TECNICA: come usare il lanciatore partente

28 01 2008

di MARCELLO PERICH

Una delle cose più difficili che deve fare il manager di una squadra di baseball è decidere quando sostituire il lanciatore partente.
E’ chiaro che, se è palesemente in crisi, il “ partente” va tirato giù, ma, se dopo i fatidici cento lanci sta andando bene ?
Da un po’ di tempo si tende a schematizzare, sulla falsa riga del baseball di Major League, l’uso dei lanciatori.
Ha finito 6 innings e ha già fatto cento lanci ? Si cambia…
Per me la situazione è da analizzare di volta in volta, perché un lanciatore che ami il proprio ruolo ci tiene a tirare una partita completa.
In America un lanciatore partente sale sul monte ogni 5 giorni e può anche essere giusto risparmiargli il braccio. Ma, qui da noi, un lanciatore lavora una volta alla settimana e lancia una quindicina di partite.
Perché, dunque, coccolarlo eccessivamente?
Qualcuno dirà che tenendolo su più a lungo si sacrifica il rilievo, specie nel caso della partita degli stranieri.
Aver fatto venire un uomo dall’altra parte dell’oceano per usarlo poco, può sembrare uno spreco, ma se un lanciatore è stato preso come rilievo, sa benissimo qual è il suo ruolo e deve sapersi adattare.
Il discorso si applica, naturalmente ai lanciatori che “ hanno “ la completa nel braccio e che, in quella specifica partita stanno controllando bene i battitori avversari.
Questo è chiaro a tutti, credo.
E’ ben vero che studi fatti hanno accertato che dopo un centinaio di lanci il braccio perde un po’ di velocità, ma , se siamo verso la fine della partita, vediamo se l’uomo arriva in fondo.
Non vorrei che si schematizzasse troppo il baseball, togliendo al gioco le varianti che può regalare la fantasia.

Annunci

Azioni

Information

2 responses

28 01 2008
Ballfour

Per ulteriori informazioni basta vedere la gestione di Navarro (2006), Mikkelsen (2007), De Santis (2005, 2006 e 2007) e Oberto (2006 e 2007) sotto la guida di Mauro Mazzotti.

Davvero illuminante.

29 01 2008
The Big Brown

E’ facile fare l’equazione 100 lanci=inizio settimo=CAMBIO PITCHER!!!
Io ritengo il baseball uno sport di difficili ed esili equilibri, dove l’inerzia della partita di sposta da una parte all’altra con soprendente facilità.
Un lanciatore partente si cambia quando gli leggono bene i lanci, quando i suoi lanci migliori perdono efficacia… Può avvenire al secondo o al nono inning….
Tocca al manager illuminato capire l’attimo giusto quando cambiarlo, sennò si è prevedibili e la panchina avversaria ha già preparato prima le contromisure…
Comunque vedo sempre meno lanciatori in possesso del famoso terzo strike, quello che gli fa mettere a sedere o batter male l’avversario.
Ciao a tutti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: