Alla scoperta del personaggio Ugueto: da interbase e da leadoff il venezuelano sta diventando l’uomo in più del Nettuno

17 07 2008

di GIOVANNI COLANTUONO

Se la rinuncia ad un giocatore del calibro di Frank Menechino poteva rappresentare un indebolimento tecnico per la Danesi Nettuno, in realtà l’inserimento di Luis Ugueto nei meccanismi difensivi di manager Bagialemani sta dando i suoi frutti. Ad inizio stagione nel delicato ruolo di interbase è esploso il rookie Renato Imperiali, le strepitose prestazioni del giovane talento nettunese hanno tolto parecchi pensieri a Bagialemani, a cui va il merito di aver creduto da subito nel giovane interno. C’era anche la squalifica di Igor Schiavetti e la schiena di Menechino a pezzi. Ad un certo punto con l’infortunio di Imperiali ed il taglio di Menechino, il Nettuno si è ritrovato con il problema di schierare uno shortstop in piena forma fisica, visto che anche Schiavetti convive ormai da un anno con un ginocchio che fa i capricci. Ecco allora spuntare la scelta di Luis Ugueto.

Leggi il seguito di questo post »





IBL, il personaggio: Ilo Bartolucci, una prima vittoria stagionale che ha un valore enorme per i Pirati di Rimini

1 07 2008

di MASSIMILIANO MUSSONI

Avrebbe qualche sassolino da togliersi, Ilo Bartolucci, e invece preferisce lasciarlo lì buono nella scarpa. Meglio concentrarsi sul week end appena passato, con i Pirati capaci di salvare serie e stagione con una soffertissima vittoria in garatre.

Leggi il seguito di questo post »





IBL, verso Grosseto-Nettuno. Andrea Sgnaolin, gioiello del Montepaschi, è pronto a ripetere la tempestosa performance della settimana scorsa

12 06 2008

di GIULIO DE PAOLA

Andrea Sgnaolin è ormai da tempo una importante realtà del baseball italiano. Azzurro, titolare del Montepaschi Grosseto campione d’Italia, sta proponendosi in questo campionato con numeri decisamente significativi: 316 di average (il quinto in assoluto fra giocatori di scuola italiana), 429 di slugging%, ben 42 totale basi e un 352 di percentuale di arrivi in base. Una settimana fa, nel trittico del Montepaschi in Venezia Giulia contro Redipuglia, Sgnaolin è stato letteralmente tempestoso. A 24 anni è già un grande.

Leggi il seguito di questo post »





IBL, verso Grosseto-Nettuno. Renato Imperiali, il rookie nettunese (vent’anni) che all’andata firmò due valide contro il mitico “professore” Mikkelsen

12 06 2008

di GIOVANNI COLANTUONO

Non ci sono dubbi: Renato Imperiali è, fino a questo punto, il giocatore-rivelazione del campionato di massima serie 2008. Gettato in mischia da Ruggero Bagialemani, con coraggio e anche con felice intuizione, fin dall’avvio della stagione (Schiavetti era out, sarebbe stato semplice e comodo spostare Frank Menechino interbase, invece Bagialemani diede fiducia ad un ragazzino debuttante in A1 coinvolgendolo in un ruolo chiave) il ventenne Renato –“scuola” nettunese – ha stupìto tutti. Per la sicurezza in difesa e, ancor di più, per l’efficacia e l’aggressività nel box di battuta. Ha la vera mentalità del giocatore nettunese. Un infortunio pareva dovesse fermarlo a lungo dopo lo straordinario inizio, invece ha recuperato in fretta. Lasciato al rientrante capitano Igor Schiavetti (in ottima forma) il ruolo di shortstop, Renato Imperiali è rimasto titolare. Seconda base, dopo la partenza di Frank Menechino. Al punto che il nuovo straniero Luis Ugueto, che sarebbe un interno, è stato utilizzato da esterno nella settimana del suo debutto in Italia.

Leggi il seguito di questo post »





IBL, talenti emergenti: Quattrini racconta come ha trascinato i Pirati a Parma. “Dritta, slider e i tanti consigli di Camargo, così ho vinto la mia prima partita in A1″

10 06 2008

di MASSIMILIANO MUSSONI

“E’ stato spettacolare, un’emozione troppo bella”. C’è tutto l’entusiasmo dei suoi 21 anni nelle parole di Michele Quattrini, il grande protagonista del successo dei Pirati in garatre sul Cariparma. Il pitcher marchigiano ha infatti condotto la Telemarket alla vittoria lanciando 7.1 inning praticamente impeccabili, con appena 2 valide e 1 base ball concesse, a fronte di 6 strike out. Davvero niente male per un esordiente n A1 che, comunque, aveva già fatto vedere ottime cose anche prima dell’exploit parmigiano.

Leggi il seguito di questo post »





IBL, giovani talenti italiani crescono: ecco Francesco Alaimo, torinese, ex ballerino (insegnava hip hop), cresciuto nel Riccione, ha trascinato la Fortitudo a S.Marino

10 06 2008

(maurizio roveri) Dal sito “Il baseball visto da un tifoso” (www.grandeslam.wordpress.com) abbiamo ripreso questo articolo, firmato Gideon 12, su Francesco Alaimo il ventidunne atleta torinese, valorizzato dall’allenatore Dimes Gamberini nel Riccione in A2 e autentico protagonista sabato scorso con la casacca della Fortitudo Bologna capolista della IBL vittoriosa due volte sul diamante sammarinese di Serravalle. Un personaggio tutto da scoprire. Rivelazione in gara2 e gara3 del primo turno del girone di ritorno, nella stessa settimana in cui Rimini ha scoperto per intero tutto il talento del lanciatore Michele Quattrini (20 anni, proveniente dall’Unione Picena, ma vincitore l’anno scorso del titolo nazionale under 21 nel Riccione di Gamberini, che aveva anche Signorini e Campanini). Questo 2008 è pure l’anno che ha fra gli interpreti principali Renato Imperiali, giovanissimo talento della Danesi Nettuno, anch’egli un rookie della massima serie. E’ la dimostrazione che il materiale c’è. Se si vuole, si possono far crescere tanti buoni giocatori di scuola italiana. Ricordo che nel 2005 il giocatore-rivelazione del campionato di A1 è stato Alessandro Maestri e l’anno scorso il diciannovenne Matteo D’Angelo. Giovani talenti italiani stanno crescendo, dovremmo esserne tutti fieri.

di GIDEON 12

Quando non sei un titolare, sai che devi farti trovare pronto in ogni occasione per dare una mano alla squadra. Il giocatore che andiamo a conoscere, ha dimostrato nuovamente di saperlo fare nel trittico contro il San Marino dove è risultato sia devastante nella gara pomeridiana, battendo tra le altre cose il suo primo triplo in Serie A1 e per di più a basi piene, sia utile per il risultato nella gara serale.

Se non lo avete ancora indovinato l’intervistato di questa settimana è Francesco Alaimo.

Leggi il seguito di questo post »





Intervista a Manuel Cortina, il “professore” che costruisce i lanciatori, parlando di Cuba, del baseball italiano, dei tecnici cubani e della Seleccion di Pacheco

5 06 2008

di STEFANO ARCOBELLI

Metti una mattina al Kennedy, a parlare di baseball un pitching coach e un giornalista, davanti a una partita del campionato cadetti tra Milano e Codogno. Ne vien fuori una chiacchierata così coinvolgente da interessare i massimi sistemi (la Major League americana) e i piccoli movimenti (come in questo caso del baseball lombardo). Il pitching coach in questione è Manuel Cortina, per anni in nazionale azzurra, sia nello staff del compianto Silvano Ambrosioni che in quello di Giampiero Faraone. Ora Manuel lavora per il Codogno, e si vede: lui fa parte di quei 73 coach cubani che ogni anno arrivano in Italia attraverso l’accordo tra federbaseball e ministero dello sport dell’isola caraibica.

Leggi il seguito di questo post »





Gigi Carrozza e le sue 1000 battute valide. “Adesso inseguo un altro obiettivo: i 100 fuoricampo in carriera, sono a meno sei”

3 06 2008

di MASSIMILIANO MUSSONI

Il suo segreto? Non averci pensato. “Perché quando ti metti in testa un obiettivo del genere, poi rischi di non raggiungerlo mai”. L’obiettivo in questione sta tutto in un numero: 1000. Tante sono infatti le valide battute in carriera nella massima serie da Gigi Carrozza, che ha tagliato il prestigioso traguardo sabato sera in garatre contro il Bologna (la millesima hit è stata un doppio a sinistra al primo inning). Leggi il seguito di questo post »





Schiavetti, capitano dei nettunesi, è giunto a 699 valide. “A Bologna per superare quota 700 e… partire verso le 1000″

23 05 2008

di GIOVANNI COLANTUONO

Dalla lunga trasferta di Redipuglia la Danesi Nettuno è tornata con il secondo posto in classifica e con la grande prestazione del suo capitano, Igor Schiavetti. Un rientro dall’inizio suggellato dall’ottima prova difensiva e dal 7 su 13 nel box di battuta con un triplo, due doppi e 4 punti battuti a casa. Sette valide che non sono bastate per raggiungere quota 700 in carriera. A dire il vero ci si è messo di mezzo il classificatore ufficiale che in gara 3 ha attribuito un errore alla difesa di casa, togliendo di fatto la settecentesima valida ad Igor. Leggi il seguito di questo post »





IBL, il personaggio: Filippo Crociati diventa bomber, avvio di stagione da 375 nel box di battuta. Un messaggio per il Grosseto…

21 05 2008

di MASSIMILIANO MUSSONI

Prima di lui, in attacco, c’è soltanto un ‘certo’ Manny Alexander. Che non è nemmeno troppo distante (.383 di media battuta contro .375). Insomma, non si può certo dire che non sia iniziata alla grande la stagione di Filippo Crociati, tra i protagonisti assoluti anche nello scorso week end contro il Godo, chiuso con un ottimo 5/11 nel box, con 3 rbi e un fuoricampo. Leggi il seguito di questo post »





Verso Grosseto-Bologna: tre appassionanti sfide tutte da vivere per Lorenzo Avagnina

15 05 2008

di GIULIO DE PAOLA

Le sfide tra MPS Grosseto e Fortitudo Bologna vivranno di mille emozioni, con grandi campioni che si affronteranno a viso aperto allo Jannella.
Facile quindi individuare dei protagonisti in quello che si annuncia come il trittico-clou della giornata: nel Grosseto potremmo indicare Mikkelsen, la sorpresa Cooper o magari quell’Ust presentato appena pochi giorni fa dal sodalizio maremmano…
Invece no, preferiamo scegliere due giocatori soltanto all’apparenza diversi tra loro, preferiamo indicare come possibili protagonisti Jairo Ramos e Lorenzo Avagnina.

Leggi il seguito di questo post »





Hector Mercado è giunto a Parma: pitcher mancino, portoricano, ha giocato in Major League con Cincinnati Reds e con Filadelfia

14 05 2008

Puntualissimo, a differenza di Javier Ortiz che… non è mai arrivato, è giunto alle 14,10 alla Malpensa col volo da Miami, Hector Mercado, il nuovo lanciatore straniero del Parma. Ad attenderlo il general manager parmigiano Massimo Fochi che ha avuto l’impressione di “ un giocatore con grande personalità”. Hector era reduce da un doppio volo, quello che da Portorico l’ha portato a Miami quindi la trasvolata verso l’Italia.
Mercado ha raccontato a Fochi di avere smesso di giocare il 17 aprile ma di avere continuato ad allenarsi per cui, nonostante la fatica del viaggio, sembra disponibile per affrontare qualche inning in occasione dell’anticipo televisivo di domani sera a San Marino.

Leggi il seguito di questo post »