La Fiorini mantiene l’imbattibilità superando anche Caserta. Purtroppo il match è stato segnato nel finale di garauno (vinto dalle forlivesi per 3-1) dal grave infortunio di Catherine Bishop. In occasione di una difesa in 1^ base, la lanciatrice australiana del Caserta si è scontrata con Sabrina Del Mastio, riportando la frattura esposta dell’avambraccio sinistro. Trasportata d’urgenza all’ospedale di Forlì, nella serata di sabato la giocatrice straniera del Caserta è stata sottoposta a intervento operatorio. Inevitabilmente, l’episodio ha condizionato l’incontro serale, la squadra ospite è sembrata nettamente deconcentrata e la Fiorini ha avuto partita facile: 11-0 al quinto inning.
Fiorini che ha affrontato l’incontro con la giusta concentrazione. In garauno ha fatto valere la propria solidità difensiva e una pedana di lancio impeccabile: tolto il fuoricampo iniziale di Leutele, Caserta non è mai andato oltre la prima base e la staffetta Lolli-Malerich ha sempre tenuto il controllo della situazione; eccellente oltre ogni aspettativa il rientro dell’italo americana, che in quattro inning ha messo a segno 7 strike out e una valida nonostante fosse sbarcata dall’aereo letteralmente poche ore prima. Più sottotono l’attacco: la sola Ray ha trovato continuità, mentre i punti forlivesi sono stati in buona parte agevolati dagli errori avversari.
Di garadue si è già detto, non c’è stata storia. L’incidente alla Bishop ha costretto Caserta a rivoluzionare la pedana di lancio, al di là del fatto che la concentrazione fosse andata a ramengo. La Fiorini è stata brava a sbloccare subito il risultato, poi ha chiuso il discorso con un interminabile inning da otto punti. In pedana, il manager Foti ha schierato un’altra staffetta, con Kasi Carroll a lavorare bene i battitori avversari, prima del rilievo di Filiput nell’ultimo inning. L’attacco forlivese ha avuto i migliori contributi da Ray (2/2 con un doppio) e Irene Lolli (2/3 e 3 RBI).