Che cosa farà il Nettuno dopo le dimissioni di Bagialemani? La delusione del manager, clamorosamente messo in discussione, dopo una stagione con 3 finali e la conquista del titolo europeo

21 10 2008

Ruggero Bagialemani ha ufficializzato le sue dimissioni da manager della Danesi Nettuno BC. Queste le parole di Bagialemani: ”Ho consegnato le mie dimissioni, rimetto il mio mandato alla società perché non ci sono più le condizioni per andare avanti. Ringrazio i dirigenti per questi anni trascorsi insieme, e lo staff tecnico che ha collaborato con me. Ritengo che sa stato fatto un ottimo lavoro.  Ho preso la squadra in una fase di ricambio generazionale, ed oggi lascio un gruppo da anni al vertice del baseball italiano e campione d’Europa. Non ho rimpianti e recriminazioni, ma sono deluso ed amareggiato, mi sento di aver dato il massimo per il Nettuno. Della squadra non voglio parlare, dico solo che secondo me è un gruppo pronto per vincere e gli auguro di farlo sin dal prossimo anno”.

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Mercato IBL: il venezuelano Mario Labastidas è il nuovo manager del Montepaschi Grosseto. Clisanchez il pitching coach

14 10 2008

La società Bbc Grosseto Montepaschi comunica che il nuovo manager della prima squadra sarà Mario Labastidas. Venezuelano, 47 anni, il nuovo allenatore della squadra maremmana lavora in Italia da 12 anni prima coach e poi manager, sempre con la casacca del Modena. Insieme a Labastidas arriverà dal Venezuela anche Gilberto Clisanchez, 40 anni, ex lanciatore, che ricoprirà il ruolo di pitching coach.

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Dal 2010 rivoluzione nel baseball italiano: al vertice un “mondo” professionistico con i club della IBL e la loro franchigia (in un campionato senza retrocessione) e poi un Campionato federale suddiviso in tre categorie. E dal 2009 apertura ai giocatori comunitari, equiparati agli oriundi

12 10 2008

Si è riunita a Tirrenia la consulta delle società partecipanti alla Italian Baseball League 2009 – assente, giustificato, il solo Nettuno che ha delegato a rappresentarlo il presidente federale Riccardo Fraccari – convocata anticipatamente rispetto a tutte le altre riunioni, precisa Fraccari, per riferire di alcuni argomenti importanti che necessitano dell’immediata attenzione da parte dei club coinvolti.
In particolare, dopo l’incontro con i vertici della Major League Baseball avvenuto il mese scorso, sul proseguimento del processo che dovrebbe portare ad una risposta finale all’ingresso di MLB come socio nella IBL dalla stagione 2010 entro il prossimo novembre, il massimo dirigente federale ha voluto illustrare ai team direttamente interessati lo scambio di considerazioni avvenuto e che precede un documento di commento e suggerimenti atteso a breve. Leggi il seguito di questo post »





Tonino Micheli scrive alle società e illustra il suo programma. Ripartire dai giovani, dalla promozione, da un maggior supporto alle Società: queste le linee-guida del “contendente” di Fraccari alle Elezioni del 16 novembre

10 10 2008

Antonio “Tonino” Micheli, 62 anni, sarà il contendente di Riccardo Fraccari (presidente uscente) all’Assemblea Elettiva della FIBS in programma il 16 novembre.
Profondamente uomo di baseball, Micheli. Da mezzo secolo nell’ambiente della mazza e del guantone. Dapprima come giocatore (in campo da ragazzetto dodicenne, fino all’età di trent’anni), poi tecnico raggiungendo il livello più alto: terzo livello di baseball e terzo livello di softball. Allenatore della Nazionale di softball. Partecipando, alla guida delle azzurre, a 3 campionati mondiali, 4 campionati europei, e l’Olimpiade di Sydney dove l’Italia del softball conquistò il quinto posto. E’ stato anche dirigente nel Consiglio Nazionale del CNT.
Sorretto da questa vasta esperienza, e convinto di poter aiutare il baseball italiano con un programma di trasparenza e collaborazione, Tonino Micheli ha deciso di scendere in campo. Sfidando Fraccari.
Ecco la lettera di Candidatura alla Presidenza che Micheli ha inviato a tutte le società italiane:
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De Carolis: “Ad oggi Ruggero Bagialemani è ancora il manager del Nettuno”

8 10 2008

Il Direttore Sportivo del Nettuno, Alberto De Carolis, ha chiarito la situazione relativa al manager della Danesi, Ruggero Bagialemani, dopo le notizie uscite ieri della sua sostituzione alla guida tecnica della squadra. De Carolis ha precisato: “In questo momento siamo in pausa di riflessione, ad oggi Ruggero Bagialemani è il nostro manager”. Leggi il seguito di questo post »





Softball, la Fiorini Forlì vince lo scudetto. Sconfitto (7-0) il Bollate in gara4

5 10 2008

E’ scudetto. Il terzo scudetto della sua storia per il Forlì Softball, targato Fiorini. In gara4 di una appassionante finale, contro la valorosa Bollate, le ragazze romagnole vincono per 7-0 al sesto inning e conquistano il titolo tricolore. Chiudendo l’Italian Softball Series 2008 sul 3-1. Leggi il seguito di questo post »





Come dovranno cambiare le Società della IBL: se ne discuterà il 12 ottobre. E per il 16 novembre è stata fissata l’Assemblea che eleggerà il “Parlamento” della FIBS per il quadriennio 2009-2012

4 10 2008

(dal sito Fibs) La riunione del consiglio federale di sabato 4 ottobre a Bologna è stata aperta dalla relazione del presidente Riccardo Fraccari sullo stato dei cruciali progetti che vedranno il loro compimento nei prossimi, decisivi mesi.
Gli incontri avuti a metà settembre con i vertici della Major League Baseball e dell’Associazione Giocatori MLB hanno reso molto e concretamente vicino il momento della decisione finale per l’ingresso della Grande Lega nel progetto di sviluppo della massima serie italiana di baseball, al fianco della federazione e dei club.

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Mercato IBL: Mazzotti (al 99% manager a Rimini) potrebbe portare Avagnina nella Casa dei Pirati. Grosseto punta su Figueroa per il monte di lancio

4 10 2008

di MAURIZIO ROVERI

Mercato IBL. E’ tempo di primi contatti, di prime trattative. Le società della massima serie cercano di capire il budget che avranno a disposizione per la stagione 2009 e poter preparare, di conseguenza, progetti e strategie. E’ tempo di ricerche, anche su un “mercato”  nuovo per il baseball italiano: quello dei comunitari. Vale a dire, quei giocatori europei cittadini di Paesi appartenenti all’Unione Europea. Viaggiando verso il professionismo, questa “apertura” del nostro baseball ai comunitari è inevitabile. E sarà sicuramente un mercato interessante, che stimolerà la strategia dei Club e la loro abilità nel muoversi su un territorio nuovo. La Federazione e le società hanno già fissato un appuntamento (il secondo “fine settimana” di novembre) per stabilire le regole. Ma appare scontato – come vuole la logica – che i giocatori comunitari saranno parificati ai giocatori oriundi. Leggi il seguito di questo post »





FIBS, a metà novembre l’Assemblea Elettiva. Mercato: la IBL aprirà ai giocatori Comunitari (che saranno parificati agli oriundi)

3 10 2008

Torna a riunirsi il Consiglio Federale della FIBS. L’appuntamento è per questo sabato, 4 ottobre, a Bologna. Con inizio alle ore 11.
Al centro della riunione del Parlamentino di baseball e softball ci sarà la convocazione dell’Assemblea Elettiva, che dovrà essere messa in calendario ad almeno un mese di distanza dal giorno della convocazione. Leggi il seguito di questo post »





Il nuovo Joe Torre, un mito che non tramonta: ha portato i Dodgers ai playoff e insegue un altro titolo, mentre i “suoi” Yankees hanno chiuso anzitempo la stagione e lo Yankee Stadium non c’è più. Un ritratto dell’uomo degli anelli, silenzioso e saggio: dai trionfi newyorkesi ai nuovi stimoli di Los Angeles

1 10 2008

di STEFANO ARCOBELLI

L’addio da lontano, l’addio silenzioso di Joe Torre, l’uomo che ha ridato dignità e successi ai Bronx Bombers negli ultimi 14 anni portandoli sempre ai playoff e trionfando in ben 4 World Series su 6 disputate. Quest’anno al posto di Joe Torre sulla panchina della squadra più famosa delle Major League c’è Joe Girardi, altro italo-americano ma si vede subito la differenza. Girardi sta in piedi nel dogout, s’arrabbia, sbuffa, impreca e pure sorride davanti alle telecamere se serve. Torre no, in quella panchina stava sempre seduto, impassibile e fiero, lo sguardo sul match e decisioni prese senza neanche chiamare il telefono o alzarsi. Tutti sapevano cosa dovevano fare con lui. Solo lui ha saputo tenere a bada le irruenze di George Steinbrenner, poi ha capito di aver fatto il suo tempo e ha scelto i Los Angeles Dodgers, un’altra squadra che aveva nel cuore. Ora gli Yankees sono già in vacanza, i Dodgers disputano i playoff e lo Yankees Stadium non c’è più, ma Torre l’ha fatto brillare con la sua saggezza, semplicità, con i suoi silenzi e gli sguardi enigmatici ma paciosi, le emozioni controllate in ogni situazione. Sempre. Solo la prima volta pianse a dirotto per l’anello: gli era appena morto il fratello. E la storia di Torre comincia proprio da lì… Leggi il seguito di questo post »