Mercato, Selwin Langaigne al Nettuno

22 01 2008

di MAURIZIO ROVERI

Eppur si muove. Chi? Il mercato del baseball in Italia. Lo so che non sembra, ma esiste. Sì, esiste. Anche se le società fanno di tutto per tenere coperte le loro carte e per non far trapelare nulla delle loro manovre. E poi, nessuno si lamenti se nei lunghi mesi invernali il baseball sui media scompare! Il mercato dei “diamanti” pare un movimento clandestino. Si fa tutto di nascosto, la stampa non deve sapere… Bella maniera per “vendere” il prodotto baseball!
Comunque, il mercato c’è. Si muove. E allora, alla faccia della clandestinità, noi di Double Play siamo andati a catturare notizie, a scoprire trattative, a scovare misteri, a sentire voci e indiscrezioni, a capire le strategie degli 8 Club che parteciperanno all’Italian Baseball League 2008.
Ci sono alcuni movimenti già noti, ma c’è anche qualche scoop che vi proponiamo: un bomber per il Nettuno, un forte pitcher di Triplo A per Rimini.
Ecco la situazione – squadra per squadra – quando mancano due mesi e mezzo all’inizio del prossimo campionato di massima serie.

GROSSETO (allenatore Mauro Mazzotti) – La società toscana, campione d’Italia, ha riconfermato quattro dei cinque giocatori stranieri della vittoriosa stagione scorsa: vale a dire gli affidabilissimi Kelli Ramos (catcher), Raul Marval (interbase), l’utility Jorge Nunez e il lanciatore Lincoln Mikkelsen. L’idea è quella di rinunciare al “secondo” pitcher straniero preferendo tesserare al suo posto un oriundo (o due) in più: scelta logica, in proiezione Coppa dei Campioni. Infatti il regolamento della principale competizione europea per Club impone l’utilizzazione di tre giocatori stranieri soltanto. Il Montepaschi Grosseto ha pertanto bloccato Chris Cooper (esperienze in Doppio e Triplo A) e Buddy Bengel, che non hanno ancora la cittadinanza italiana ma sembra che sia a buon punto tutta la documentazione per poterli tesserare come oriundi. In tal caso, Cooper andrebbe presumibilmente a chiudere la partita di Mikkelsen (e da oriundo potrebbe essere inserito anche in un’altra gara di ogni trittico di campionato); Junior Oberto, Anthony Ferrari e Bengel sono i tre pitchers normalmente designati per la partita degli oriundi; Riccardo De Santis sarà ancora il “partente” di gara3 (quella dei lanciatori soltanto di scuola italiana) ed avrà per rilievo Luca Panerati, con Emiliano Ginanneschi come closer. Il diciannovenne Panerati, giovane talento che nella stagione scorsa ha giocato in A2 nel Rosemar, andrà via a luglio dopo l’esame di maturità: lo aspetta l’America, giocherà in Rookie League per l’Organizzazione dei Cincinnati Reds. Nella prima parte della stagione manager Mazzotti potrà contare anche su Andrea Lucati, interessantissimo ragazzo diciassettenne dell’Accademia FIBS di Tirrenia. Anche Lucati ha già firmato un contratto professionistico, per l’Organizzazione degli Houston Astros e c’è da supporre che, finita la scuola, pure lui partirà per gli Stati Uniti.
Per quanto riguarda altri ruoli, sono stati tesserati l’esterno Lorenzo Avagnina un azzurro che in caso di necessità può essere utile anche sul monte di lancio, e l’interno oriundo Anthony Caracciolo. Entrambi provenienti dall’Avigliana. Saranno due preziosi backup d’una squadra che ha per titolari Jairo Ramos, Dallospedale, Sgnaolin e Marval in diamante; Ermini, Nunez e Lollio agli esterni, Kelli Ramos catcher, Luca Bischeri battitore designato. Hanno lasciato Grosseto i lanciatori Riccardo Paoletti (Bologna), Kevin Hale (Piacenza) e Michael Colucci (Marina di Ravenna).

NETTUNO (allenatore Ruggero Bagialemani) – In riva al Tirreno stanno allestendo un team da scudetto. Ecco immediatamente una notiziolona: la Danesi Caffè ha firmato Selwin Langaigne, una stella della Liga Venezolana de Beisbol Profesional.
Nato a Caracas il 22 marzo 1976, Langaigne ha giocato in Triplo A fino al 2002. Attualmente è giocatore di primo piano dei Cardenales squadra che sta facendo le finali per il titolo venezuelano. Esterno, mancino, uomo da 280 di media-battuta (in una Lega Professionale), di recente ha confezionato la sua battuta valida numero 500 in carriera. Entrando nella storia del club della città di Lara: soltanto Robert Perez, Luis Sojo, Alexis Infante e Fred Manrique (altri nomi storici dei Cardenales) hanno battuto più valide di Langaigne.
Questo forte battitore zurdo, che è anche un abilissimo ladro di basi, arriverà a Nettuno assieme a Giovanni Carrara attualmente suo compagno di squadra nei Cardenales.
Altro colpo grosso, per Nettuno, è appunto il ritorno di Carrara. Soprattutto perché il forte lanciatore venezuelano con passaporto italiano (ha giocato a settembre in Nazionale, dopo aver fatto il campionato da straniero) potrà quest’anno giocare come oriundo. Destinato pertanto ad essere protagonista ancora di più e a fare la differenza. Se Carlos Richetti sarà riuscito a sistemare certi problemini con il passaporto, in modo da essere utilizzabile da lanciatore italiano per “gara3”, il Nettuno potrà proporre uno straordinario trio di lanciatori partenti: il riconfermato Fraylin Florian nella partita dei pitchers stranieri, Giovanni Carrara in quella degli oriundi e Richetti ad aprire le gare dei lanciatori italiani. Grande qualità. E non solo. Manager Bagialemani disporrà di un monte di lancio che è anche profondo, con rilievi come Carlos Pezzullo, Victor Arias, Diego Ricci, Mauro Salciccia, Massimiliano Masin, e poi ci sarà il secondo lanciatore straniero. E, chissà, ad un certo punto della stagione potrebbe entrare in scena anche Costantini se la squalifica gli verrà sensibilmente ridotta.
Riconfermatissimo, all’esterno, Juan Camilo bellissima realtà della stagione scorsa come chiaramente indicano i numeri: 323 di media battuta e 555 di slugger in regular season, 515 di media battuta e 818 di slugger nelle gare di semifinale, 346 e 462 nella serie di finale contro Grosseto.
Per quanto riguarda la scelta del quinto giocatore straniero, tutto è legato alla situazione di Vincent Parisi. Il catcher azzurro, che non è più oriundo e dal 2008 giocherà come “italiano”, vorrebbe rimanere a Nettuno ma… il suo cartellino è di proprietà del San Marino. La società del Titano è anche disponibile a cedere Parisi, però in cambio del giusto controvalore economico. Trattativa non semplice. Cosa può succedere? Se Parisi rimane a Nettuno, Bagialemani va su un interno per il quinto “visto” extracomunitario. Se Parisi torna a San Marino, il Nettuno sceglierà un catcher straniero (al quale potrebbe fare da cambio Simone Albanese che dal Titano vorrebbe trasferirsi a Nettuno).

PARMA (allenatore Gilberto Gerali) – Pensa in grande, il Cariparma. La società del presidente Rossano Rinaldo s’è tenuta ben stretta il lanciatore Javier Ortiz (8 partite vinte nel campionato scorso) e la coppia delle meraviglie formata dall’interbase Adolfo Gomez e dal terza base Orlando Munoz. Tre garanzie. Non riconfermato Roque Roman, il veterano secondo lanciatore straniero. In uscita da Parma l’oriundo Chris Di Roma, che salirà sul monte di lancio dei Pirati di Rimini. Se n’è andato anche Michele Toriaco, destinazione Oltretorrente. Un contrattempo, invece, il forfait di Laidel Chapelli: il forte esterno centro oriundo ha deciso di rimanere a Cuba. Una scelta di vita. Non è stato riconfermato Melvin Rosario, pertanto si ipotizza che uno dei nuovi stranieri ricoprirà il ruolo di ricevitore. Manager Gilberto Gerali ha perso altri due esterni (oltre a Chapelli): Paul Macaluso, tornato a Reggio Emillia, e Marcello Saccardi per fine attività. Li ha rimpiazzati con Michele Gerali (proveniente dal Godo), con Ettore Finetti (ex San Marino) e Federico Biasetti (dal Cus Brescia). I titolari dovrebbero essere Zileri a sinistra, De Simoni al centro, Michele Gerali (o Finetti) a destra.
Tornando ad analizzare il monte di lancio, da registrare l’arrivo di Stefano Bazzarini che ha voluto cambiare ambiente poiché a Bologna non è riuscito ad esplodere. Buono il cast dei lanciatori italiani: Corradini, Bazzarini, Salsi, Mori. Ora c’è da scegliere il pitcher oriundo. Che potrebbe anche essere un affidabile italiano in più: Parma infatti corteggia il modenese Lucena, che però sembra più vicino ad accasarsi a San Marino. William Lucena, 26 anni, oriundo fino alla stagione scorsa, è l’uomo-mercato perché da questo campionato è tesserabile da italiano. E il Modena, proprietaria del suo cartellino, spara grosso: si parla di 30 mila euro e forse anche di più. Altro acquisto del Cariparma è Alessandro Fanfoni, in arrivo dal Sala Baganza, dovè andato Federico Comelli.

BOLOGNA (allenatore Marco Nanni) – La Fortitudo Baseball per prima cosa ha dato solidità allo staff dirigenziale inserendo Cristian Mura come general manager. E l’ex lanciatore del Godo ha confermato d’essere un bravo “uomo-mercato” facendo arrivare a Bologna due giocatori importanti (e che erano desideratissimi dal Grosseto): gli oriundi Cody Cillo (lanciatore) e Joseph Mazzucca (seconda base). Entrambi nazionali, e per due stagioni punti di forza del Godo. Il club bolognese si è mosso bene “investendo” anche sul catcher Juan Pablo Angrisano (proveniente dal Codogno) e sui giovani prospetti Riccardo Paoletti (lanciatore, dal Grosseto) e Francesco Alaimo (interno, dal Riccione). La Fortitudo ha perso Stefano Bazzarini (che era proprietario del proprio cartellino ed ha preferito Parma) e Matteo Dall’Olio per cessata attività. Riconfermato lo “zoccolo duro” della squadra: Liverziani, Frignani, Pantaleoni, Betto, Milano, Landuzzi, oltre a Gasparri, Bonci e a Matteo D’Angelo il quale sarà disponibile da giugno.
Adesso c’è da scegliere tutti i cinque giocatori stranieri. A cominciare dal lanciatore partente, visto che Jesus Matos ha firmato un contratto professionistico in Messico con la squadra dei Vaqueros Laguna, Triplo A dell’Organizzazione di Arizona Diamondbacks. Alla Fortitudo servono i due lanciatori stranieri, un interbase al posto di Alvarez, un esterno centro al posto di Jason Conti e un prima base (al posto di Lino Connell). Ecco, per il ruolo di prima base si parla di Carlos Villalobos, giocatore di grande esperienza, era compagno di squadra di Claudio Liverziani nelle Minor dei Seattle Mariners. Villalobos non ha ancora sciolto le riserve: l’avventura italiana lo stimola, però il colombiano di Cartagena s’è trovato molto bene nella stagione scorsa a Taiwan e potrebbe essere tentato di ritornarvi. Villalobos in carriera è arrivato per due volte in Triplo A.
Sul monte di lancio la Fortitudo sta bene a livello di oriundi, con Cillo e Chris George. In “gara3” ci sembra un po’ corta (Betto, Paoletti, Milano) nei primi due mesi di campionato e forse un altro inserimento sarebbe opportuno. Dopo, arriverà Matteo D’Angelo e il mound italiano sarà decisamente più affidabile. Ma in avvio di stagione, se ci saranno soltanto tre lanciatori italiani, si rischia. Anche gli eventuali contrattempi vanno previsti…
E’ in America già da un paio di settimane, D’Angelo. Il ragazzo-prodigio del nostro baseball (miglior pitcher italiano del campionato scorso, ad appena 19 anni, poi debuttante in nazionale e lanciatore “partente” nella storica impresa dell’Italia contro gli Stati Uniti dei professionisti ai Mondiali) ha scelto la strada del college. Alla Winthrop University, nel South Carolina, D’Angelo giocherà a baseball e studierà per laurearsi fra quattro anni in business administration. La stagione universitaria termina a fine maggio oppure nelle prime settimane di giugno (se la Winthrop si qualificherà per la postseason), poi Matteo tornerà in Italia e sarà a disposizione della Fortitudo per il periodo più importante dell’Italian Baseball League.

RIMINI (allenatore Mike Romano) – Ha ingaggiato l’azzurro Chris Di Roma (il lanciatore oriundo che ha giocato per Parma) ed ha fatto un apprezzabile investimento prendendo da Riccione il giovane interbase Mattia Campanini e da Ascoli Piceno il lanciatore Michele Quattrini. Quattro i “non riconfermati” della stagione scorsa: Garcia Amaury, Pete Hartmann, Pedro Santana, Willis Roberts. E invece pare sia stato riconfermato l’interno Elvis Pena, che farà coppia con l’oriundo Santora. Rimini sta puntando forte sul portoricano Victor Rodriguez, che è pure nel mirino di Bologna, miglior battitore dell’Atlantic League. Si tratta di un utility in grado di fare la differenza. Sembra, però, che Victor Rodriguez sia orientato a firmare per la Lega professionale messicana.
Il monte di lancio di Rimini. Stranieri da scegliere, e in questo settore i Pirati potrebbero mettere a segno un colpo clamoroso. Le voci dicono che il club di Rino Zangheri starebbe trattando un fortissimo pitcher di Triplo A, un autentico big. Oriundi: c’è Di Roma e forse ancora D’Amico. Italiani: Sandy Patrone il “partente”, poi gli intramontabili Roberto Cabalisti, Ilo Bartolucci e il giovane promettentissimo Michele Quattrini.

SAN MARINO (allenatore Doriano Bindi) – Ha firmato Thiago Felipe Da Silva, interbase brasiliano, uno dei migliori battitori della A2. Per ora è ancora straniero, ma sta attivandosi per arrivare a prendere la cittadinanza italiana. Non è da escludere che San Marino riporti sul monte di lancio Seth la Fera (come ai tempi di Parma). Insegue fortemente William Lucena. Frattanto, per il monte di lancio, ha confermato gli stranieri Figueroa e Looney, ed ha ingaggiato gli oriundi Matt Marrone (dall’Avigliana) e Gregory Palanzo (da Macerata). Come oriundi la squadra del Titano ha anche Orta e Nyari. Per quanto riguarda il monte di lancio italiano ci sono Martignoni, La Fera, Tonellato, forse Newman. Se arriva anche Lucena, è un cast davvero tosto. Ci risulta che non siano stati riconfermati Comoglio e Vingo. I catcher potrebbero essere nuovamente Matamoros e Albanese, oppure Matamoros (che può giocare anche da esterno) e Parisi. In diamante saranno ancora ai loro posti di combattimento i “senatori” Rovinelli e Sheldon.

GODO (allenatore Maurizio Zoli) – La società ravennate ha fatto cassa con le cessioni dei richiestissimi Cillo e Mazzuca (finiti a Bologna). Continuerà a fare i “salti mortali” per comporre una formazione decorosa e rimanere nella massima serie. Il lanciatore Andrew Lorraine sta andando fortissimo nella Lega Venezuelana e bisognerebbe cercare di trattenerlo a Godo. Riconfermati Michael Crudale e il forte interbase Shaun Skrehot. Intelligenti gli acquisti degli italiani Lino Luciani (lanciatore), Manuel Marussich (interno) e Roberto Toniazzi.

REDIPUGLIA (allenatore Diosdado Pantoja) – Nel quieto borgo agricolo alle falde del Carso si sta lavorando per non farsi trovare impreparati alla suggestiva, ma difficile, avventura della A1. Il compito che attende la matricola isontina non è semplice, ma qui c’è grande entusiasmo. Sembra che Redipuglia abbia perso Collaudo e Medina, giocatori importantissimi per la promozione dell’anno scorso. E’ stato ingaggiato, da Riccione, il lanciatore Nardi.

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4 responses

24 01 2008
luca

ci terrei a precisare che Panerati è nato il 2 dicembre 1989 e che quindi ha solamente 18 anni e non 19 come molti siti erroneamente scrivono

29 01 2008
fabio

E’ il primo articolo esaustivo sulle mosse di mercato delle squadre di A1… di solito le notizie sono vaghe e frammentate… Complimenti davvero. Mi piacerebbe che queste informazioni con i relativi aggiornamenti venissero date settimanalmente, se e’possibile. Un caro saluto a Maurizio Roveri

30 01 2008
Marco

Ciao, siamo una squadra di serie A2, i Marina Waves (marina di ravenna), volevo farti i complimenti per il sito e ti volevo comunicare che a partire da oggi ti invierò tutte le ns notizie.
L’addetto stampa e rapporti con i “media”
Marco Mignola

31 01 2008
Marco

Per quanto riguarda Medina è sbarcato sulle rive dell’Adriatico rinforzando i Marina Waves. Da Grosseto è arrivato il lanciatore italo-americano Micheal Colucci e inoltre a rendere ancor più consistente il monte di lancio dellla società di Marina di Ravenna ecco anche Michele Bresaola (ex Avigliana).
Inoltre la squadra rivierasca ha dato efficacia al line-up con l’arrivo di Ian Corso (ex Godo e Fortitudo), confermando i 3 ragazzi dell’Italian Academy e freschi Campioni Europei: Gelli (MVP della manifestazione continentale) nel ruolo d’interbase, Malengo nel ruolo di 3^ base e Sabbatani il catcher rivelazione degli europei svoltisi in Olanda.
Altro acquisto che promette di dimostrarsi interessante è quello di Mike Ramazzotti seconda base proveniente da Highland New Mexico University.

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