quel gioco che oramai si chiama beach tennis ma che tutti continuiamo a chiamare affettuosamente racchettone. E’ conosciuta meno, purtroppo, per il piccolo e allo stesso tempo grande miracolo che sono diventati i Marina Waves: una squadra di baseball nata in un paese sul mare, di 3000 abitanti, da un gruppo di amici nel 1974 che ha saputo superare, grazie alla passione e alla testardaggine del Presidente Dino Piutti, momenti durissimi come l’abbattimento del campo nel 1989 e l’assenza di un diamante casalingo per ben 7 anni.
In molti, davanti ad un situazione del genere, avrebbero reagito abbandonando una squadra che faceva settore giovanile (negli anni ’80 a Marina si riuscivano a fare due squadre per categoria) e che si era tolta diverse soddisfazioni: promozione in B, Coppa Emilia e giocatori chiamati in A1 come “Gibo” Vittori.
Piutti invece è andato avanti, riuscendo ad allargare dirigenza e sponsor, aumentando di anno in anno il tasso tecnico della squadra fino ad arrivare a quel freddo ottobre del 2006 quando il Marina sconfisse in gara5 il Fano per la storica promozione in A2.
Il 2007 è stato un altro anno fantastico: salvezza tranquilla, quinta piazza e approvazione dell’adeguamento del campo di Ravenna agli standard di A2.
E il 2008?
L’Italmet Marina Waves parte con un anno di esperienza in A2 e con nuovi stimoli per questo 2008, come la costituzione della società Junior Ravenna per i settori giovanili.
Il campo casalingo sarà ancora Godo, in attesa della fine dei lavori all’impianto di Ravenna.
Il roster 2008 è sicuramente più corto del precedente ma la qualità è indubbiamente migliorata, grazie all’aggressività sul mercato di Piutti e del Team Manager Mignola.
Dietro il piatto confermato il prestito da Godo di uno dei migliori prospetti italiani, Marco Sabbatani, 19 anni ma con un carattere da veterano e con il vantaggio di essere switch hitter naturale.
Sfumata la conferma di Michael Alagna, il Marina si è mosso nel mercato americano “scovando” Brandon Tommaso Davis, 23enne di San Diego con mamma italiana, un anno di Independent con gli Anderson Joes e tre anni di NCAA nella prestigiosa Georgetown University.
Negli esterni confermati Naldoni (Godo) e il marinese d’adozione Baldacci, reduce da un 2007 da protagonista nel box, mentre da San Martino B.A. arriva Fabio Adami, bravissimo ragazzo e soprattutto ottimo esterno e solido in attacco.
Il reparto interni è stato sicuramente quello più rivoluzionato.
E’ arrivato Ian Corso, due stagioni in A1, giocherà in prima base e sarà il quarto in battuta: cioè la mazza che l’anno scorso sicuramente mancava nel lineup. Arrivato in Italia già dagli ultimi giorni di febbraio si è presentato in uno stato di forma eccezionale e con una motivazione incredibile.
Dietro Ian, aspetterà la sua occasione Simone Bizzarro, giovane prospetto che si è già messo in evidenza per il suo impegno e per le sue qualità nelle amichevoli precampionato.
Dai dintorni di San Francisco arriva invece Micheal J. Ramazzotti, per tutti oramai “Magic Mike”, giocherà in seconda base ed ha già contagiato tutto il gruppo con la sua grinta.
Fisico compatto ma possente, disciplinato al piatto e molto veloce e scaltro sulle basi, ha le caratteristiche giuste per essere un buon leadoff.
In un progetto di roster corto, si sa, c’è bisogno di giocatori versatili ed il mercato si è mosso in questa direzione.
Il colpo più grosso sicuramente è stato Jesus Alberto Medina, uno degli artefici della promozione in A2 del Redipuglia, venezuelano che si alternerà eni ruoli di terza base, dh e rilievo.
Poi da Rovigo, ma reduce da due anni in Accademia, arriva Daniele Malengo: lui e il riconfermato Stefano Rossi si alterneranno fra zona interna e esterna, a seconda delle situazioni.
E veniamo al monte, quest’anno gestito da coach Ezequiel Gonzalez, che avrà una rotazione ampia e con alcune novità e un gradito ritorno.
Confermati Capitan Bucchi, Gianluca Poli e il mancino Johnny Rumenos, che bene hanno fatto l’anno scorso e che saranno aiutati dalla rotazione. Un mound che si arricchisce di un veterano, lo scorso anno in A1, come Michele Bresaola e di un giovane oriundo com Micheal Colucci che dopo una fugace apparizione l’anno scorso a Grosseto vuole dimostrare il suo potenziale reale.
Torna in rotazione finalmente Matteo Gramellini che, dopo due anni passati a recuperare dall’infortunio e da sfortune varie, è in crescita costante di velocità e controllo: fattori che sicuramente aggiungono una freccia in più all’arco dei Waves.
Il gruppo sarà guidato da Andrea Ciccorossi nel ruolo di Head Coach e Ezequiel Gonzalez nel ruolo di Pitching Coach.

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