<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Ecco come cambierà l&#8217;Italian Baseball League con il passaggio al professionismo</title>
	<atom:link href="http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/09/300-mila-euro-a-stagione-per-ogni-club-della-ibl-professionistica-a-partire-dal-2010/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/09/300-mila-euro-a-stagione-per-ogni-club-della-ibl-professionistica-a-partire-dal-2010/</link>
	<description>a cura di Maurizio Roveri</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Jan 2009 15:31:56 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: prince</title>
		<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/09/300-mila-euro-a-stagione-per-ogni-club-della-ibl-professionistica-a-partire-dal-2010/#comment-633</link>
		<dc:creator>prince</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 10:23:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://doubleplay.wordpress.com/?p=158#comment-633</guid>
		<description>Oltre a essere un palese tentativo last minute di fare giocare qualche partita in piu, la coppa italia si rende ancor piu una buffonata per questo motivo: perchè farla giocare senza stranieri visto che mette in palio un obbiettivo importante come la qualificazione per un posto in coppa dei campioni?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre a essere un palese tentativo last minute di fare giocare qualche partita in piu, la coppa italia si rende ancor piu una buffonata per questo motivo: perchè farla giocare senza stranieri visto che mette in palio un obbiettivo importante come la qualificazione per un posto in coppa dei campioni?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo palmieri</title>
		<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/09/300-mila-euro-a-stagione-per-ogni-club-della-ibl-professionistica-a-partire-dal-2010/#comment-630</link>
		<dc:creator>paolo palmieri</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 16:37:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://doubleplay.wordpress.com/?p=158#comment-630</guid>
		<description>Ciao Alfredo , pur capendo il tuo sfogo vorrei chiederti : se io fossi di Catania o di Chieti , dove trovo i soldi ed giocatori per fare parte di quelle 14/16 squarde di alto livello per fare 4 games alla settimana ? E su quali campi ? Riuscirei a portare cosi` tanto pubblico da interessare i media e mettere a sedere confortevolmente in uno stadio degno di chiamarsi tale ? 
Certo che mi piacerebbe vedere team di ogni parte d`Italia prendere parte alla IBL , ho anch`io molte idee in testa , ma dobbiamo partire da cio` che abbiamo e credo che dobbiamo farlo inizialmente con poche valide squadre che in futuro possono aumentare . La FIBS ha il dovere di proporre soluzioni alternative alle societa` ed in accordo con loro. In questo ti do ragione quando dici che ci vorrebbe un rappresentante di ogni Club nel Consiglio Federale. Bisogna sviluppare un maggior numero di partite interessanti, in quest`ottica la Coppa Italia cosi` come e`  concepita e` una buona idea , sarebbe migliore se permettesse di tenere almeno il pitcher straniero e di avere le migliori squadre di A2 coinvolte . Oppure , allo scopo di migliorare i giocatori italiani , inserire le squadre dell`Accademia o altre selezioni nazionali nella Coppa Italia, fuori classifica: so che e` fantabaseball perche` nessun team ti lascia i ragazzi durante il campionato , e` solo un modo per far competere i migliori prospetti con atleti piu`esperti, inoltre porterebbe piu`pubblico .

Vorrei inoltre fare una domanda : su quale base logistica si possono sviluppare le franchigie in regioni come Emilia Romagna , Toscana e Lazio in cui ci sono troppi galli nel pollaio ? 
Solo per curiosita`, ma pensate che Modena faccia da franchigia a Bologna ? o Godo a Rimini ? o peggio, Firenze dia una mano a Grosseto ? 
E Nettuno? Fara` da serbatoio a Roma o viceversa ?

spero che per il bene del baseball che gli inutili campanilismi o vecchie ripicche tra societa` non intralcino lo sviluppo di giovani atleti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alfredo , pur capendo il tuo sfogo vorrei chiederti : se io fossi di Catania o di Chieti , dove trovo i soldi ed giocatori per fare parte di quelle 14/16 squarde di alto livello per fare 4 games alla settimana ? E su quali campi ? Riuscirei a portare cosi` tanto pubblico da interessare i media e mettere a sedere confortevolmente in uno stadio degno di chiamarsi tale ?<br />
Certo che mi piacerebbe vedere team di ogni parte d`Italia prendere parte alla IBL , ho anch`io molte idee in testa , ma dobbiamo partire da cio` che abbiamo e credo che dobbiamo farlo inizialmente con poche valide squadre che in futuro possono aumentare . La FIBS ha il dovere di proporre soluzioni alternative alle societa` ed in accordo con loro. In questo ti do ragione quando dici che ci vorrebbe un rappresentante di ogni Club nel Consiglio Federale. Bisogna sviluppare un maggior numero di partite interessanti, in quest`ottica la Coppa Italia cosi` come e`  concepita e` una buona idea , sarebbe migliore se permettesse di tenere almeno il pitcher straniero e di avere le migliori squadre di A2 coinvolte . Oppure , allo scopo di migliorare i giocatori italiani , inserire le squadre dell`Accademia o altre selezioni nazionali nella Coppa Italia, fuori classifica: so che e` fantabaseball perche` nessun team ti lascia i ragazzi durante il campionato , e` solo un modo per far competere i migliori prospetti con atleti piu`esperti, inoltre porterebbe piu`pubblico .</p>
<p>Vorrei inoltre fare una domanda : su quale base logistica si possono sviluppare le franchigie in regioni come Emilia Romagna , Toscana e Lazio in cui ci sono troppi galli nel pollaio ?<br />
Solo per curiosita`, ma pensate che Modena faccia da franchigia a Bologna ? o Godo a Rimini ? o peggio, Firenze dia una mano a Grosseto ?<br />
E Nettuno? Fara` da serbatoio a Roma o viceversa ?</p>
<p>spero che per il bene del baseball che gli inutili campanilismi o vecchie ripicche tra societa` non intralcino lo sviluppo di giovani atleti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maurizio Roveri</title>
		<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/09/300-mila-euro-a-stagione-per-ogni-club-della-ibl-professionistica-a-partire-dal-2010/#comment-628</link>
		<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 13:44:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://doubleplay.wordpress.com/?p=158#comment-628</guid>
		<description>Alfredo, approvo molte cose che dici. Anche perchè le tue opinioni sono quelle di una persona che ama il baseball e che lo conosce profondamente.
Io ho già espresso più volte il mio parere e con coerenza continuerò a farlo: quest&#039;anno è stata persa una bellissima occasione (colpa della Federazione? colpa delle Società? probabilmente la responsabilità e dell&#039;una e delle altre...). In questo 2008 c&#039;erano gli spazi per realizzare un grande campionato di vertice. E il livello tecnico delle squadre l&#039;avrebbe permesso. Pensiamo, ad esempio, allo spessore e alla competitività di formazioni come Grosseto, Nettuno, Rimini, Bologna, Parma, San Marino. Sei squadroni. Che si equivalgono. Sulla carta, Grosseto e Nettuno parrebbero avere qualcosa di più, ma credo che le differenze con le altre quattro siano minime. L&#039;ho detto e lo ribadisco: sarebbe potuto essere il campionato più bello e più appassionante di sempre. Viceversa, sono state fatte delle scelte che non lo valorizzeranno completamente. E sarà un campionato, comunque bello, le cui potenzialità rimarranno parzialmente inespresse. Si poteva fare di più, si doveva progettare qualcosa di meglio. Il 26 luglio, quando terminerà la regular season, 4 Club avranno già finito il loro campionato. L&#039;eventuale ultimissima partita della serie finale per lo scudetto è fissata per il 6 di settembre. Perchè oltre la prima settimana di settembre non si poteva andare? Perchè non si vuole?
Il presidente Fraccari sa bene quanti problemi (di natura prevalentemente economica, ma non solo) affliggono il baseball italiano. E onestamente, qualche sera fa a Bologna incontrando la stampa, ha ammesso: &quot;Non siamo nè carne nè pesce. Le società sono alla canna del gas. Non possiamo chiedere loro niente di più, altrimenti scoppiano&quot;. Vero. Questa è la dura realtà. E allora ha perfettamente ragione quando afferma: &quot;Questo giochino deve diventare un prodotto. Che produca ricavi&quot;. Per ora infatti ci sono solo costi, e anche alti.
Ebbene: perchè il baseball diventi un PRODOTTO  la strada - inevitabile - è quella che porta al professionismo. Con la collaborazione della Major League americana. Se questo progetto, ambizioso e di non semplice attuazione, verrà nei prossimi anni realizzato, forse avremo un grande Campionato. Voglio immaginare 10 Franchigie solide strutturalmente e bene organizzate, tante partite (anche quattro la settimana), più sponsor, più pubblico, più visibilità, tanto marketing e comunicazione. E voglio immaginare un bel numero di giovani giocatori italiani (italiani VERI, intendo dire) crescere, diventare campioni e formare l&#039;ossatura d&#039;una Nazionale vincente. 
Sto sognando? Nella vita bisogna avere dei sogni. Soprattutto se possono trasformarsi in realtà. Si può fare. Se TUTTI (ribadisco, TUTTI) vorranno guardare avanti. Lavorando, in maniera limpida ed efficace, per il baseball del futuro. Niente è impossibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alfredo, approvo molte cose che dici. Anche perchè le tue opinioni sono quelle di una persona che ama il baseball e che lo conosce profondamente.<br />
Io ho già espresso più volte il mio parere e con coerenza continuerò a farlo: quest&#8217;anno è stata persa una bellissima occasione (colpa della Federazione? colpa delle Società? probabilmente la responsabilità e dell&#8217;una e delle altre&#8230;). In questo 2008 c&#8217;erano gli spazi per realizzare un grande campionato di vertice. E il livello tecnico delle squadre l&#8217;avrebbe permesso. Pensiamo, ad esempio, allo spessore e alla competitività di formazioni come Grosseto, Nettuno, Rimini, Bologna, Parma, San Marino. Sei squadroni. Che si equivalgono. Sulla carta, Grosseto e Nettuno parrebbero avere qualcosa di più, ma credo che le differenze con le altre quattro siano minime. L&#8217;ho detto e lo ribadisco: sarebbe potuto essere il campionato più bello e più appassionante di sempre. Viceversa, sono state fatte delle scelte che non lo valorizzeranno completamente. E sarà un campionato, comunque bello, le cui potenzialità rimarranno parzialmente inespresse. Si poteva fare di più, si doveva progettare qualcosa di meglio. Il 26 luglio, quando terminerà la regular season, 4 Club avranno già finito il loro campionato. L&#8217;eventuale ultimissima partita della serie finale per lo scudetto è fissata per il 6 di settembre. Perchè oltre la prima settimana di settembre non si poteva andare? Perchè non si vuole?<br />
Il presidente Fraccari sa bene quanti problemi (di natura prevalentemente economica, ma non solo) affliggono il baseball italiano. E onestamente, qualche sera fa a Bologna incontrando la stampa, ha ammesso: &#8220;Non siamo nè carne nè pesce. Le società sono alla canna del gas. Non possiamo chiedere loro niente di più, altrimenti scoppiano&#8221;. Vero. Questa è la dura realtà. E allora ha perfettamente ragione quando afferma: &#8220;Questo giochino deve diventare un prodotto. Che produca ricavi&#8221;. Per ora infatti ci sono solo costi, e anche alti.<br />
Ebbene: perchè il baseball diventi un PRODOTTO  la strada &#8211; inevitabile &#8211; è quella che porta al professionismo. Con la collaborazione della Major League americana. Se questo progetto, ambizioso e di non semplice attuazione, verrà nei prossimi anni realizzato, forse avremo un grande Campionato. Voglio immaginare 10 Franchigie solide strutturalmente e bene organizzate, tante partite (anche quattro la settimana), più sponsor, più pubblico, più visibilità, tanto marketing e comunicazione. E voglio immaginare un bel numero di giovani giocatori italiani (italiani VERI, intendo dire) crescere, diventare campioni e formare l&#8217;ossatura d&#8217;una Nazionale vincente.<br />
Sto sognando? Nella vita bisogna avere dei sogni. Soprattutto se possono trasformarsi in realtà. Si può fare. Se TUTTI (ribadisco, TUTTI) vorranno guardare avanti. Lavorando, in maniera limpida ed efficace, per il baseball del futuro. Niente è impossibile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alfredo</title>
		<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/09/300-mila-euro-a-stagione-per-ogni-club-della-ibl-professionistica-a-partire-dal-2010/#comment-627</link>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 09:29:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://doubleplay.wordpress.com/?p=158#comment-627</guid>
		<description>Ciao Maurizio,scusa se sono contrario ma hai risposto solo sulla Coppa Italia che al 99% del movimento del Baseball non interessa proprio. Non hai risposto sulla questione degli Oriundi considerati ASI e non hai risposto sul fatto che bisogna giocare di più o sul fatto che con 8 squadre stiamo facendo il Torneo di Topolino. Altra cosa che secondo me è importante ma che nessuno sottolinea è che nel Consiglio Federale ci vorrebbe un rappresentante per ogni squadra partecipante al massimo Campionato, per non scontentare nessuno, anche perchè la Serie A1 è un&#039; altra cosa rispetto alle categorie inferiori e molte volte si decide senza rendersi conto delle esigenze delle Società (non rispondermi che ci vuole la lega perchè non ci sono i soldi) le Società fanni gia i miracoli.......
Se continuiamo a giocare 4 mesi, tra un po&#039; sparisce il Baseball in Italia. Io penso che bisogna lasciare libere le Società di potersi iscrivere al massimo campionato fino a un numero limitato (12,14,16), fare 4 gare a settimana per arrivare a giocare per lo meno quasi 100 partite. Solo cosi possono uscire giocatori ITALIANI DI SCUOLA ITALIANA, altrimenti si continuerà ad inventare mezzucci per agirare le regole, ASI,ORIUNDI aumento di stranieri e documenti falsi.......facciamo giocare i nostri e torneremo anche a primeggiare in Europa.
Questo è il mio pensiero. Sono un innamorato perso di questo sport ed ero grande tifoso della Nazionale,adesso neanche la guardo.
Saluto tutti e Buon Campionatino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Maurizio,scusa se sono contrario ma hai risposto solo sulla Coppa Italia che al 99% del movimento del Baseball non interessa proprio. Non hai risposto sulla questione degli Oriundi considerati ASI e non hai risposto sul fatto che bisogna giocare di più o sul fatto che con 8 squadre stiamo facendo il Torneo di Topolino. Altra cosa che secondo me è importante ma che nessuno sottolinea è che nel Consiglio Federale ci vorrebbe un rappresentante per ogni squadra partecipante al massimo Campionato, per non scontentare nessuno, anche perchè la Serie A1 è un&#8217; altra cosa rispetto alle categorie inferiori e molte volte si decide senza rendersi conto delle esigenze delle Società (non rispondermi che ci vuole la lega perchè non ci sono i soldi) le Società fanni gia i miracoli&#8230;&#8230;.<br />
Se continuiamo a giocare 4 mesi, tra un po&#8217; sparisce il Baseball in Italia. Io penso che bisogna lasciare libere le Società di potersi iscrivere al massimo campionato fino a un numero limitato (12,14,16), fare 4 gare a settimana per arrivare a giocare per lo meno quasi 100 partite. Solo cosi possono uscire giocatori ITALIANI DI SCUOLA ITALIANA, altrimenti si continuerà ad inventare mezzucci per agirare le regole, ASI,ORIUNDI aumento di stranieri e documenti falsi&#8230;&#8230;.facciamo giocare i nostri e torneremo anche a primeggiare in Europa.<br />
Questo è il mio pensiero. Sono un innamorato perso di questo sport ed ero grande tifoso della Nazionale,adesso neanche la guardo.<br />
Saluto tutti e Buon Campionatino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maurizio Roveri</title>
		<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/09/300-mila-euro-a-stagione-per-ogni-club-della-ibl-professionistica-a-partire-dal-2010/#comment-622</link>
		<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 00:09:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://doubleplay.wordpress.com/?p=158#comment-622</guid>
		<description>Ciao Alfredo
la Coppa Italia, che darà l&#039;opportunità alla squadra vincitrice di partecipare alla Coppa dei Campioni 2009 (oltre ovviamente al Club campione d&#039;Italia), non è una buffonata. Viene progettata perchèpossa essere qualcosa d&#039;interessante, e spero che sia così. Tuttavia è innegaabile che si tratti di un palliativo. Ha il sapore delll&#039;approssimazione. Mi sembra un tentativo &quot;last minute&quot; di rimediare ad una formula di campionato che non è quella giusta, di sicuro non la più felice. Se le società, anzichè guardare ciascuna al proprio orticello e alla propria convenienza, pensassero maggiormente alle esigenze generali del movimento, presumibilmente sarebbero riuscite a trovare un punto d&#039;incontro nell&#039;autunno scorso: e pertanto il campionato di A1 del 2008 avrebbe potuto avere una formula migliore. Più equilibrata. Così invece accade che 4 squadre su 8 finiranno il loro campionato al termine della regular season. Ed il 26 luglio... si troveranno  già fuori scena. Fuori dal campionato. Stagione finita. E&#039; assurdo. Anche perchè 2 di queste 4 squadre potrebbero essere Club dello spessore di un Parma, di un San Marino, di una Fortitudo Bologna, di un Rimini, ma anche Nettuno o Grosseto. Tre mesi di campionato, e poi stop. No, non può esistere una roba del genere. Soprattutto in un anno che non prevede eventi internazionali e che pertanto avrebbe permesso la realizzazione di un campionato più consistente.
La Federazione si è resa conto (in ritardo) che è sbagliato. E cerca di porre rimedio. Poteva imporsi (visto che le società non trovavano un accordo...) e decidere - un po&#039; d&#039;imperio - la formula che riteneva più giusta, più saggia. Forse non ha voluto farlo, o forse ha ritenuto che così potesse andar bene. Ma poi sono state sollevate tante critiche, ovviamente. Non era possibile che per quattro Società il cammino nell&#039;ambizioso Italian Baseball League durasse lo spazio di tre mesi! Tre mesi di baseball giocato e... nove di baseball parlato. Una contraddizione, mentre si progetta il baseball professionistico.
Per rimediare la FIBS ora s&#039;è inventata la Coppa Italia. E per valorizzarla, stimolarla e impreziosirla, le affianca la Coppa dei Campioni. Nel senso che chi vincerà (attraverso un percorso un po&#039; complesso) questa manifestazione, avrà diritto a partecipare alla Coppa dei Campioni 2009. Il baseball italiano infatti ha diritto a mandarvi una seconda formazione, oltre alla squadra campione d&#039;Italia. Il meccanismo di questa Coppa Italia coinvolgerà otto squadre, non faranno parte della competizione il club che retrocede in A2 e quello che vincerà lo scudetto (e che pertanto alla Coppacampioni parteciperà automaticamente).
L&#039;idea di mettere in palio un posto nella &quot;grande Europa&quot; è una piccola genialata, perchè stuzzica l&#039;interesse ed evita che una Coppa Italia tirata fuori all&#039;ultimo momento (senza nient&#039;altro in palio) venisse considerata una sorta di coppa del nonno.
Purtroppo... ecco il guaio. La solita approssimazione. Non fai in tempo ad apprezzare un piccolo colpo di genio che il baseball italiano inciampa in una scelta infelice. Cioè, l&#039;imposizione di fare la Coppa Italia senza giocatori stranieri. I big a casa. Già, e lo spettacolo?
Se questa manifestazione vuole essere una cosa SERIA, e lo è poichè mette in palio un posto per la Coppa dei Campioni 2009, andrà fatta NEL MIGLIOR MODO POSSIBILE. Chi vuole vincere, e guadagnarsi la possibilità di andare in Europa, dovrà essere messo nella condizione di presentare la propria migliore formazione.
La Coppa Italia serve per far giocare di più gli italiani? Serve soprattutto per verificare quei &quot;prospetti&quot; che in campionato rischiano di trovare poco spazio? Va bene. Ma si lasci ad ogni singola Società la libertà di certe scelte tecniche. Ci sarà il Club che sceglierà questa linea. Magari mandando a casa tutti gli stranieri, o tenerne soltanto due o tre, per risparmiare sugli stipendi. Ma ci sarà anche la Società che invece vede nella Coppa Italia l&#039;opportunità di arrivare a guadagnarsi un posto in Europa e questa carta vorrà giocarsela fino in fondo. Proponendo la squadra migliore, e dunque anche gli stranieri. Ognuno sia libero di scegliere con quali giocatori vuole scendere in campo. Non ci dovranno essere divieti nè imposizioni. Non è democratico. In fondo, si può giocare con giocatori di &quot;scuola straniera&quot; e al tempo stesso scegliere di inserire due-tre talenti giovani da provare per il futuro. Una soluzione che ha un senso logico e che potrebbe soddisfare ogni esigenza.
L&#039;idea di una Coppa Italia che porti dritto dritto in Coppa dei Campioni è una bella idea. Per favore, non ridimensioniamola subito decidendo di rinunciare agli stranieri. Sarebbe deprimente. Allora sì che diventerebbe una... coppa del nonno. Interesse nella gente? Zero. E se qualche club - per risparmiare - vorrà giocare senza stranieri, o solo con un paio, libero di farlo. Ma è una sua scelta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alfredo<br />
la Coppa Italia, che darà l&#8217;opportunità alla squadra vincitrice di partecipare alla Coppa dei Campioni 2009 (oltre ovviamente al Club campione d&#8217;Italia), non è una buffonata. Viene progettata perchèpossa essere qualcosa d&#8217;interessante, e spero che sia così. Tuttavia è innegaabile che si tratti di un palliativo. Ha il sapore delll&#8217;approssimazione. Mi sembra un tentativo &#8220;last minute&#8221; di rimediare ad una formula di campionato che non è quella giusta, di sicuro non la più felice. Se le società, anzichè guardare ciascuna al proprio orticello e alla propria convenienza, pensassero maggiormente alle esigenze generali del movimento, presumibilmente sarebbero riuscite a trovare un punto d&#8217;incontro nell&#8217;autunno scorso: e pertanto il campionato di A1 del 2008 avrebbe potuto avere una formula migliore. Più equilibrata. Così invece accade che 4 squadre su 8 finiranno il loro campionato al termine della regular season. Ed il 26 luglio&#8230; si troveranno  già fuori scena. Fuori dal campionato. Stagione finita. E&#8217; assurdo. Anche perchè 2 di queste 4 squadre potrebbero essere Club dello spessore di un Parma, di un San Marino, di una Fortitudo Bologna, di un Rimini, ma anche Nettuno o Grosseto. Tre mesi di campionato, e poi stop. No, non può esistere una roba del genere. Soprattutto in un anno che non prevede eventi internazionali e che pertanto avrebbe permesso la realizzazione di un campionato più consistente.<br />
La Federazione si è resa conto (in ritardo) che è sbagliato. E cerca di porre rimedio. Poteva imporsi (visto che le società non trovavano un accordo&#8230;) e decidere &#8211; un po&#8217; d&#8217;imperio &#8211; la formula che riteneva più giusta, più saggia. Forse non ha voluto farlo, o forse ha ritenuto che così potesse andar bene. Ma poi sono state sollevate tante critiche, ovviamente. Non era possibile che per quattro Società il cammino nell&#8217;ambizioso Italian Baseball League durasse lo spazio di tre mesi! Tre mesi di baseball giocato e&#8230; nove di baseball parlato. Una contraddizione, mentre si progetta il baseball professionistico.<br />
Per rimediare la FIBS ora s&#8217;è inventata la Coppa Italia. E per valorizzarla, stimolarla e impreziosirla, le affianca la Coppa dei Campioni. Nel senso che chi vincerà (attraverso un percorso un po&#8217; complesso) questa manifestazione, avrà diritto a partecipare alla Coppa dei Campioni 2009. Il baseball italiano infatti ha diritto a mandarvi una seconda formazione, oltre alla squadra campione d&#8217;Italia. Il meccanismo di questa Coppa Italia coinvolgerà otto squadre, non faranno parte della competizione il club che retrocede in A2 e quello che vincerà lo scudetto (e che pertanto alla Coppacampioni parteciperà automaticamente).<br />
L&#8217;idea di mettere in palio un posto nella &#8220;grande Europa&#8221; è una piccola genialata, perchè stuzzica l&#8217;interesse ed evita che una Coppa Italia tirata fuori all&#8217;ultimo momento (senza nient&#8217;altro in palio) venisse considerata una sorta di coppa del nonno.<br />
Purtroppo&#8230; ecco il guaio. La solita approssimazione. Non fai in tempo ad apprezzare un piccolo colpo di genio che il baseball italiano inciampa in una scelta infelice. Cioè, l&#8217;imposizione di fare la Coppa Italia senza giocatori stranieri. I big a casa. Già, e lo spettacolo?<br />
Se questa manifestazione vuole essere una cosa SERIA, e lo è poichè mette in palio un posto per la Coppa dei Campioni 2009, andrà fatta NEL MIGLIOR MODO POSSIBILE. Chi vuole vincere, e guadagnarsi la possibilità di andare in Europa, dovrà essere messo nella condizione di presentare la propria migliore formazione.<br />
La Coppa Italia serve per far giocare di più gli italiani? Serve soprattutto per verificare quei &#8220;prospetti&#8221; che in campionato rischiano di trovare poco spazio? Va bene. Ma si lasci ad ogni singola Società la libertà di certe scelte tecniche. Ci sarà il Club che sceglierà questa linea. Magari mandando a casa tutti gli stranieri, o tenerne soltanto due o tre, per risparmiare sugli stipendi. Ma ci sarà anche la Società che invece vede nella Coppa Italia l&#8217;opportunità di arrivare a guadagnarsi un posto in Europa e questa carta vorrà giocarsela fino in fondo. Proponendo la squadra migliore, e dunque anche gli stranieri. Ognuno sia libero di scegliere con quali giocatori vuole scendere in campo. Non ci dovranno essere divieti nè imposizioni. Non è democratico. In fondo, si può giocare con giocatori di &#8220;scuola straniera&#8221; e al tempo stesso scegliere di inserire due-tre talenti giovani da provare per il futuro. Una soluzione che ha un senso logico e che potrebbe soddisfare ogni esigenza.<br />
L&#8217;idea di una Coppa Italia che porti dritto dritto in Coppa dei Campioni è una bella idea. Per favore, non ridimensioniamola subito decidendo di rinunciare agli stranieri. Sarebbe deprimente. Allora sì che diventerebbe una&#8230; coppa del nonno. Interesse nella gente? Zero. E se qualche club &#8211; per risparmiare &#8211; vorrà giocare senza stranieri, o solo con un paio, libero di farlo. Ma è una sua scelta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alfredo</title>
		<link>http://doubleplay.wordpress.com/2008/04/09/300-mila-euro-a-stagione-per-ogni-club-della-ibl-professionistica-a-partire-dal-2010/#comment-620</link>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 09:50:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://doubleplay.wordpress.com/?p=158#comment-620</guid>
		<description>Ciao a tutti, secondo me la Coppa Italia è una buffonata perchè non permette a tutte le squadre di poter partecipare a un trofeo che poi va riconosciuto in bacheca e che con il passare del tempo nessuno ricorderà che era solo per 4 partecipanti: è una cosa della Federazione per salvare il Salvabile, ma senza valore a mio modesto avviso. Secondo non carica proprio niente sulle spalle delle Società perchè verrà giocata da tutti Italiani, inoltre viene penalizzata una delle squadre che entrano ai Play Off e quindi più forte.
Per quanto riguarda il progetto del professionismo, è tutto fumo agli occhi in vista delle prossime elezioni presidenziali. Penso ad occhio e croce oggi in Italia di giocatori Italiani di un certo livello ne abbiamo 20 si e no,ma se i nostri ragazzi non li facciamo giocare e ci inventiamo le regole per far giocare oriundi con la clausola di scuola italiana... dove vogliamo andare? Cerchiamo di essere seri,nel baseball non ci sono solo degli stupidi o dei &quot; SISSIGNORE &quot;. Cerchiamo di arrivare prima a un Campionato di 14 o 16 squadre, con 5 tra oriundi e stranieri e 5 giocatori di scuola Italiana e dico di scuola Italiana, nati e imparati a giocare in Italia...
Sono innamorato di questo sport e lo ero della Nazionale Italiana che vinceva in Europa ed è arrivata 4.a ai Mondiali ma con tutti i ragazzi Italiani VERI. Adesso se vai a vedere una partita della Nazionale se non parli 4 lingue non ti capisce nessuno. BASTA.
Ciao a tutti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, secondo me la Coppa Italia è una buffonata perchè non permette a tutte le squadre di poter partecipare a un trofeo che poi va riconosciuto in bacheca e che con il passare del tempo nessuno ricorderà che era solo per 4 partecipanti: è una cosa della Federazione per salvare il Salvabile, ma senza valore a mio modesto avviso. Secondo non carica proprio niente sulle spalle delle Società perchè verrà giocata da tutti Italiani, inoltre viene penalizzata una delle squadre che entrano ai Play Off e quindi più forte.<br />
Per quanto riguarda il progetto del professionismo, è tutto fumo agli occhi in vista delle prossime elezioni presidenziali. Penso ad occhio e croce oggi in Italia di giocatori Italiani di un certo livello ne abbiamo 20 si e no,ma se i nostri ragazzi non li facciamo giocare e ci inventiamo le regole per far giocare oriundi con la clausola di scuola italiana&#8230; dove vogliamo andare? Cerchiamo di essere seri,nel baseball non ci sono solo degli stupidi o dei &#8221; SISSIGNORE &#8220;. Cerchiamo di arrivare prima a un Campionato di 14 o 16 squadre, con 5 tra oriundi e stranieri e 5 giocatori di scuola Italiana e dico di scuola Italiana, nati e imparati a giocare in Italia&#8230;<br />
Sono innamorato di questo sport e lo ero della Nazionale Italiana che vinceva in Europa ed è arrivata 4.a ai Mondiali ma con tutti i ragazzi Italiani VERI. Adesso se vai a vedere una partita della Nazionale se non parli 4 lingue non ti capisce nessuno. BASTA.<br />
Ciao a tutti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
