di MAURIZIO ROVERI
In ritardo 1-3 dopo l’ottavo assalto sammarinese, e costretto con le spalle al muro, ad un passo da una seconda sconfitta casalinga che sarebbe stata traumatica e clamorosa, il Nettuno trova le risorse tecniche e mentali per ribellarsi, risorgere, ribaltare la situazione e vincere la partita nell’extrainning (4-3). Il gruppo di Bagialemani non ha bisogno neppure della battuta valida per realizzare il punto decisivo, che entra “automatico” alla decima ripresa, con la difesa del San Marino che assiste impotente. Basi piene, sul monte di lancio sale Matt Marrone “chiamato” a rilevare Pedro Orta il quale aveva riempito le basi (passaggio gratis a Camilo, scelta difesa su Peppe Mazzanti, mancata eliminazione di Camilo in seconda per l’errore di tiro dello stesso Orta, Camilo in terza, base intenzionale a Tavarez, Mazzanti si porta in seconda). Leggi il seguito di questo post »