La voce di un “nuovo” baseball

8 01 2008

di MAURIZIO ROVERI

Un blog sul baseball. Perchè? Per cercare di farvi conoscere meglio uno sport appassionante che in Italia non viene ancora proposto in maniera incisiva ed efficace, e che pertanto fatica a catturare tutto l’interesse che meriterebbe. Sport del cuore e del cervello, il baseball, dei fuoricampo e degli strikeout. Gioco di strategia e di abilità tecnica. Con tutto il suo fascino, con tutti i suoi misteri, e le mille sfaccettature tecniche. Quel grande regista e fine umorista di Woody Allen ne ha dato una raffinata definizione: “Amo il baseball. Non serve un significato, è solo bellissimo da guardare”.

Noi di Double Play vogliamo essere una voce chiara e forte. Per accompagnarvi dentro il “mondo piccolo” del baseball italiano. Dove scoprirete le numerose contraddizioni di un movimento che avrebbe le potenzialità per emergere, ma che continua a camminare nella penombra di troppe incertezze: come avesse paura di diventare grande.

Da una parte c’è il progetto – ambizioso, suggestivo, coraggioso – della Federazione (la FIBS), destinato a provocare nei prossimi anni una rivoluzione spingendo il baseball italiano verso il professionismo (un passaggio di complessa realizzazione, però inevitabile). Dall’altra parte ci sono le società, con i loro problemi economici e – purtroppo, in diversi casi – accompagnate ancora da una “vecchia mentalità” che finisce per ostacolare il necessario salto di qualità. Egoismi, invidie, gelosie, sospetti hanno sempre limitato lo sviluppo del baseball in Italia. E’ giunto il momento di cambiare pelle e abitudini. Bisogna crescere. E per crescere ci vuole il coraggio di cambiare. Tutti insieme. Se ciascuno continuerà a pensare al proprio orticello, alla propria convenienza, non ci sarà vera collaborazione. E senza un’indispensabile “apertura mentale” non si potrà mai entrare nello spirito delle “franchigie”.

La Federazione – questa Federazione – sta cercando di fare qualcosa, dopo l’immobilismo di passate gestioni. Ci sono state iniziative apprezzabili : ad esempio l’Accademia FIBS di Tirrenia, che è la “scuola” del baseball italiano. In altre occasioni, viceversa, questa politica federale sembra andare un po’ per tentativi: vedi la nuova formula della A1 con una “strana” poule di semifinale e le date di un campionato che anche quest’anno sarà un… minicampionato poichè durerà soltanto quattro mesi e mezzo, seppure in presenza di 9 partite in più rispetto al torneo 2007 (che è stato davvero troppo corto).

Il campionato di massima serie 2008, che prenderà il via l’11 aprile, avrà ancora solo otto squadre per interpreti. Purtroppo. L’ideale sarebbe un campionato a 10, e che non terminasse già alla prima settimana di settembre… Ma si è fatto fatica, addirittura, ad avere otto club iscritti! E’ la realtà della quale bisogna tener conto. Ci sono problemi, è innegabile. Vanno risolti, con la collaborazione ed il buon senso di tutti. Inoltre, è inconcepibile che debbano passare sette mesi tra la fine di un campionato e l’inizio di quello successivo. Per troppi mesi in un anno il baseball italiano rischia l’anonimato: non è così che si può pensare di vendere un prodotto e “catturare” sponsor.

Il futuro richiede, dunque, un programma più chiaro. Che venga rispettato, da tutti. E che sia portato avanti con convinzione, con equilibrio, con costanza. Alle società si chiede di avere iniziative ed entusiasmo, di essere moderne, costruirsi un pubblico giovane.

Il baseball italiano è stato scelto come interlocutore interessante da quel colosso che è la Major League statunitense. Facciamoci trovare pronti, quando sarà il momento della grande svolta. E’ una opportunità importante e prestigiosa, non si può correre il rischio di farsela scivolare via dalle dita. Il 2008, sotto questo aspetto, diventa un anno prezioso per “preparare” la IBL (Italian Baseball League) ad entrare – per gradi – nel mondo del professionismo.

Questo blog si chiama Double Play. In italiano è Doppio Gioco: vale a dire l’azione difensiva che, nel baseball, meglio di tutte fotografa il gioco di squadra. Il nostro cast, formato da “vecchi” innamorati dello sport della mazza e del guantone, vuol cercare di dare un utile contributo: a discutere di baseball, a raccontarvelo con storie e aneddoti, a creare nuovi appassionati. Permetteteci anche un pizzico di presunzione: con le nostre opinioni, con le nostre critiche (che saranno sempre costruttive), anche con le piccole provocazioni, speriamo di dare un prezioso “aiutino” al baseball italiano. A liberarsi di vecchi vizi e a portarsi sulla strada del cambiamento. Useremo garbo nei nostri interventi, perchè questo sarà lo stile che personalizzerà il blog. Tuttavia diremo le cose in maniera chiara e decisa. Invitiamo gli addetti ai lavori, e coloro che ci leggeranno, a dialogare con noi. Ogni contributo, equilibrato e ragionevole, sarà ben accetto. Sicuramente utile.

E’ nostra intenzione trattare diversi argomenti: il lavoro della Federazione e il progetto “franchigie”, l’eventuale intervento della Major League nel nostro baseball, i problemi delle società, se e quando nascerà una Lega dei clubs di serie A, la formula dei campionati, il livello degli arbitri, il numero degli stranieri, i… finti italiani. E tanti altri motivi d’attualità: da discutere, da approfondire. Vogliamo poi appassionarvi con le storie del baseball di ieri, dei campioni del passato. Gli Indimenticabili. Inoltre, vi proporremo interessanti interventi di “tecnica”: analizzeremo i lanciatori e le varie tecniche di lancio, spiegheremo come eseguire una buona battuta, come debbono prendere posizione gli interni e gli esterni, le strategie del catcher, la corsa sulle basi, il bunt, il batti e corri.

Double Play cercherà di spaziare anche fuori dai confini nazionali. Con approfondimenti sul baseball in Europa. Ci inoltreremo anche nel magico mondo della MLB, parlando ad esempio dei Boston Red Sox e del loro spirito vincente, oppure dei “nuovi” New York Yankees di Joe Girardi.

Il viaggio sta per cominciare. Seguiteci.

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3 responses

16 01 2008
JRC

Vi seguirò con interesse!
Auguri per tutto!

17 01 2008
pino

Bene ragazzi questa è la strada giusta dialogo e non…….critiche.
Aiutare nella costruzione di un progetto e non denigrare.
in bocca al lupo

25 07 2008
Guido

Salve roveri,
mi sono imbattuto in questo blog durante le mie ricerche su google su del materiale riguardante il baseball, in quanto appassionato e prossimo alla realizzazione di una tesi che verterà appunto su questo sport. A tal proposito vorrei chiederle se sa dove posso trovare informazioni sull’andamento economico e affaristico del mondo del baseball italiano giacchè sarà l’argomento principale della mia tesi insieme a cenni di storia e regole
Può rispondermi direttamente sulla mia e-mail: spiderman84@libero.it
grazie in anticipo per l’aiuto e arrivederci e complimenti per il lavoro

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