Il baseball italiano e la RAI: ecco tutti i “numeri” di un rapporto importante

8 03 2008

di RICCARDO SCHIROLI
(responsabile comunicazione FIBS)

La ‘regular season’ della stagione 2007 del baseball italiano si è chiusa con 14 telecronache dirette, una per ciascuna settimana, trasmesse da Rai Sport Satellite. Delle 14 trasmissioni 8 sono iniziate attorno alle 22 e per 3 volte il collegamento è partito alle 21.30. In 2 casi la Rai ha trasmesso la partita integralmente. Solo una volta (3 maggio, Nettuno-Grosseto) il collegamento è iniziato dopo le 22.30 e sempre una volta (31 maggio, Bologna-Parma) è iniziato dopo le 23.
La stagione 2007 è stata la prima della storia del nostro sport nel corso della quale è stata garantita una diretta per ciascuna giornata di ‘regular season’. Il progetto legato agli anticipi del giovedì sera risale in effetti alla stagione 2006, ma in quell’anno la Rai cancellò una delle dirette per dare spazio ad un meeting di atletica leggera.

Per la FIBS il rapporto con la RAI è estremamente soddisfacente e la trattativa per il rinnovo dell’accordo è in fase avanzatissima. Con ogni probabilità, insomma, anche per la stagione 2008 vedremo ogni giovedì una partita di baseball in diretta.
Lo dico con soddisfazione, perché la presenza del baseball in diretta su base settimanale non va mica tanto data per scontata. Prima dei ‘play off’ 2004 in effetti si ricorda una sola diretta integrale di campionato: un Colombo Nettuno-Bernazzoli Parma andata in onda nel 1975 con commento di Pietro Giordani. Qualche collegamento ci fu nella stagione 1976 e 1977 durante i pomeriggi sportivi del sabato e della domenica, poi più nulla. E quasi niente sarebbe passato in TV nemmeno a livello di nazionale, non fosse stato per i Giochi Olimpici.

Quando nella primavera del 2002 entrai per la prima volta negli uffici della Rai per un incontro con l’allora direttore di Rai Sport, Paolo Francia, la presenza del baseball sulla Rai era limitata a sintesi di 30 minuti che andavano in onda su Rai Sport Sat il lunedì. Si veniva da una stagione 2001 disastrosa, nel corso della quale la Rai aveva iniziato a trasmettere le sintesi del campionato a partire dal girone di ritorno. Il rapporto era regolato da un contratto molto svantaggioso per la FIBS, che non aveva la disponibilità delle immagini che lei stessa realizzava.

Da allora ad oggi di passi avanti ne sono stati fatti davvero tanti e proverò qui a riassumerli.
Nella stessa stagione 2002 nacque (con 11 emittenti) il circuito delle televisioni private. Fu importantissimo fin da subito, perché il rinnovo contrattuale con la Rai arrivò dopo 5 giornate di campionato. Oggi il circuito conta su 25 emittenti che garantiscono, nel giorno medio, oltre 1 milione di telespettatori. Le sintesi settimanali sulla Rai passarono da 30 a 45 minuti. Rai Sport Sat seguì il primo Mondiale Universitario da Messina.
Nel 2003 la Rai accettò di portare lo spazio delle sintesi ad un’ora. Il prodotto piacque e Rai Sport Sat organizzò la prima diretta in occasione della serie di finale tra Bologna e Modena. L’esperimento andò peraltro male, perché la diretta venne interrotta dopo pochi minuti a causa di uno sciopero dei tecnici.
Nel 2004 però le dirette ci furono sul serio e tutta Italia seguì la finale in televisione. La Rai trasmise in diretta anche la partita tra Italia e Olanda del torneo pre olimpico di Nettuno.
Con la stagione 2005 venne consolidato l’appuntamento con la finale in diretta e la Rai diede spazio alla prima Italian Baseball Week.
Dal 2006 è partito il progetto della diretta settimanale con cui abbiamo iniziato questo discorso.
Nel 2007 il nostro progetto ha portato su Eurosport la diretta di tutta la fase finale degli Europei di Barcellona.

E’ giusto affermare che il baseball ha ottenuto una sua più che dignitosa collocazione nel palinsesto di Rai Sport Satellite e l’Ufficio Comunicazione della FIBS è molto orgoglioso dei risultati ottenuti.

Certo, siamo soddisfatti ma anche consci del fatto che c’è ancora del cammino da compiere. Oggi i “diritti televisivi” non sono un valore per il baseball. Il progetto dirette settimanali rappresenta un passivo della FIBS, visto che il contributo che la Rai versa copre meno del 50% delle spese di produzione. Siamo in buona compagnia (la stragrande maggioranza delle Federazioni Sportive auto produce gli eventi trasmessi in TV), ma è naturale che non ci possiamo considerare ad un punto di arrivo. Siamo comunque certi che il rapporto con Rai Sport Satellite sia oggi l’ideale per il nostro baseball. L’offerta della Rai non copre tutte le spese, ma (lo possiamo dire dopo ore di riunione con altre emittenti) è di gran lunga la più vantaggiosa che ci sia pervenuta. Su Rai oggi gli sport cosiddetti “minori” non possono che puntare ad occhi chiusi; gli sviluppi che il settore televisivo avrà nel prossimo futuro (col completo passaggio alla piattaforma digitale) finiranno col dare di sicuro ancora più valore al canale tematico sportivo dell’emittente di Stato.

Annunci

Azioni

Information

5 responses

8 03 2008
Micio

Premesso che negli ultimi giorni, la parte di articoli non riguardanti il mercato sembrano far parte di una prematura campagna elettorale, oltre che mi sembra di poter dire sia inopportuno sfruttare altri siti per questo, e di ciò sarebbe bene avere una smentita dal signor Roveri (ammesso che come spero, non sia così).
Su ciò esprimo una mia opinione, che non so se sarà condivisa, ma se uno vuol leggere un articolo sul sito fibs, andrà sul sito fibs, se uno vuol leggere qualcosa di diverso andrà su un altro sito, non credo che si venga su “Double-play” per ri-ri-rileggere ciò che si trova sul sito della Federazione.
La stessa cosa ovviamente riguarda l’altro neonato sito “Baseballitalia”, mentre “baseballnow” e “baseball.it”, se non altro solitamente riportano solo un commento sulla notizia presa dal sito fibs.
Lasciamo stare i siti delle società, dove anche qui, per inserire qualcosa, non si fa altro che riprendere le notizie del sito fibs, anzichè diffondere le news “proprie”, speravo che con la nascita di nuovi spazi, questo andazzo potesse cambiare, ma dopo un buon inizio, mi sembra che tutto converga.
Precisato questo, mi fa piacere che il sig. Schiroli, abbia preso atto che in tv a parte 2 volte siano andati in onda solo spezzoni, la si puo’ dare da intendere come si vuole, ma la sostanza è quella (2 volte su 14, parole sue).
Questo suo articolo mi sembra “ci” voglia dire che più di così non si puo’ e quindi avremo anche quest’anno in diretta solo “spezzoni” di partite.
Preso atto di questo e senza entrare nel merito di quali siano le problematiche per poter aspirare a qualcosa di meglio, le chiedo:
si era parlato di proporre queste partite anche via internet, ovviamente spero si intendesse con diretta integrale, magari facendo un accordo con “stadeo” come era stato fatto per altre manifestazioni internazionali, questo discorso, è già stato chiuso nel cassetto o si farà?
A questa domanda non serve una risposta da campagna elettorale, ma solo un si o un no, grazie.

8 03 2008
Maurizio Roveri

Campagna elettorale? Che cos’è? Quando? E’ un pensiero che non mi è neppur minimamente passato per la testa quando decisi, a gennaio, di realizzare il sito. Doubleplay, per fortuna, guarda oltre. Sorretto unicamente da una sincera passione. Doubleplay è nato con un “solo” SCOPO: parlare di baseball e far parlare di baseball, dare una voce in più a questo magnifico sport, stimolare un dialogo. Il tutto con la speranza di contribuire a dare un poco più di visibilità ad un gioco che merita d’essere maggiormente conosciuto in Italia. Credo che, già per questo, il mio sforzo vada apprezzato.
Ho messo a disposizione del sito la professionalità e l’esperienza di 37 anni di giornalismo alle spalle. Dedicando a Doubleplay diverse ore della mia giornata. Non mi viene in tasca niente, anzi qualcosa mi costa. Ma non importa. C’è la soddisfazione di far qualcosa di utile per il baseball. C’è la soddisfazione di avere avuto già 51 mila “visite” nello spazio di 55 giorni (e fuori stagione…). C’è la soddisfazione di vedere che il prodotto ha un taglio giornalistico professionale. La “qualità” è sotto gli occhi di tutti.
Si può e si deve fare ancora meglio. Certamente. E sarà possibile, soprattutto se avrò da parte dei lettori la giusta collaborazione. Attraverso commenti interessanti, intelligenti, propositivi, nonchè suggerimenti e indicazioni. Le “dietrologie”, invece, non mi servono, non sono utili a niente: è soltanto una stupida mentalità tipicamente italiana. Il sospettare, anche minimamente, che Doubleplay faccia campagna elettorale ritengo sia irrispettoso nei confronti del lavoro che sto portando avanti. Con professionalità. Esclusivamente cercando di far qualcosa di utile per il baseball.
La mia carriera mi permette di poter esprimere opinioni e pareri in tutta tranquillità, sapendo quel che dico, e senza condizionamenti. Mi pare ad esempio di non essere stato tanto “leggero” nel criticare la Federazione per la formula del prossimo campionato, per la sua durata, per le date. Ho sostenuto (e sostengo) che nel 2008 far terminare l’Italian Baseball League il 6 settembre (in una stagione che non prevede eventi internazionali) sia una enorme sciocchezza. Un autogol, perchè il campionato di A1 di quest’anno (con 6 squadre fortissime) sarebbe stato uno spettacolo straordinario. Forse il più bel campionato di sempre! E invece sarà… un evento a metà (con solo 4 squadre ai playoff, e tre settimane di settembre dedicate ad un torneo che non interesserà quasi a nessuno). Peccato, perchè settembre è il MESE IDEALE per il baseball. Infatti, i campionati minori entreranno nel vivo a settembre. Quando la A1 (che dovrebbe essere LA VETRINA del movimento) si ferma. Qui la FIBS ha toppato di brutto. Ha pasticciato. Con la complicità anche delle Società, le quali ancora non hanno imparato a collaborare fra di loro e a vedere il baseball in un’ottica più ampia.
Non ho risparmiato critiche alla Federazione (nè le risparmierò) quando penso che sia necessario. Al tempo stesso, mi sembra doveroso sottolineare anche quelle che sono state le scelte felici e le cose buone realizzate dalla gestione-Fraccari. Penso, ad esempio, alla riorganizzazione e al progetto di rilancio del movimento giovanile: sono stati fatti passi importanti, anche se ovviamente molto c’è ancora da fare. Il progetto del Mondiale 2009 tutto in Europa, con la fase finale in Italia, potrebbe essere davvero un fatto clamoroso e del quale andar fieri.
Insomma, non è tutto bianco o tutto nero. Bisogna saper valutare. Con equiibrio. Su Doubleplay ho dato spazio a “voci” contrarie all’attuale gestione federale e a proposte differenti. E se ora ospito un intervento di Riccardo Schiroli (responsabile area comunicazione della Fibs) sul baseball in TV, è perchè considero l’argomento interessante e di attualità. Giornalisticamente valido. E l’articolo in questione – scritto da un giornalista professionista – era anche fatto molto bene. Preciso e stuzzicante. Invita al dialogo, stimola un dibattito.
Per quanto riguarda informazioni sull’eventuale diretta via internet di partite dell’Italian Baseball League, penso che sia proprio Schiroli – nella sua veste di Communication Manager della Federazione – la persona più indicata a rispondere.

8 03 2008
Micio

Apprezzo la sua smentita, signor Roveri, era quello che pensavo e quello che credo fosse giusto andasse scritto e precisato da parte sua, mi spiace che l’abbia presa come offesa personale, non era questa la mia intenzione.
Per il resto non mi riferivo a questo articolo, ma ad acuni articoli precedenti riportati dal sito fibs: contariamente a quanto si possa pensare, non ho niente contro il signor Schiroli.
L’ultima domanda invece era, sì, riferita al signor Schiroli.

8 03 2008
Riccardo Schiroli

L’articolo voleva solo fotografare la situazione. E anche esprimere una certa soddisfazione (perchè no?) per un lavoro che è stato molto difficile e che riteniamo (non è che uso il ‘plurale majestatis’, ultimamente: “noi” siamo io e gli altri componenti dell’Ufficio Comunicazione) estremamente positivo.

Per ciò che riguarda le dirette via internet, posso dire che stiamo lavorando a questo progetto. Al momento non posso dire di più, ma stiamo dialogando con diversi operatori (compreso Stadeo) e vagliando anche un progetto tutto nostro. Contiamo di proporre qualcosa (non voglio essere vago, non posso proprio essere più preciso) in diretta via Internet durante il girone di semifinale di agosto.

9 03 2008
Roberto Buganè

Per la storia del baseball italiano in TV. La prima diretta televisiva di una partita completa di baseball fu quella dedicata a Italia vs Germania, disputata in occasione del III° Campionato Europeo a Roma, Motovelodromo Appio, l’11 luglio 1956. La partita terminò con la vittoria dell’Italia per 7 a 3. Commentatore per l’occasione fu Mario Poltronieri, allora notissimo come telecronista di automobilismo.
Poltronieri aveva militato nel 1951 fra le fila dell’Ambrosiana Baseball Club, cartellino FIPAB 254.
La RAI purtroppo non effettuò la registrazione dell’incontro. La FIBS dispone del filmato, muto, mandato in onda nel telegiornale sportivo serale con il commento del lettore del notiziario.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: